Apple punta sulla tecnologia di Samplab per l’editing musicale con l’intelligenza artificiale. L’accordo riguarda alcuni asset della realtà svizzera e la possibilità di assumere parte del personale. Per chi usa Logic Pro, la prospettiva più utile sarebbe poter intervenire sulle singole note di una registrazione, anche quando suonano insieme dentro un accordo. Apple, però, non ha annunciato integrazioni o date di disponibilità.
Samplab ha sviluppato strumenti capaci di analizzare l’audio e rendere modificabili elementi che normalmente richiederebbero una nuova esecuzione o interventi complessi. La possibile applicazione nel software musicale di Cupertino è plausibile, ma resta un’ipotesi.
Modificare una nota dentro un accordo registrato
Chi lavora con uno strumento virtuale e una sequenza MIDI può spostare una nota e cambiarne l’altezza dopo averla suonata. Con una registrazione audio, per esempio un accordo di pianoforte, le note arrivano invece mescolate nello stesso segnale: intervenire soltanto su una di esse è un’operazione più impegnativa.
Samplab permetteva di individuare e modificare singole note nell’audio polifonico, cioè nelle registrazioni in cui più note suonano contemporaneamente. Un impiego pratico è adattare un campione musicale all’armonia del proprio brano, intervenendo sulle note che lo compongono.
Il software comprendeva anche funzioni di riconoscimento degli accordi e separazione delle parti musicali. Era disponibile come plugin per le workstation audio digitali, i programmi usati per registrare, montare e mixare musica, tra cui Logic Pro.
Che cosa offre già Logic Pro
Apple dispone già di Stem Splitter, introdotto nel 2024 con Logic Pro per Mac 11 e Logic Pro per iPad 2. Questa funzione separa una registrazione mixata in componenti su cui lavorare individualmente: si può, per esempio, estrarre la voce o recuperare la batteria per costruire un nuovo arrangiamento.
Con l’aggiornamento di maggio 2025, Stem Splitter ha aggiunto il riconoscimento di chitarra e pianoforte e miglioramenti nella qualità della separazione. L’editing delle singole note rappresenterebbe un ulteriore livello di intervento: dopo aver isolato una parte, il musicista potrebbe voler cambiare anche l’armonia della registrazione. È una possibile direzione di sviluppo, sulla quale Apple non ha fornito indicazioni.




















