Il nuovo chip A20 Pro potrebbe portare sugli iPhone 18 Pro la GPU più grande mai utilizzata da Apple su uno smartphone, con sette core grafici, una cache più ampia e un’interfaccia di memoria più veloce.
A pochi giorni dalla presentazione dei prodotti autunnali di Apple arrivano nuovi indizi sull’architettura del processore destinato ai modelli di punta. Alcuni diagrammi pubblicati su Weibo dal leaker Fried White Rice e rilanciati su X da Abhishek Yadav mostrano i punti di collegamento del chip alla scheda logica e permettono di formulare alcune ipotesi sulle sue caratteristiche.
La novità più interessante riguarda la GPU. Dai diagrammi emergono diverse configurazioni possibili, comprese soluzioni a sei, sette oppure otto core, ma quella ritenuta più plausibile è una GPU a sette core. Sarebbe un passo avanti rispetto ai sei core grafici della generazione precedente e rappresenterebbe il cluster grafico più grande mai utilizzato da Apple all’interno di un iPhone.
La configurazione della CPU principale dovrebbe invece restare composta da sei core totali, con due core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza.
Apple’s A20 Pro may be getting a serious GPU upgrade.
A leaked die-shot analysis gives us an early look at Apple’s next Pro chip:
🔥 7-core GPU vs 6 cores on A19 Pro
🧠 2 performance + 4 efficiency CPU cores
📈 8MB L2 cache for efficiency cores vs 6MB
⚡ 16MB L2 cache for… pic.twitter.com/rrLt6krFJO— Abhishek Yadav (@yabhishekhd) September 2, 2026
Più cache e memoria più veloce
Le novità riguarderebbero anche la memoria cache. I quattro core ad alta efficienza dovrebbero condividere 8 MB di cache L2, in aumento rispetto ai 6 MB della generazione precedente. I due core ad alte prestazioni manterrebbero invece una cache L2 da 16 MB.
I diagrammi suggerirebbero inoltre l’adozione di una interfaccia di memoria più veloce, anche se al momento non sono disponibili dettagli sufficienti per quantificare il miglioramento.
L’A20 Pro dovrebbe inoltre essere realizzato con il nuovo processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, passaggio che potrebbe consentire ad Apple di aumentare le prestazioni migliorando allo stesso tempo l’efficienza energetica.
Secondo precedenti indiscrezioni, il nuovo chip potrebbe offrire prestazioni superiori di circa il 18% rispetto alla generazione precedente, insieme a un miglioramento dell’efficienza energetica nell’ordine del 30%.
Va comunque ricordato che queste caratteristiche sono ricavate indirettamente dai diagrammi dei collegamenti del chip e non da immagini del die: si tratta quindi di indicazioni plausibili, ma non ancora di specifiche confermate.
A questo indirizzo trovate un nostro articolo con diversi altri dettagli sul futuro SoC A20 Pro di Apple.



















