iOS 27.2 continua a crescere e con la terza beta il quadro dell’aggiornamento è ormai molto più completo. Apple ha distribuito la beta 3 agli sviluppatori il 5 ottobre, con build 24B5099f, e il giorno successivo ha reso disponibile una nuova beta pubblica sostanzialmente allineata.
Le novità più importanti per chi utilizza iPhone in Italia rimangono quelle che avevamo individuato e provato direttamente: il filtro delle chiamate sconosciute ora funziona in italiano e cambia la richiesta di consenso per il tracciamento delle app. Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli su Messaggi, Comandi Rapidi, Apple Music, Apple Books e Casa.
La beta 3 di iOS 27.2 è arrivata il 5 ottobre, a due settimane dalla precedente. La prima beta era stata distribuita il 16 settembre, mentre la beta 2 era arrivata il 21 settembre.
La numerazione continua ad avere una particolarità: Apple ha saltato per il momento iOS 27.1, versione che accompagnerà iPhone Duo e che contiene funzioni sviluppate per il nuovo formato pieghevole.
Per chi sta ancora esplorando il sistema appena installato abbiamo già raccolto 20 novità di iOS 27 da provare direttamente su iPhone e spiegato cosa cambia modello per modello.
Con iOS 27.2 il quadro continua però a evolversi. Per chi utilizza iPhone in Italia alcune novità hanno un peso particolare: cambia la richiesta di consenso per il tracciamento, il filtro intelligente delle chiamate sconosciute funziona finalmente in italiano, FaceTime migliora e Apple prepara altre funzioni che per ora rimangono nascoste nel codice.
In Italia cambia la richiesta per il tracciamento delle app
La modifica più specificamente italiana ed europea riguarda App Tracking Transparency, il sistema con cui iOS chiede il permesso prima che un’app possa collegare l’attività dell’utente con dati raccolti da altre aziende per pubblicità o misurazione.
Nelle note ufficiali di iOS 27.2 Apple conferma una nuova versione più estesa della finestra ATT destinata agli utenti europei. Per le applicazioni distribuite in Italia, Francia, Germania, Polonia e Romania questa nuova finestra diventa obbligatoria.
Abbiamo approfondito separatamente come cambia in Italia il consenso al tracciamento con iOS 27.2.
La schermata diventa più ampia, cambia il linguaggio utilizzato e agli sviluppatori viene offerta la possibilità di spiegare più chiaramente perché intendono collegare l’attività dell’utente tra applicazioni, siti web e servizi differenti.
Le scelte diventano più immediate, con le indicazioni “Consenti” e “Rifiuta”, mentre nell’Unione Europea cambia anche il nome dell’impostazione generale dedicata a queste richieste.
C’è soprattutto una differenza pratica: nell’Unione Europea un’app potrà riproporre la richiesta di consenso dopo un anno, indipendentemente dal fatto che l’utente avesse precedentemente accettato oppure rifiutato.
La richiesta non potrà invece comparire nuovamente se nelle impostazioni di iPhone è stata disattivata completamente la possibilità per le applicazioni di chiedere questo consenso.
Il tracciamento non si riattiva automaticamente: l’app deve effettuare una nuova richiesta e l’utente può nuovamente accettare o rifiutare.
Il filtro delle chiamate sconosciute ora funziona in italiano
Una delle novità più interessanti per chi usa iPhone in Italia riguarda le telefonate provenienti da numeri non presenti nei Contatti.
Con iOS 27.2 abbiamo verificato direttamente sugli iPhone configurati nella nostra lingua la presenza di “Chiedi il motivo della chiamata”, funzione introdotta precedentemente da Apple ma inizialmente non disponibile in italiano.
La scoperta era stata raccontata nel nostro articolo Stop spam telefonico: anche in Italia iPhone interroga gli sconosciuti.
Nel frattempo abbiamo anche provato direttamente il sistema per capire cosa succede dall’arrivo della telefonata fino alla risposta.
L’impostazione si trova in Impostazioni > App > Telefono > Filtra i numeri sconosciuti.
Qui iPhone propone tre comportamenti differenti.
Mai: le telefonate provenienti da numeri non presenti nei Contatti arrivano normalmente e l’iPhone squilla subito.
Chiedi il motivo della chiamata: prima di far squillare il telefono, iPhone risponde automaticamente e chiede al chiamante di identificarsi e spiegare perché sta telefonando.
Silenzia: le telefonate provenienti dai numeri non salvati vengono silenziate e inoltrate alla segreteria telefonica.
Cosa vede chi riceve la telefonata
Con “Chiedi il motivo della chiamata” attivo, quando telefona un numero sconosciuto l’iPhone non inizia subito a squillare.
Il sistema interviene per primo mentre nella Dynamic Island vengono visualizzate alcune indicazioni sull’operazione in corso. A chi telefona viene chiesto di pronunciare il proprio nome e spiegare il motivo della chiamata.
La risposta viene trasformata in testo e mostrata sullo schermo. Possiamo quindi capire chi sostiene di essere il chiamante e perché ci sta cercando prima di decidere se rispondere.
Il comportamento è utile soprattutto quando arrivano telefonate da corrieri, tecnici, studi medici o nuovi contatti di lavoro: persone che non abbiamo ancora salvato in rubrica ma che possono spiegare immediatamente perché stanno chiamando.
Allo stesso tempo introduce un ostacolo in più per call center e telefonate indesiderate, perché il chiamante deve prima superare la richiesta di identificazione.
Se non rispondiamo, iPhone continua a raccogliere informazioni
Nelle nostre prove abbiamo verificato anche cosa accade quando, dopo la prima identificazione, non rispondiamo immediatamente.
iPhone può chiedere al chiamante se desidera lasciare un ulteriore messaggio.
Se sul numero è attiva la segreteria telefonica, il messaggio viene inoltrato alla segreteria e può comparire come trascrizione. Senza segreteria attiva le informazioni raccolte possono comunque essere mostrate sullo schermo, lasciando ancora all’utente la possibilità di decidere come comportarsi.
C’è anche una piccola comodità: quando il sistema riconosce il nome pronunciato dal chiamante può proporre di aggiungere direttamente quel numero ai Contatti.
Roaming e chiamate di emergenza sono due eccezioni
Apple ha ora inserito il sistema anche nella documentazione ufficiale italiana dedicata alla gestione dei numeri sconosciuti, offrendo quindi una conferma ulteriore rispetto a quanto avevamo individuato nella beta.
Ci sono però alcune eccezioni da conoscere.
Quando l’iPhone è in roaming, le telefonate non vengono sottoposte all’identificazione preventiva indipendentemente dall’impostazione scelta.
Inoltre, dopo una chiamata ai servizi di emergenza, Apple disattiva temporaneamente il sistema di identificazione delle chiamate per 24 ore.
Apple avverte anche che per l’identificazione possono essere applicate le normali tariffe relative alle chiamate e ai dati.
Per FaceTime la gestione è diversa: nelle impostazioni è disponibile il controllo Silenzia numeri sconosciuti, che impedisce alle chiamate sconosciute di disturbare l’utente e le inoltra alla segreteria.
La beta mostra ancora qualche limite
La funzione è già utilizzabile, ma durante le prove abbiamo incontrato anche comportamenti da affinare.
In un caso il chiamante ha pronunciato durante la risposta il nome della persona che stava cercando e iPhone lo ha interpretato come nome del chiamante. Il sistema deve quindi ancora migliorare nel distinguere il contesto di una frase.
Abbiamo inoltre osservato che, dopo aver raccolto le informazioni, nella beta la chiamata può rimanere aperta invece di essere chiusa automaticamente.
Sono dettagli compatibili con una funzione ancora in fase di prova e che Apple può modificare prima del rilascio pubblico di iOS 27.2.
Con la beta 2 Apple prova un blocco automatico contro gli scippi
Una delle novità più interessanti emerse specificamente con iOS 27.2 beta 2 non compare ancora nelle impostazioni dell’iPhone.
Nel codice sono stati individuati nuovi riferimenti ad AutoLock, il sistema con cui Apple vuole riconoscere quando un iPhone viene strappato dalle mani del proprietario.
L’obiettivo è intervenire nel momento più delicato: quando il telefono viene sottratto mentre è già sbloccato e chi lo prende può quindi accedere immediatamente alle applicazioni e ai dati.
Apple non sembra affidarsi a un solo sensore. Il sistema può valutare un’accelerazione improvvisa compatibile con uno scippo, la perdita della connessione con un Apple Watch associato, l’impossibilità di raggiungere l’orologio per un certo periodo, una prolungata assenza della rete e il tempo trascorso con l’iPhone sbloccato.
Altri segnali possono invece evitare un blocco indesiderato, per esempio un’autenticazione biometrica appena riuscita, la presenza in un luogo considerato familiare oppure alcune attività svolte nelle applicazioni.
La parte più interessante è che nella beta 2 Apple avrebbe già attivato in background il servizio che analizza questi segnali, mantenendo però disabilitato il comando che blocca effettivamente il telefono.
In questo modo l’azienda può studiare quante volte AutoLock avrebbe deciso di intervenire senza correre il rischio di bloccare per errore gli iPhone utilizzati dai beta tester.
Per il momento AutoLock non è una funzione utilizzabile e non sappiamo se verrà attivata con la versione finale di iOS 27.2 oppure più avanti.
Extended Erase prepara una cancellazione più profonda dell’iPhone
Nel codice cambia anche il nome di una funzione emersa durante le prime analisi di iOS 27.2.
Quella inizialmente indicata come sistema per sovrascrivere lo spazio di archiviazione viene ora chiamata Extended Erase.
L’obiettivo è rendere possibile una cancellazione più approfondita del contenuto dell’iPhone, andando oltre la normale inizializzazione e sovrascrivendo anche lo spazio disponibile sul supporto di archiviazione.
Anche in questo caso si tratta di riferimenti presenti nel codice e non di una nuova voce già disponibile normalmente nelle impostazioni. Apple potrebbe modificarne funzionamento, disponibilità e mercati interessati prima di un eventuale debutto.
Apple TV introduce i profili anche su iPhone e iPad
Con iOS 27.2 arriva sull’app Apple TV per iPhone e iPad la possibilità di creare e utilizzare profili separati.
Ogni profilo può mantenere distinta la propria esperienza e, quando viene creato un profilo per un bambino, è possibile limitare film e programmi televisivi in base alla classificazione per età.
L’utilità è evidente quando più persone utilizzano lo stesso iPad o quando un genitore passa temporaneamente il dispositivo a un figlio: cronologia, suggerimenti e contenuti possono rimanere separati.
La beta 3 rende questa funzione ancora più evidente: al primo avvio dell’app Apple TV compare ora una schermata “What’s New” che presenta espressamente i profili e i controlli destinati ai più piccoli.
Il tema si collega alle altre modifiche introdotte quest’anno per i minori: abbiamo spiegato anche come cambiano i controlli per gli iPhone utilizzati dai bambini con iOS 27.
Al momento non risultano limitazioni geografiche specifiche per i nuovi profili dell’app Apple TV.
FaceTime usa insieme le due fotocamere anche nelle chiamate di gruppo
Con iOS 27.2 Acquisizione Doppia viene estesa alle chiamate FaceTime di gruppo.
La funzione permette di utilizzare contemporaneamente la fotocamera frontale e quella posteriore. Possiamo quindi continuare a essere visibili mentre mostriamo agli altri partecipanti ciò che abbiamo davanti.
È utile durante una visita, per mostrare un oggetto, durante una videochiamata di lavoro o semplicemente quando si vuole cambiare inquadratura senza rinunciare al proprio volto.
Con iOS 27 Acquisizione Doppia era già arrivata nelle normali chiamate FaceTime sui modelli compatibili. Con 27.2 Apple elimina il limite relativo alle conversazioni di gruppo.
La nuova versione contiene anche l’API FaceTime destinata alle applicazioni per l’interpretazione della lingua dei segni, che possono aggiungere un interprete umano a una chiamata in corso.
Sempre parlando di FaceTime, abbiamo recentemente spiegato anche perché con iOS 27 alcune videochiamate possono essere sfocate dal controllo dei contenuti sensibili e come regolare la funzione. Non è una novità specifica di iOS 27.2, ma riguarda direttamente il comportamento attuale dell’app.
Siri AI impara cinque nuove lingue, ma ancora non l’italiano
Tra le novità di iOS 27.2 c’è anche un’espansione della nuova generazione di Siri. Vengono aggiunti francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo.
L’italiano continua però a non comparire nell’elenco.
Per gli utenti del nostro Paese c’è soprattutto una limitazione più ampia: la nuova Siri AI di iOS 27 non è disponibile al lancio su iPhone e iPad nell’Unione Europea.
L’aggiunta del francese e dello spagnolo non significa quindi che un utente italiano possa semplicemente modificare la lingua dell’iPhone e accedere a tutta la nuova esperienza.
Abbiamo analizzato separatamente quali funzioni di Siri AI restano fuori dall’Europa su iPhone e iPad e raccolto anche 20 funzioni di iOS 27 che in Italia ancora non troviamo.
La nuova app Salute è dentro la beta, ma non uscirà con la prima versione pubblica di iOS 27.2
Qui è necessaria una precisazione importante rispetto alle prime informazioni emerse dalle beta.
iOS 27.2 permette di provare in anteprima la nuova versione dell’app Salute, ma Apple ha indicato che questa esperienza viene inserita nel ciclo beta per consentirne il test e non farà parte della versione pubblica iniziale di iOS 27.2.
Apple prevede di distribuire la nuova app Salute più avanti nell’anno e ha inoltre chiarito che il debutto avverrà inizialmente in inglese statunitense, con altre lingue in seguito.
Per l’Italia il punto è quindi particolarmente importante: ciò che vediamo nelle beta di iOS 27.2 rappresenta un’anteprima della direzione futura di Salute, non una funzione che dobbiamo aspettarci automaticamente sul nostro iPhone con l’installazione della versione definitiva di 27.2.
La nuova app viene riorganizzata attorno a tre sezioni principali: Insights, Longevity e Browse.
Insights porta in primo piano i dati considerati più importanti in quel momento, come sonno, attività, parametri vitali e frequenza cardiaca. Longevity osserva invece l’andamento nel tempo e introduce Health Age, un indicatore che confronta alcuni parametri della salute con l’età dell’utente.
Apple prevede inoltre test guidati che utilizzano la fotocamera dell’iPhone per valutare aspetti come equilibrio, forza, flessibilità e movimento.
Apple Intelligence prova a interpretare i dati
Il cambiamento più importante riguarda il modo in cui questi dati vengono utilizzati.
Apple Intelligence non misura direttamente battito cardiaco, sonno o attività: questo compito rimane ai sensori di Apple Watch e agli altri dispositivi. L’intelligenza artificiale cerca invece di mettere insieme i diversi parametri e trasformarli in indicazioni più facili da interpretare.
Abbiamo approfondito questo passaggio nell’articolo dedicato a come Apple Intelligence leggerà i dati raccolti da iPhone e Apple Watch.
La beta mostra già una parte della nuova interfaccia, ma alcune funzioni sono ancora incomplete e Apple continua a indicare nelle note per gli sviluppatori possibili problemi nella generazione dei riepiloghi personalizzati di Insights.
Readiness è già visibile sui nuovi Apple Watch
I possessori di Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 possono già utilizzare il nuovo punteggio Readiness sulle configurazioni supportate, calcolato utilizzando attività recente, parametri vitali e qualità del sonno.
Il valore va da 0 a 10 e serve a suggerire se sia più opportuno recuperare, procedere con calma oppure affrontare una giornata o un allenamento più impegnativi.
La futura app Salute utilizzerà questo dato nella sezione Insights, ma il punteggio di Apple Watch non deve quindi essere confuso con il debutto della nuova app Salute su iPhone.
I test Quest Diagnostics restano una funzione statunitense
Durante il ciclo beta Apple sta sperimentando negli Stati Uniti anche la possibilità di programmare e acquistare analisi di laboratorio attraverso Quest Diagnostics direttamente dall’app Salute.
È una funzione specificamente legata al sistema sanitario e ai servizi disponibili negli Stati Uniti e non rappresenta quindi, al momento, una novità destinata agli utenti italiani.
Come abbiamo già mostrato confrontando le funzioni di Apple Watch Series 12 e Ultra 4 disponibili negli Stati Uniti e in Italia, l’hardware può essere lo stesso mentre alcune capacità software rimangono legate a lingua, Paese e normative locali.
Più semplice escludere le app da Siri e Ricerca
iOS 27.2 modifica anche la gestione delle applicazioni che possono comparire in Siri, Ricerca e suggerimenti.
La precedente sezione dedicata all’accesso delle app diventa App escluse e permette di selezionare più applicazioni contemporaneamente.
Prima era necessario intervenire su ogni app separatamente. La nuova impostazione rende più rapido tenere fuori dalla ricerca di sistema applicazioni e contenuti che non vogliamo far comparire nei suggerimenti.
Comandi Rapidi si prepara a usare meglio AI e app di terze parti
Nel codice di iOS 27.2 sono comparsi riferimenti a un’evoluzione di Descrivi un comando rapido, la funzione che permette di spiegare a parole ciò che vogliamo automatizzare lasciando al sistema il compito di costruire il comando.
Attualmente la generazione automatica si basa soprattutto sulle azioni fornite da Apple. I riferimenti individuati nelle beta indicano che in futuro il sistema potrebbe selezionare anche azioni messe a disposizione dalle applicazioni di terze parti.
La beta 3 aggiunge altri tasselli. Nel codice compaiono riferimenti a notifiche che informano quando la creazione di un comando rapido tramite AI termina, viene interrotta oppure fallisce mentre procede in background.
Sono inoltre comparsi intent relativi a “Snooze Alarm” e “Dismiss Alarm”, quindi alla possibilità di rimandare o interrompere una sveglia attraverso azioni disponibili al sistema.
Per chi usa molto Comandi Rapidi sarebbe un cambiamento significativo: una richiesta formulata in linguaggio naturale potrebbe costruire automazioni più articolate e lasciare che alcune operazioni proseguano senza mantenere necessariamente aperta l’app.
Si tratta però ancora di riferimenti presenti nel codice e non di funzioni che possiamo considerare già disponibili nella beta.
Messaggi prepara controlli per i suggerimenti automatici
Un’altra novità individuata nel codice della beta 3 riguarda Messaggi.
iOS è già in grado di interpretare il contesto di una conversazione e proporre alcune azioni. Se qualcuno suggerisce un appuntamento, per esempio, Messaggi può offrire il collegamento per aggiungerlo al Calendario.
I nuovi riferimenti indicano che Apple sta preparando un’impostazione per disattivare selettivamente queste azioni suggerite in base all’app che le genera.
Tra le applicazioni citate nel codice compaiono Calendario, Promemoria, Note e Mappe.
La funzione non è ancora attiva nell’interfaccia della beta 3. È quindi possibile che cambi prima del rilascio o che venga mantenuta nascosta fino a un aggiornamento successivo.
La Casa potrebbe entrare nella Dynamic Island
Nel codice HomeKit della beta 3 compare anche un riferimento nuovo alla Dynamic Island.
Apple sembra lavorare alla possibilità di mostrare nella Dynamic Island controlli relativi ad accessori smart rilevati nelle vicinanze.
Nell’uso quotidiano potrebbe significare avere a disposizione un controllo contestuale per un dispositivo della casa senza dover aprire ogni volta l’app Casa o il Centro di Controllo.
Anche questa funzione non è però attiva nella beta 3 e va quindi considerata un’indicazione del lavoro in corso, non una caratteristica già confermata per la versione finale di iOS 27.2.
Per il quadro generale abbiamo raccolto in un approfondimento tutte le principali novità di Apple Casa con iOS 27.
Apple Books cambia i controlli durante la lettura
Tra le modifiche immediatamente visibili della beta 3 ce ne sono alcune dedicate ad Apple Books.
Durante la lettura compare una nuova barra di avanzamento che permette di capire più rapidamente a che punto siamo nel libro.
Il menu in basso adotta inoltre il pulsante con i tre punti e la nuova grafica Liquid Glass utilizzata nelle altre applicazioni di sistema.
Anche il segnalibro cambia posizione: viene separato dal menu e spostato nella parte superiore dell’interfaccia, rendendolo raggiungibile direttamente.
Sono piccoli interventi, ma coinvolgono controlli utilizzati continuamente durante la lettura e risultano quindi più percepibili dei semplici ritocchi grafici.
CarPlay Ultra guadagna nuovi temi
Con iOS 27.2 Apple interviene anche su CarPlay Ultra con riferimenti a nuovi temi che possono modificare sfondo, colori e stile della strumentazione.
Nel codice è presente anche la possibilità di coordinare il colore dell’interfaccia con l’illuminazione ambientale dell’abitacolo sulle automobili compatibili.
La novità riguarda però CarPlay Ultra e non il normale CarPlay presente sulla maggior parte delle automobili.
Per quest’ultimo abbiamo raccolto in una guida 10 funzioni di CarPlay da provare dopo l’aggiornamento a iOS 27, comprese quelle che richiedono una vettura compatibile.

Apple Music cambia logo e prepara il conto alla rovescia per gli album
Apple Music è una delle applicazioni nelle quali la beta 3 porta un cambiamento visibile.
Apple sta introducendo un nuovo marchio Apple Music: la parola “music” utilizza ora la lettera iniziale minuscola, il carattere è più marcato e l’insieme risulta leggermente più largo rispetto al precedente.
Il marchio non arriva completamente a sorpresa. Apple lo aveva già utilizzato nei materiali dedicati alla nuova Apple Music Hall aperta alla Battersea Power Station di Londra. Con iOS 27.2 beta 3 compare anche nel flusso dedicato all’iscrizione ad Apple Music, rafforzando l’ipotesi di un passaggio al nuovo branding su scala più ampia.
Nell’app iOS 27.2 riduce inoltre l’utilizzo degli accenti rossi in alcune parti dell’interfaccia. Pulsanti come Riproduci e Casuale e diverse icone della Libreria assumono un aspetto più neutro.
Nel codice dell’aggiornamento è stata individuata anche un’altra funzione: Apple sta preparando un conto alla rovescia animato per l’uscita dei nuovi album.
Quando un disco è disponibile in pre-salvataggio ma non è stato ancora pubblicato, Apple Music potrà quindi mostrare direttamente quanto manca alla sua uscita.
Il conto alla rovescia non risulta ancora normalmente attivo e potrebbe essere abilitato da Apple in un secondo momento.
Podcast cambia organizzazione
Nell’app Podcast la sezione Up Next viene rinominata New Episodes, mentre Continue Playing viene portata immediatamente sotto.
Gli elenchi degli episodi adottano inoltre sfondi coordinati con i colori della copertina.
Sono modifiche limitate rispetto ad altre novità di iOS 27.2, ma proseguono il lavoro già iniziato sui servizi Apple. Nel nostro approfondimento abbiamo raccolto cosa cambia con iOS 27 in Mappe, Podcast, iCloud e Apple Music.
Più semplice passare da un’app vecchia a quella che la sostituisce
iOS 27.2 introduce anche un nuovo sistema che gli sviluppatori possono utilizzare quando decidono di sostituire una vecchia applicazione con una nuova.
Il sistema può trasferire dati e diverse impostazioni supportate dall’app precedente a quella che la sostituisce prima di eliminare la vecchia versione.
È una funzione che difficilmente noteremo finché non servirà, ma può evitare di dover ripetere una lunga configurazione quando uno sviluppatore abbandona un’app e ne pubblica una differente al suo posto.
Gli altri piccoli cambiamenti della beta 3
La terza beta contiene anche una serie di modifiche meno importanti singolarmente, ma che mostrano il lavoro di rifinitura in corso.
L’icona della Batteria nelle Impostazioni è stata ridisegnata per assomigliare maggiormente al simbolo utilizzato nella barra di stato di iOS 27.
Apple TV mostra la nuova schermata dedicata ai profili, mentre Fitness presenta al primo avvio una schermata che ricorda come i dati relativi ad attività e salute siano protetti.
Apple Books riceve i nuovi controlli descritti sopra, mentre tra le altre modifiche segnalate dai tester ci sono piccoli interventi ai pulsanti di Mail e Games e alla voce utilizzata da Mappe durante la navigazione.
La beta 3 contiene inoltre quattro filmati di istruzioni e diagnostica relativi a iPhone Duo. Non aggiungono una funzione agli iPhone tradizionali, ma sono un’altra conseguenza della particolare convivenza, in questo periodo, tra lo sviluppo di iOS 27.1 per il pieghevole e quello di iOS 27.2 per il resto della gamma.
iOS 27.2 è arrivato alla beta 3 e continua anche il test pubblico
Dopo la prima versione per sviluppatori del 16 settembre, la beta 2 del 21 settembre e la prima beta pubblica del 22 settembre, Apple ha distribuito iOS 27.2 beta 3 il 5 ottobre.
Il 6 ottobre è arrivata anche una nuova versione per gli iscritti al programma beta pubblico, portando i due percorsi di test sostanzialmente allo stesso punto.
Questo non significa che l’aggiornamento sia già consigliabile sugli iPhone indispensabili per il lavoro quotidiano. Rimangono possibili problemi di stabilità, autonomia e compatibilità delle applicazioni e alcune delle funzioni individuate nel codice potrebbero non arrivare nella versione finale.
Per chi utilizza iPhone in Italia, le novità più concrete rimangono le nuove regole ATT per il tracciamento e soprattutto il filtro delle chiamate sconosciute finalmente disponibile in italiano, che Macitynet ha già provato direttamente.
A queste si aggiungono i profili Apple TV, Acquisizione Doppia nelle chiamate FaceTime di gruppo e numerosi ritocchi alle applicazioni.
C’è poi una seconda categoria composta dalle funzioni ancora in sviluppo: AutoLock, Extended Erase, i nuovi controlli dei suggerimenti di Messaggi, Casa nella Dynamic Island e le evoluzioni di Comandi Rapidi.
Infine la nuova app Salute merita una categoria a parte. iOS 27.2 ce la permette di vedere e provare in anticipo, ma Apple ha già chiarito che non farà parte della prima versione pubblica dell’aggiornamento. Il debutto è previsto successivamente, inizialmente in inglese statunitense.





























