Una bufala in stile tecnologico ma con meccanismi da “Totò-Truffa” quella architettata di alcuni sedicenti responsabili dell’apertura di Apple Store che nei giorni scorsi ha interessato alcuni ristoranti tra Marche e Romagna.
Il meccanismo è il seguente: si presentano dei giovani manager che si dicono responsabili dell’apertura di un grande Apple Store nei paraggi e prenotano un pranzo o una cena per 40 persone: in pratica dipendenti e collaboratori del punto vendita che non ha nulla a che fare con quelli già esistenti in zona (APR o autorizzati)
Forti della credibilità acquistata con la prenotazione (in queste ore usano la data del 30 dicembre libera dagli impegni del cenone e molto allettante per il ristoratore che può allungare i tempi di servizio dei propri dipendenti) i sedicenti manager si lasciano sfuggire che ai dipendenti Apple Store Cupertino offre iPhone e iPad con un mega-sconto all’incirca del 50% e che per l’occasione potrebbero esserci dei pezzi in più ma che per riservarli occorre lasciare una caparra di circa 150 Euro. Ovviamente il pubblico attento a questo tipo di offerte (o in generale ai prodotti Apple) non si limita al ristoratore ma anche a camerieri e collaboratori che possono essere potenziali vittime del raggiro.
I truffatori non si limitano a questo e si presentano in locali pubblici come bar e gelaterie ad alta frequentazione e diffondono la notizia parlando tra loro ad alta voce sia per aumentare la loro credibilità sia per pescare qualche altro ignaro avventore.
Il consiglio è ovviamente è diffidare di questo tipo di richieste e avvisare carabinieri o polizia e magari di leggere un po’ di più Macitynet che di solito vi avvisa sempre con i suoi articoli della possibile apertura di un vero Apple Store nella vostra zona!












