Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Finanza e Mercato » Apple prepara un super server AI: fino a quattro M8 Ultra e tecnologia Nvidia

Apple prepara un super server AI: fino a quattro M8 Ultra e tecnologia Nvidia

Il successo dei Mac mini, sempre più adottati da sviluppatori e aziende che lavorano con l’intelligenza artificiale, ha mostrato ad Apple che per le sue piattaforme hardware c’è spazio anche oltre desktop e workstation. Cupertino sembra intenzionata a seguire questa pista fino in fondo, tornando nel mercato dei server a quindici anni dall’uscita di scena di Xserve.

Secondo quanto riferito da The Information, nei laboratori della Mela si starebbe lavorando a un server dedicato all’intelligenza artificiale da proporre direttamente a clienti esterni, comprese aziende, sviluppatori e organizzazioni interessate a eseguire modelli AI sulla propria infrastruttura.

Ricordiamo che la multinazionale di Cupertino in passato proponeva una linea di server denominata Xserve, ma l’ha dismessa nel 2011. Erano server rack in grado di funzionare come file server, web server o di eseguire applicazioni di calcolo ad alte prestazioni in cluster.

Era disponibile anche una versione dedicata ai cluster, Xserve Cluster Node, priva di scheda video e unità ottiche. Dopo la fine di Xserve Apple ha proposto il Mac Pro Server e il Mac mini Server, anch’essi ormai fuori produzione.

Un server AI aziendale tra chip M8 Ultra e tecnologia Nvidia

Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe sviluppando un server AI aziendale pensato per sviluppatori, imprese e governi, una macchina che potrebbe essere disponibile in versioni dotate di due o quattro chip M8 Ultra.

Cupertino avrebbe preso in considerazione l’utilizzo di NVLink Fusion, tecnologia di interconnessione ad alta larghezza di banda e bassa latenza, per collegare più processori M8.

La scelta di Nvidia avrebbe una ragione soprattutto tecnica. Le soluzioni utilizzate oggi da Apple per mettere in comunicazione più chip potrebbero diventare troppo costose o poco efficienti quando si sale alla scala richiesta da un server AI. NVLink Fusion potrebbe quindi consentire a Cupertino di mantenere Apple Silicon al centro del sistema, affidandosi a Nvidia per l’interconnessione fra i processori.

L’arrivo del server non sarebbe previsto prima del 2029. L’indiscrezione va comunque presa con cautela: il progetto non è ancora definitivo e non vi è certezza neppure sul possibile utilizzo della tecnologia Nvidia.

Il ruolo di John Ternus e il boom dell’hardware Apple nell’AI

Il nuovo CEO di Apple, John Ternus, avrebbe sostenuto l’iniziativa quando i lavori sono iniziati circa un anno fa, quando ricopriva ancora il ruolo di responsabile dell’ingegneria hardware dell’azienda.

Il progetto fa seguito al crescente interesse per l’hardware Apple da parte delle aziende attive nell’intelligenza artificiale, con varie realtà che hanno acquistato Mac mini e Mac Studio in grandi quantità.

Com'è fatto un "Xserve" con chip Apple M5 - macitynet.it
Immagine dall’account X di @hsuchingpo

I desktop recenti di Apple possono essere collegati in cascata via Thunderbolt 5, con supporto RDMA e con le strutture Core AI e MLX, per distribuire l’inferenza su più macchine. Cupertino ha pensato a questa possibilità per chi vuole eseguire modelli AI in locale invece di appoggiarsi alle API dei fornitori cloud.

Server ancora più potenti e progettati specificamente per l’AI potrebbero risultare particolarmente interessanti per team di sviluppo, piccoli laboratori AI e organizzazioni vincolate da requisiti di riservatezza dei dati, dove l’uso delle API cloud può rappresentare un limite.

In questi scenari, collegamenti locali ad alta velocità permettono ai sistemi di scambiarsi dati in memoria senza passare dallo stack di rete tradizionale, riducendo la latenza tra i nodi del cluster.

Il server sarebbe pensato soprattutto per l’inference, cioè per l’esecuzione di modelli già addestrati e la generazione delle relative risposte. È uno dei segmenti destinati a crescere maggiormente man mano che l’intelligenza artificiale passa dai grandi laboratori di ricerca all’utilizzo operativo nelle aziende.

Apple i server AI li costruisce già

A fine agosto sono circolate immagini di alcuni server personalizzati di Apple, non venduti al pubblico e basati su chip M5.

Apple possiede già esperienza diretta in questo campo attraverso Private Cloud Compute, l’infrastruttura utilizzata per gestire le elaborazioni di Apple Intelligence che non possono essere completate direttamente sul dispositivo.

Questi sistemi restano però destinati all’uso interno. Il nuovo progetto avrebbe una natura diversa: trasformerebbe l’esperienza maturata da Apple con i propri server AI in un prodotto destinato a clienti esterni.

Come accennato, in passato, dal 2002 al 2011, Apple ha venduto server montabili in rack con processori PowerPC G4, G5 e Intel Xeon. La configurazione dedicata ai cluster, denominata Xserve Cluster Node, era progettata specificamente per realizzare sistemi di calcolo ad alte prestazioni.

Tutti gli articoli dedicati all’intelligenza artificiale sono disponibili nella sezione dedicata di Macitynet.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon 16 settembre: Apple, Samsung, DJI, Marshall, Insta360, LG, Logitech, TP-Link

Le migliori offerte Amazon del 16 settembre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli