Apple ha pubblicato un documento di supporto per spiegare che il prossimo anno, da macOS 28 in poi (il sistema operativo successivo a macOS 27 Golden Gate), non offrirà più il supporto a volumi inizializzati come macOS esteso (HFS+) cifrato.
In altre parole non sarà più possibile gestire volumi in Mac OS esteso codificato, che richiedono una password per la decodifica della partizione.
A partire da macOS 26, spiega Apple, l’utente di dischi in formato macOS esteso cifrato potrebbe aver notato una notifica che avvisa la futura incompatibilità.
Apple suggerisce di copiare i dati presenti su dischi cifrati da qualche parte, inizializzare il disco in formato APFS o APFS codificato formato che cifra il volume) e ricopiare i dati sul disco inizializzato nel formato più moderno.

Non è chiaro perché Apple ha deciso di eliminare il supporto ai volumi HFS+ cifrati ma probabilmente vuole spingere all’uso del filesystem APFS (l file system di default per i Mac con installato macOS 10.13 o versione successiva); quest’ultimo offre codifica sicura, condivisione dello spazio, istantanee, ridimensionamento rapido delle directory ed elementi fondamentali del file system migliorati. Anche se APFS è ottimizzato per l’archiviazione Flash/SSD utilizzata nei Mac recenti, può essere usato anche nei sistemi precedenti con unità HDD (Hard Disk Drive) tradizionali e archivi esterni collegati direttamente.












