Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » AI - Intelligenza Artificiale » Per il 65% dei Gen Z e il 69% dei millennial l’AI è diventata una “collega” quotidiana

Per il 65% dei Gen Z e il 69% dei millennial l’AI è diventata una “collega” quotidiana

Costo della vita, dinamiche geopolitiche, impatto delle nuove tecnologie e cambiamento climatico: i Millennial e GenZ italiani sono molto attenti ai grandi trend globali in atto. E se inflazione e nuove tensioni generano preoccupazione, sull’Intelligenza Artificiale (IA) i giovani mostrano apertura e volontà di aggiornamento professionale. È quanto emerge dalla Gen Z and Millennial Survey 2026, studio globale di Deloitte condotto su oltre 22 mila giovani in 44 Paesi di tutto il mondo per esplorare aspettative, ambizioni e priorità delle nuove generazioni.

Costo della vita, incertezza politica, clima e disoccupazione i temi più sentiti dai giovani in Italia

Il costo della vita continua a preoccupare GenZ e Millennial: per il 40% di entrambe le generazioni, infatti, il costo della vita è la priorità numero uno tra le grandi questioni economiche e sociali di oggi. In continuità con l’anno precedente, inoltre, continuano a destare apprensione la perdurante incertezza politica e le tensioni internazionali, che sono al secondo posto tra i temi più sentiti per il 23% di GenZ e Millennial. Tra i Gen Z pesa anche il timore della disoccupazione (20%) e l’attenzione alla salute mentale (18%), mentre i millennial mostrano una maggiore sensibilità verso il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente (23%).

La pressione economica fa rimandare decisioni a più della metà dei giovani

La pressione economica continua a influenzare concretamente le scelte di vita delle giovani generazioni: in Italia il 56% dei Gen Z e il 51% dei millennial dichiara di aver rimandato decisioni importanti a causa della propria situazione finanziaria. Tra le difficoltà più sentite emerge il tema dell’accesso alla casa: il 56% dei Gen Z e il 30% dei millennial afferma di non potersi permettere una casa. Inoltre, il 59% dei Gen Z e il 57% dei millennial dichiara di vivere “di stipendio in stipendio”, mentre oltre la metà dei Gen Z (55%) e quasi un millennial su due (49%) si sente finanziariamente insicuro. L’impatto di queste dinamiche si riflette anche sulle scelte professionali: il 77% dei Gen Z italiani e il 66% dei millennial affermano che il costo abitativo incide sulle proprie decisioni di carriera.

servizio chat chat gpt

L’IA è diventata una collega quotidiana per il 65% dei Gen Z e il 69% dei millennial

L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità lavorativa delle nuove generazioni italiane: il 65% dei Gen Z e il 69% dei millennial in Italia dichiara infatti di utilizzare l’IA nel proprio lavoro ogni giorno. L’impatto percepito è prevalentemente positivo: il 76% dei Gen Z e il 69% dei millennial ritiene che l’IA migliori la propria vita lavorativa e cresce anche l’interesse verso l’acquisizione di competenze legate all’IA, considerate prioritarie dal 34% dei Gen Z e dal 33% dei millennial. Nonostante ciò, emerge ancora un gap di preparazione organizzativa: solo circa un terzo dei rispondenti considera adeguati gli strumenti di IA forniti dal proprio datore di lavoro. Tra le principali barriere all’adozione, emergono la mancanza di conoscenze ed esperienza, la scarsità di opportunità di formazione efficaci e la fiducia limitata negli strumenti disponibili.

«L’evoluzione tecnologica in atto richiede un’adeguata evoluzione del capitale umano, a partire dalle nuove generazioni, per far sì che capacità di adattamento e pensiero critico permettano alle organizzazioni di restare al passo con il cambiamento», commenta Matteo Zanza, Partner e Human Capital Leader di Deloitte. «Con l’utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale e i relativi mutamenti nella forza lavoro nelle organizzazioni, sarà fondamentale costruire fiducia, facilitare connessioni e armonizzare competenze umane e digitali”.

Il futuro del lavoro secondo Gen Z e millennial: l’equilibrio vita-lavoro rimane prioritario

Per Gen Z e millennial italiani, il successo professionale non coincide necessariamente con una rapida scalata gerarchica. Il principale obiettivo di carriera resta infatti il mantenimento di un buon equilibrio vita-lavoro. Sebbene il 76% dei Gen Z e il 68% dei millennial si dichiari interessato a ricoprire ruoli di leadership nel corso della propria carriera, solo il 9% dei Gen Z e l’8% dei millennial dichiarano che si tratti del loro obiettivo di carriera principale. Parallelamente, cresce l’importanza attribuita alle competenze relazionali e all’adattabilità: empatia, adattabilità, pensiero critico, problem solving e collaborazione sono alcune delle competenze considerate più importanti.

Tutte le notizie e gli approfondimenti sull’intelligenza artificiale sono disponibili nella sezione dedicata di macitynet.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 16 ottobre: Apple, Xiaomi, Sony, Sigma, Razer, Marshall, Hisense, PS5

Le migliori offerte Amazon del 16 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli