Apple sta ancora completando la nuova Siri promessa due anni fa, ma prepara già un’altra importante evoluzione del suo assistente AI, con l’obiettivo di renderlo competitivo con gli agenti di intelligenza artificiale più avanzati, dai quali oggi è ancora distante. A rivelarlo è Mark Gurman di Bloomberg che, nell’ultima puntata del podcast Power On, parla dei progressi di iOS 27.3 e anticipa ulteriori novità per la WWDC 2027.
La prossima Siri potrebbe diventare un agente AI?
Secondo il giornalista, Apple sta ancora inseguendo OpenAI e Meta, che sviluppano assistenti capaci di svolgere attività autonomamente. La Siri attuale, anche nella versione più avanzata, continua a richiedere istruzioni dall’utente. Gli agenti AI possono invece occuparsi di attività articolate, lavorare nel tempo e intervenire senza ricevere continuamente nuovi comandi.
Gurman cita Dots di OpenAI e Muse di Meta come esempi di questa evoluzione. È una direzione verso la quale potrebbe muoversi anche Apple, sfruttando l’integrazione tra sistema operativo, applicazioni e dati personali.
Il nuovo passo è previsto alla WWDC 2027. Gurman lascia intendere di conoscere i progetti di Cupertino, senza però entrare nei dettagli. Dice che Apple ha in programma sviluppi molto interessanti e prevede che Siri potrebbe diventare realmente competitiva con i migliori assistenti AI tra la fine del 2027 e il 2028.
L’Europa rischia di restare ancora indietro
Il calendario rischia di essere particolarmente penalizzante per gli utenti europei. Siri AI non è ancora disponibile su iPhone e iPad nell’Unione Europea, a causa delle questioni legate al Digital Markets Act e agli obblighi di interoperabilità.
Gurman ritiene che l’arrivo delle funzioni più avanzate in Europa possa richiedere ancora tempo. Apple non ha comunicato una data.
Si delinea quindi una situazione molto particolare: nella primavera 2027 Apple dovrebbe completare molte delle funzioni promesse nel 2024, pochi mesi dopo potrebbe presentare una nuova generazione di Siri e gli utenti europei rischiano di non aver ancora potuto utilizzare quella precedente.
La possibilità di ritardi così lunghi trova un precedente in Cina, dove Apple Intelligence arriverà al pubblico soltanto a dicembre 2026, con iOS 27.3, oltre due anni dopo il debutto negli Stati Uniti, avvenuto nell’ottobre 2024.
E sarà comunque un debutto parziale. Gli utenti cinesi riceveranno strumenti di scrittura, riepiloghi delle notifiche, Genmoji e altre funzioni della prima generazione di Apple Intelligence, con l’integrazione dei servizi di Alibaba. La nuova Siri AI resterà esclusa, proprio come accade in Europa, insieme alle principali novità annunciate nel 2026.

















