Apple rinnoverà le sue Apple Pencil in primavera. A scriverlo è ancora una volta Mark Gurman su Bloomberg, che aggiunge un tassello a un calendario già fitto: dopo l’autunno dell’iPhone 18 Pro, del primo iPhone pieghevole, degli Apple Watch rinnovati e dei Mac aggiornati, la prima metà del prossimo anno porterà anche il MacBook Pro entry-level ridisegnato di cui Gurman aveva già scritto, i nuovi iPad Pro e, appunto, due stilo completamente riviste.
Due modelli, due codici
Secondo quanto riportato, Apple starebbe lavorando su due stilo distinte. La prima, identificata internamente con il nome in codice B582, è l’aggiornamento della Apple Pencil entry-level introdotta un paio d’anni fa. La novità principale riguarda la ricarica: si passa dal sistema wireless al più pratico USB-C, in linea con la transizione che Apple ha già avviato su gran parte della gamma.
La seconda, B632, è invece il refresh della Apple Pencil Pro, il modello top di gamma debuttato nel 2024 insieme al grande restyling degli iPad Pro con chip M4.
Che le nuove Pencil arrivino in concomitanza con i nuovi iPad Pro non stupisce: è una consuetudine ormai consolidata per Apple, che da sempre sincronizza il lancio degli accessori per la Apple Pencil con quello dei tablet a cui sono destinati.
La vera novità: la batteria
L’aspetto più interessante della vicenda, però, non è la ricarica USB-C né il refresh della Pro. È il possibile intervento su un fronte che Apple sta affrontando in tutta la sua gamma di prodotti: i requisiti dell’Unione Europea sulla sostituibilità delle batterie nei dispositivi di consumo, un percorso normativo che il Parlamento europeo ha messo in moto già qualche anno fa e che ora si avvicina all’entrata in vigore. Secondo quanto emerso, una delle possibilità allo studio è che le nuove Pencil adottino sistemi di batteria ripensati proprio per rispondere a queste normative.
Sarebbe un cambiamento tutt’altro che marginale. Le Apple Pencil attuali, così come quelle delle generazioni precedenti, sono da sempre un vero incubo dal punto di vista della riparabilità: componenti incollati, struttura chiusa, nessuna possibilità reale di intervento senza rischiare di danneggiare irrimediabilmente il dispositivo.
Se Apple decidesse davvero di rivedere l’architettura interna delle Pencil per renderle più facilmente riparabili, si tratterebbe di una svolta significativa per un accessorio che finora ha fatto della compattezza (a scapito della manutenibilità) uno dei suoi tratti distintivi.
Resta da capire quanto questa spinta normativa si tradurrà concretamente in un design diverso, o se Apple troverà soluzioni che rispettino la lettera della norma senza stravolgere l’attuale filosofia costruttiva.












