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Apple TV 4K, quattro anni di attesa stanno per finire: cosa prepara Apple

C’è voluto molto ma alla fine, quattro anni dopo l’ultimo aggiornamento, Apple TV 4K tornerà rinnovata. La quarta generazione del dispositivo per portare streaming, giochi e servizi Apple sul televisore è nella lista dei prodotti per la casa che debutterà martedì 13 ottobre, durante l’evento “Welcome Home”.

Un aggiornamento atteso da molto ma che non dovrebbe portare enormi novità dal punto di vista dell’hardware ed estetiche, solo quelle necessarie per dare supporto alla nuova visione della casa smart di Cupertino e ad interfacciarsi con l’hub che sarà il centro della presentazione.

Processore A19 e più memoria per Apple Intelligence

L’attuale Apple TV 4K risale all’ottobre 2022 e utilizza il processore A15 Bionic con 4 GB di RAM decisamente obsoleto rispetto ai canoni attuali. È quo che second rumors, dovrebbe annidarsi il fulcro dell’update: il nuovo modello dovrebbe passare a un A19 oppure A19 Pro, affiancato da 8 o 12 GB di memoria.

Il salto di prestazioni sarà importante soprattutto per i videogiochi, che potranno sfruttare una maggiore potenza grafica, e per le nuove funzioni di intelligenza artificiale. Per il normale streaming in 4K, invece, i vantaggi non dovrebbero vedersi: l’attuale Apple TV gestisce già senza difficoltà Dolby Vision, HDR10+ e Dolby Atmos.

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Siri AI arriva sul televisore

Il processore A19 avrà anche lo scopo di supportare Siri AI, la nuova generazione dell’assistente vocale Apple, capace di comprendere richieste più complesse e utilizzare il linguaggio naturale per interagire con l’utente.

Su Apple TV le applicazioni potrebbero andare dalla ricerca di film e programmi televisivi alla gestione della casa intelligente. Il dispositivo funziona già come hub per gli accessori Apple Casa e Matter, ma con Siri AI potrebbe diventare un centro di controllo più avanzato per luci, termostati, serrature e automazioni.

Resta da vedere quale sarà il suo ruolo e come si differenzierà dall’Hub per la casa che potrebbe avere funzioni molto piùà avanzate ma alla fine almeno in parte sovrapponibili a quelle che ha tradizionalmente svolto Apple TV.

Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e un telecomando aggiornato

La nuova Apple TV dovrebbe introdurre anche il chip N1 proprietario di Apple, con supporto Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread. Rispetto all’attuale Wi-Fi 6, il nuovo standard garantirebbe una maggiore velocità di collegamento e una minore latenza, a patto di avere una rete compatibile in casa.

È previsto anche un aggiornamento del Siri Remote, individuato nei riferimenti del codice Apple, ma non sono ancora emersi dettagli sulle modifiche.

Sul fronte audio potrebbe arrivare infine un’altra possibilità interessante. Apple sta lavorando a un sistema surround con quattro HomePod, superando l’attuale configurazione stereo a due diffusori. La funzione è emersa dalle versioni beta del software, ma non è ancora chiaro quando sarà disponibile e se richiederà la nuova Apple TV.

Prezzo ancora sconosciuto e il dubbio Siri in Italia

Per i prezzi, la nuova Apple TV 4K potrebbe debuttare ai livelli attuali. A giugno Apple ha già aumentato il modello da 64 GB da 169 a 229 euro (+35,5%) e quello da 128 GB da 189 a 299 euro (+58,2%), con rincari percentualmente molto superiori a quelli applicati nello stesso periodo a molti Mac.

Come avevamo ipotizzato allora, Apple potrebbe aver anticipato l’aumento proprio in vista del lancio della nuova generazione, evitando un secondo ritocco dei prezzi a poche settimane di distanza.

Piuttosto resta da chiarire quali funzioni di Siri AI saranno disponibili in Europa. La nuova Siri è attualmente bloccata su iPhone e iPad nell’Unione Europea per le controversie legate al Digital Markets Act, che considera iOS e iPadOS piattaforme soggette agli obblighi previsti per i gatekeeper.

Apple TV si trova però in una situazione diversa: tvOS non è stato classificato come piattaforma gatekeeper e quindi le stesse limitazioni potrebbero non applicarsi. Se il nuovo hardware sarà in grado di elaborare localmente i dati necessari all’intelligenza artificiale, Siri AI potrebbe arrivare anche in Europa con funzionalità analoghe a quelle disponibili negli Stati Uniti, almeno nelle lingue supportate. L’italiano, inizialmente sarebbe escluso ma si tratterebbe di uno scenario destinato a modificarsi man mano che Apple rilascerà aggiornamenti dei suoi sistemi operativi.

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