Volkswagen ha presentato la nuova ID. Tiguan, il SUV completamente elettrico che arriverà sul mercato all’inizio del 2027. Il modello raccoglie l’eredità di ID.4 e ID.5, affiancando l’attuale Tiguan disponibile con motorizzazioni a benzina, diesel e ibride. La gamma prevede tre livelli di potenza, da 190 a 299 CV, batterie da 58 e 77 kWh e un’autonomia dichiarata fino a 600 km nel ciclo WLTP, secondo le stime ancora provvisorie del costruttore.
Il nuovo modello introduce anche cambiamenti che riguardano l’utilizzo quotidiano: tornano i pulsanti fisici per numerose funzioni, l’abitacolo può ospitare tre display, compare un piccolo bagagliaio anteriore e sarà possibile utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni. Sono previste inoltre la guida One-Pedal, una chiave digitale condivisibile e nuovi sistemi di assistenza alla guida.
Il prezzo annunciato parte da 42.695 euro per il mercato tedesco, dove le prevendite prenderanno il via il 13 ottobre 2026 insieme a quelle di diversi altri Paesi europei. Per l’Italia Volkswagen ha già pubblicato le prime informazioni sul modello, ma non ha ancora comunicato un listino nazionale definitivo.
Volkswagen ID. Tiguan prende il posto di ID.4 e ID.5
La scelta del nome Tiguan rientra nella nuova strategia Volkswagen, che sta progressivamente affiancando la sigla ID. a denominazioni già conosciute, come avvenuto con ID. Polo e ID. Cross. Nel caso del SUV, la nuova ID. Tiguan sostituirà le elettriche ID.4 e ID.5, delle quali sono stati costruiti complessivamente oltre 950.000 esemplari dal 2021.
Il riferimento commerciale è quello della Tiguan tradizionale, arrivata sul mercato nel 2007 e diventata il modello più venduto del Gruppo Volkswagen. Secondo i dati diffusi dall’azienda nel luglio 2026, le vendite cumulative hanno superato i 9 milioni di esemplari fino alla fine di maggio dello stesso anno.
Le due Tiguan condivideranno il nome e il posizionamento nel segmento dei SUV familiari, pur mantenendo impostazioni tecniche differenti. La versione elettrica utilizza la piattaforma MEB+, evoluzione dell’architettura Volkswagen per le auto a batteria, mentre la Tiguan con motori termici e ibridi è basata sulla piattaforma MQB evo.
La produzione europea rimarrà in Germania, ma in stabilimenti distinti: Emden per ID. Tiguan e Wolfsburg per Tiguan. Il nuovo modello elettrico sarà proposto negli allestimenti Trend, Life, Style e R-Line, con differenti combinazioni di motori, batterie ed equipaggiamenti.
Design più deciso, dimensioni da SUV familiare
Il progetto adotta il linguaggio stilistico Pure Positive di Volkswagen. Rispetto alle forme più morbide di ID.4 e ID.5, la nuova ID. Tiguan presenta un frontale più verticale, superfici tese e linee che sottolineano la larghezza della carrozzeria. Cambiano anche le proporzioni visive della fiancata, mentre ritornano le classiche maniglie esterne a staffa, che possono essere afferrate direttamente anziché richiedere l’utilizzo di superfici a filo carrozzeria.
Le dimensioni collocano ID. Tiguan nel cuore del segmento dei SUV medi: la lunghezza è di circa 4,62 metri, la larghezza di 1,86 metri e l’altezza di 1,62 metri, con un passo di circa 2,77 metri. Sono misure che consentono di ospitare cinque persone, mantenendo ingombri paragonabili a quelli di altri SUV familiari presenti sul mercato europeo.
La presentazione ufficiale Volkswagen del 9 ottobre 2026 mette in evidenza anche la maggiore cura nella scelta dei materiali e la riprogettazione completa della plancia, due aspetti che accompagneranno il passaggio dalla precedente famiglia ID.4 e ID.5 al nuovo modello.
Abitacolo: tornano i pulsanti fisici
Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda l’ergonomia. Volkswagen ha ripensato numerosi comandi dopo le osservazioni degli automobilisti, riducendo il ricorso esclusivo alle superfici sensibili al tocco. Le funzioni principali della climatizzazione vengono ora gestite attraverso una barra di tasti fisici nella consolle centrale, mentre una manopola permette di regolare il volume audio e passare rapidamente da una stazione radio o da un brano musicale all’altro.
Durante la guida, queste soluzioni consentono di individuare più facilmente i controlli attraverso il tatto. Per modificare la temperatura oppure abbassare il volume non è più necessario cercare una determinata area sul touchscreen. Cambia anche il volante multifunzione, che torna ai pulsanti tradizionali al posto delle superfici touch impiegate su diversi modelli della precedente generazione.
Un altro intervento riguarda la portiera del conducente, dove è stato riprogettato il pannello con i comandi dedicati ai quattro alzacristalli elettrici. Le maniglie interne sono state studiate per offrire una presa più naturale.
Volkswagen aveva già anticipato questo orientamento con la nuova generazione dei propri abitacoli. Ne avevamo parlato nell’articolo dedicato al ritorno dei pulsanti fisici sulle automobili Volkswagen, una scelta che ora coinvolge anche il SUV elettrico destinato a diventare uno dei principali modelli della gamma ID.
Tre display, uno dedicato al passeggero
La nuova architettura della plancia prevede un Digital Cockpit da 10 pollici, collocato davanti al conducente, e uno schermo centrale dell’infotainment da 15 pollici. A richiesta può essere aggiunto un terzo display da 12 pollici, posizionato davanti al passeggero anteriore. I tre schermi si integrano visivamente in una fascia continua che attraversa buona parte della plancia.
Il display del passeggero rappresenta una novità per le Volkswagen europee. Chi occupa il sedile anteriore può consultare contenuti multimediali, utilizzare alcune applicazioni, scegliere la musica e collaborare alla pianificazione del percorso senza intervenire sullo schermo centrale utilizzato dal conducente. Sono previste anche funzioni di intrattenimento e giochi controllabili attraverso dispositivi Bluetooth compatibili.
Per limitare le distrazioni è disponibile una Privacy Mode, che impedisce al conducente di vedere i contenuti riservati al passeggero, con un principio simile a quello dei filtri privacy utilizzati sui computer portatili. Il passeggero può inoltre collegare cuffie Bluetooth per ascoltare l’audio individualmente.
Questa separazione può essere utile nei lunghi viaggi: mentre il conducente continua a utilizzare navigazione e strumenti di guida, il passeggero può gestire contenuti e intrattenimento senza occupare lo schermo principale. Rimane naturalmente necessario rispettare le condizioni di utilizzo previste per le diverse funzioni.
Davanti alla manopola del volume sono collocate anche due basi di ricarica wireless compatibili con lo standard Qi2, una per ciascuno degli occupanti anteriori. L’allineamento magnetico aiuta a posizionare correttamente gli smartphone compatibili, compresi gli iPhone dotati di sistema MagSafe. Le basi sono illuminate con una tonalità coordinata all’illuminazione d’ambiente.
Il sistema multimediale comprende inoltre i servizi digitali Volkswagen, con supporto per Apple CarPlay e Android Auto secondo le dotazioni e le condizioni previste per il mercato di riferimento.
Le visualizzazioni Retrò ricordano le Volkswagen storiche
Tra le novità software compare una serie di visualizzazioni chiamate Retrò, pensate per richiamare la strumentazione di alcune Volkswagen del passato. Premendo il tasto View sul volante, il conducente può trasformare la grafica del Digital Cockpit e visualizzare strumenti ispirati alla Golf IV, con le caratteristiche tonalità rosse e blu.
Il tachimetro mantiene una rappresentazione tradizionale, mentre il quadrante che ricorda un contagiri viene utilizzato come indicatore della potenza richiesta o recuperata dal sistema elettrico. La grafica rende quindi riconoscibile la strumentazione storica, adattandola alle informazioni necessarie su un’auto a batteria.
Lo schermo centrale permette di scegliere altre ambientazioni grafiche attraverso un garage virtuale nel quale sono rappresentate sei Volkswagen: Golf I, Golf II Country, Golf IV, Tiguan I, Race Touareg e Maggiolino. La funzione consente di personalizzare l’aspetto degli strumenti senza modificare le caratteristiche meccaniche dell’automobile.
Tre motorizzazioni, batterie da 58 e 77 kWh
La nuova ID. Tiguan sarà proposta con tre configurazioni di propulsione, tutte basate sulla piattaforma MEB+. La versione d’ingresso utilizza un motore posteriore da 140 kW, pari a 190 CV, abbinato a una batteria da 58 kWh netti. È la configurazione prevista per gli allestimenti Trend, Life e Style, con un’autonomia WLTP stimata fino a 450 km.
La batteria più piccola utilizza celle LFP, al litio-ferro-fosfato, una chimica sempre più diffusa sulle elettriche per il suo equilibrio tra costo, resistenza ai cicli di carica e caratteristiche di sicurezza. Per le versioni a maggiore autonomia Volkswagen impiega invece una batteria da 77 kWh netti con chimica NMC, al nichel-manganese-cobalto, che consente una maggiore densità energetica.
Con la batteria da 77 kWh sono previste due configurazioni. La prima mantiene la trazione posteriore e porta la potenza a 210 kW, equivalenti a 286 CV, con un’autonomia dichiarata fino a 600 km. Questa motorizzazione è disponibile per Life e Style ed è prevista come configurazione di serie della R-Line.
Al vertice della gamma arriva la ID. Tiguan 4MOTION da 220 kW, pari a 299 CV, con trazione integrale elettrica e batteria da 77 kWh. In questo caso l’autonomia stimata scende fino a 560 km. La versione sarà disponibile negli allestimenti Life, Style e R-Line.
Volkswagen ID. Tiguan: tabella comparativa delle versioni
| Caratteristica | 190 CV | 286 CV | 299 CV 4MOTION |
|---|---|---|---|
| Potenza | 140 kW | 210 kW | 220 kW |
| Trazione | Posteriore | Posteriore | Integrale |
| Batteria netta | 58 kWh | 77 kWh | 77 kWh |
| Chimica | LFP | NMC | NMC |
| Autonomia WLTP | Fino a 450 km | Fino a 600 km | Fino a 560 km |
| 0–100 km/h | 8,5 s | 6,6 s | 6,3 s |
| Velocità massima | 160 km/h | 180 km/h | 180 km/h |
| Ricarica AC | 11 kW | 11 kW | 11 kW |
| Ricarica DC | 105 kW | 165 kW | 165 kW |
| DC 10–80% | Circa 26 min | Circa 29 min | Circa 29 min |
| Traino massimo | 1.800 kg | 2.000 kg | 2.000 kg |
Nota: autonomie, accelerazioni e tempi di ricarica sono dati preliminari comunicati per il modello in fase di omologazione. I valori definitivi potranno variare in funzione di versione, equipaggiamento e mercato.
Ricarica: fino a 165 kW e meno di mezz’ora dal 10 all’80%
Tutte le versioni della ID. Tiguan dispongono di un caricatore di bordo in corrente alternata capace di raggiungere 11 kW. È il valore massimo utilizzabile presso una wallbox o una colonnina AC compatibile; la potenza effettiva dipende naturalmente dalla disponibilità dell’impianto e dal contratto elettrico, un aspetto da considerare soprattutto per chi intende ricaricare l’automobile durante la notte a casa.
Per i viaggi, la ricarica rapida in corrente continua è differenziata in base alla batteria. La versione da 58 kWh accetta una potenza massima di 105 kW, mentre le varianti da 77 kWh raggiungono 165 kW. I tempi dichiarati per passare dal 10 all’80% sono rispettivamente di circa 26 e 29 minuti, utilizzando una colonnina adeguata e nelle condizioni previste dal costruttore.
La batteria più grande richiede quindi soltanto qualche minuto in più per recuperare una quantità di energia superiore. È comunque opportuno distinguere la potenza di picco dalla velocità media di ricarica: i 105 e 165 kW rappresentano i massimi raggiungibili, mentre la potenza varia durante la sessione in funzione dello stato di carica e della temperatura della batteria.
Volkswagen prevede inoltre funzionalità come Plug & Charge, che consente di autenticare automaticamente il veicolo presso le infrastrutture compatibili quando il servizio è stato configurato. La disponibilità delle funzioni digitali e degli eventuali servizi di ricarica dipenderà dagli allestimenti e dalle condizioni commerciali applicate nei diversi Paesi.
Anche i 450, 560 e 600 km di autonomia WLTP vanno considerati come valori di riferimento e non come distanze garantite in ogni situazione. In autostrada, alle velocità più elevate, con basse temperature o climatizzazione particolarmente impegnativa, la percorrenza effettiva potrà risultare inferiore.
Bagagliaio da 534 litri, vano anteriore e capacità di traino
Per l’impiego familiare, ID. Tiguan dispone di un bagagliaio posteriore da fino a 534 litri, al quale si aggiunge un vano sotto il cofano anteriore da 32 litri, comunemente chiamato frunk. Quest’ultimo può ospitare i cavi di ricarica e altri oggetti da tenere separati dai bagagli, liberando spazio nel vano principale.
La capacità di traino raggiunge 1.800 kg nella versione con batteria da 58 kWh e arriva a 2.000 kg con la batteria da 77 kWh, secondo la configurazione. Sono valori che consentono di valutare il SUV anche per il trasporto di rimorchi, caravan e carrelli, tenendo conto delle masse effettivamente ammesse per ciascuna versione.
È previsto inoltre un carico verticale sul gancio di traino fino a 90 kg, utile per installare portabiciclette compatibili. Per chi viaggia con biciclette elettriche è un parametro da controllare, poiché il peso complessivo delle biciclette e del supporto può diventare significativo.
PowerSocket: la batteria alimenta dispositivi esterni
Una funzione dedicata agli utilizzi fuori dall’automobile è il PowerSocket, un adattatore che si collega alla presa di ricarica della ID. Tiguan e permette di sfruttare la batteria di trazione per alimentare apparecchiature elettriche compatibili. La tecnologia è conosciuta come Vehicle-to-Load, abbreviata V2L.
Tra gli esempi proposti da Volkswagen figurano un barbecue elettrico e la ricarica di una e-bike. Lo stesso principio può risultare utile durante il campeggio, nelle attività all’aperto o quando occorre disporre di una fonte di energia lontano da una presa tradizionale.
La potenza utilizzabile dipenderà dalle specifiche dell’adattatore e dalle condizioni previste per il veicolo. È quindi necessario distinguere la funzione V2L dall’alimentazione di un’intera abitazione, che richiede sistemi di ricarica bidirezionale e infrastrutture dedicate.
One-Pedal Driving e nuovo Connected Travel Assist
La guida One-Pedal sarà di serie e consentirà di ottenere una decelerazione pronunciata rilasciando l’acceleratore, sfruttando il recupero di energia del sistema elettrico. Nella guida urbana questo può ridurre la frequenza con cui è necessario utilizzare il pedale del freno, soprattutto nel traffico caratterizzato da rallentamenti e ripartenze.
Resta naturalmente disponibile il normale impianto frenante, da utilizzare quando le condizioni del traffico richiedono una decelerazione più decisa o un intervento immediato.
Tra i sistemi di assistenza previsti compare il nuovo Connected Travel Assist, che integra funzioni di supporto alla guida e può assistere il conducente durante i cambi di corsia in autostrada, quando ricorrono le condizioni operative necessarie. Il sistema introduce anche il riconoscimento dei semafori e la possibilità di arrestare automaticamente il veicolo davanti a una luce rossa.
Si tratta di assistenza alla guida che opera entro limiti definiti: il conducente rimane responsabile del controllo dell’automobile e deve continuare a monitorare strada, traffico e funzionamento del sistema.
Tra gli equipaggiamenti a richiesta sono previsti anche sedili anteriori regolabili elettricamente con memoria, massaggio e ventilazione, un impianto audio Harman Kardon da 480 watt e il tetto panoramico. La disponibilità delle singole dotazioni varierà secondo l’allestimento.
Chiave digitale condivisibile con lo smartphone
La nuova ID. Tiguan prevede una Digital Key che permette di aprire, chiudere e avviare l’automobile utilizzando uno smartphone compatibile. La funzione potrà essere attivata anche successivamente all’acquisto, secondo le condizioni e i requisiti del servizio disponibili per la vettura.
La chiave può essere condivisa con altre persone, ad esempio familiari, colleghi oppure chi deve utilizzare temporaneamente l’automobile. Volkswagen prevede la possibilità di inviare le informazioni necessarie attraverso l’app del marchio, utilizzando messaggi, WhatsApp o posta elettronica.
È una soluzione utile quando un’automobile viene utilizzata da più conducenti, perché permette di gestire l’accesso senza dover consegnare materialmente la chiave tradizionale. Le possibilità effettive di condivisione e i dispositivi compatibili dovranno comunque essere verificati al momento della commercializzazione.
Sul fronte Apple, avevamo già segnalato i preparativi Volkswagen per l’integrazione delle chiavi digitali in Apple Wallet. La presenza della Digital Key sulla ID. Tiguan non deve però essere considerata, da sola, una conferma delle modalità di compatibilità con ogni modello di iPhone o Apple Watch.
Volkswagen ID. Tiguan: prezzi e disponibilità in Italia
La commercializzazione della nuova ID. Tiguan è prevista per l’inizio del 2027. Le prevendite prenderanno il via il 13 ottobre 2026 in Germania e in diversi altri Paesi europei, con un prezzo annunciato a partire da 42.695 euro sul mercato tedesco.
La gamma comprenderà gli allestimenti Trend, Life, Style e R-Line, con batterie da 58 e 77 kWh e motorizzazioni da 190, 286 e 299 CV. La versione d’ingresso privilegerà prezzo e utilizzo quotidiano, mentre le configurazioni con batteria più grande offriranno maggiore autonomia e prestazioni superiori. Per chi necessita della trazione integrale sarà disponibile la 4MOTION.
Per l’Italia Volkswagen ha già predisposto la pagina ufficiale dedicata alla nuova ID. Tiguan, ma restano da conoscere il prezzo chiavi in mano, il calendario esatto degli ordini e la composizione definitiva degli allestimenti destinati al nostro mercato. Anche la disponibilità delle singole funzioni tecnologiche e degli optional andrà verificata attraverso il listino italiano.
Il nuovo modello conserva l’impostazione di un SUV elettrico di dimensioni familiari, ma interviene su diversi aspetti che avevano caratterizzato le prime generazioni della gamma ID.: la disposizione dei comandi, l’interfaccia multimediale, lo spazio di carico e la gestione dell’energia. Per chi sta valutando il passaggio a un’elettrica, saranno soprattutto l’autonomia reale, la velocità di ricarica nei viaggi e il prezzo degli allestimenti italiani a determinare la scelta.
Per tutte le notizie su auto, veicoli elettrici, mobilità smart e guida autonoma rimandiamo alla sezione ViaggiareSmart del nostro sito.

























