Apple vuole una SIM ultra-miniaturizzata per un iPhone più piccolo

Apple sta lavorando con l’organismo per gli standard nel campo delle telecomunicazioni per l’approvazione di una SIM di dimensioni ancora più ridotte rispetto all’attuale micro-SIM. Supporto dai principali operatori di telefonia, lancio dei primi dispositivi compatibili nel 2012.

Apple sta lavorando ad una nuova scheda SIM di dimensioni ridotte, più piccole della attuale micro-sim. La notizia arriva da France Telecom, partner di Apple con la sua controllata Orange che è stata tra i primi operatori mobili al mondo ad avere iPhone.

«Siamo felici di avere appreso – ha detto al Global Technology Summit di Pargi, Anne Bouverot, capo del settore servizi mobili di Orange – che Apple ha sottoposto alla Etsi (l’organismo per gli standard delle telecomunicazioni), una SIM con fattore di forma più piccolo di quello che abbiamo in iPhone 4 e in iPad».  La Bouverot ha poi aggiunto che questa proposta è supportata da alcuni dei principali operatori mobili che appoggiano l’idea connessa al chip a dimensioni ridotte, ovvero quella di dispositivi mobili più piccoli degli attuali.

L’obbiettivo di Apple è, come facilmente intuibile, quello di creare un mini-iPhone e un mini-iPad, ma dell’innovazione potrebbero beneficiare anche altri concorrenti visto che il chip SIM, una volta standardizzato, sarà liberamente adottabile da tutti i produttori di telefoni.

Il lancio di cellulari compatibili con le nuove SIM non è dietro l’angolo; la Bouverot ne prevede il lancio non prima del prossimo anno, come dire per l’iPhone 6 o l’iPad 3 che potrebbe arrivare tra l’estate e l’autunno del 2012.