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iOS 27.2 cambia iPhone: cosa arriva e cosa manca in Italia

iOS 27.2 è disponibile e cambia le richieste di tracciamento delle app, migliora gli album condivisi e aggiunge nuove funzioni a FaceTime, Apple TV e iPhone Duo.

Apple ha distribuito la versione definitiva il 26 ottobre 2026, insieme a iPadOS 27.2. Per chi usa iPhone in Italia, il quadro comprende anche il filtro delle chiamate sconosciute che abbiamo già provato in italiano, la nuova veste di Apple Music e correzioni di sicurezza che riguardano fotocamera, Bluetooth e protezione dei dati.

Rimangono però differenze da conoscere prima di cercare tutte le novità nelle impostazioni: Siri AI continua a essere esclusa dall’Unione Europea su iPhone e iPad, i nuovi Suggerimenti di Messaggi funzionano in inglese e la nuova app Salute è stata rinviata. Altre funzioni individuate durante le beta restano progetti in sviluppo, senza una data di attivazione confermata.

La versione pubblica segue la Release Candidate del 19 ottobre e riunisce sullo stesso aggiornamento gli iPhone tradizionali e iPhone Duo, per il quale Apple aveva predisposto iOS 27.1.

Per orientarsi tra le possibilità del sistema, abbiamo raccolto 20 novità di iOS 27 da provare, spiegato cosa cambia modello per modello e pubblicato una selezione delle sette novità da conoscere dopo l’arrivo di iOS 27.2.

Le note definitive di Apple riportano anche correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza. Il registro Apple Developer indica la build principale 24B119, diversa dalla 24B115 della RC; sono presenti anche build specifiche per alcuni dispositivi.

Le novità di iOS 27.2 e i limiti da conoscere in Italia

Area Cosa cambia Disponibilità e requisiti
Privacy e tracciamento Nuova richiesta ATT e possibilità di riproporla dopo un anno. La nuova finestra è prevista anche per l’Italia; nessun consenso viene riattivato automaticamente.
Filtro chiamate iPhone chiede nome e motivo prima di squillare. Provato da Macitynet in italiano durante le beta; controllare la presenza della voce sul proprio iPhone.
Foto, Musica e Podcast Album condivisi migliorati, filigrana SynthID, nuova grafica e organizzazione dell’ascolto. Le funzioni generative richiedono un iPhone compatibile con Apple Intelligence.
Messaggi e Siri AI Azioni suggerite e maggiore uso del contesto personale. Suggerimenti di Messaggi in inglese; nuova Siri AI ancora esclusa dall’UE su iPhone e iPad.
FaceTime e Apple TV Due fotocamere nelle chiamate di gruppo, profili e Multiview. Acquisizione Doppia sui modelli compatibili; Multiview per le dirette sportive disponibili nel proprio Paese.
iPhone Duo Apple Pencil USB-C ed Edge Light per le videochiamate. Funzioni specifiche del pieghevole; gli altri modelli di Pencil non sono supportati.
Casa e HomePod Controlli per le serrature, blocco dei tocchi e Sound Glow. Servono accessori compatibili e, per HomePod, anche l’aggiornamento dell’altoparlante.
Salute e funzioni in sviluppo Nuova app Salute rinviata; AutoLock e altre novità ancora da confermare. La presenza nel codice non equivale alla disponibilità nell’aggiornamento pubblico.

 

In Italia cambia la richiesta per il tracciamento delle app

La modifica più specificamente italiana ed europea riguarda App Tracking Transparency, il sistema con cui iOS chiede il permesso prima che un’app possa collegare l’attività dell’utente con dati raccolti da altre aziende per pubblicità o misurazione.

Nella documentazione ufficiale su privacy e uso dei dati Apple conferma una nuova versione più estesa della finestra ATT destinata agli utenti europei. Per le applicazioni distribuite in Italia, Francia, Germania, Polonia e Romania questa nuova finestra diventa obbligatoria.

Abbiamo approfondito separatamente come cambia in Italia il consenso al tracciamento con iOS 27.2.

La schermata diventa più ampia, cambia il linguaggio utilizzato e agli sviluppatori viene offerta la possibilità di spiegare più chiaramente perché intendono collegare l’attività dell’utente tra applicazioni, siti web e servizi differenti.

Le scelte diventano più immediate, con le indicazioni “Consenti” e “Rifiuta”, mentre nell’Unione Europea cambia anche il nome dell’impostazione generale dedicata a queste richieste.

C’è soprattutto una differenza pratica: nell’Unione Europea un’app potrà riproporre la richiesta di consenso dopo un anno, indipendentemente dal fatto che l’utente avesse precedentemente accettato oppure rifiutato.

La richiesta non potrà invece comparire nuovamente se nelle impostazioni di iPhone è stata disattivata completamente la possibilità per le applicazioni di chiedere questo consenso.

Il tracciamento non si riattiva automaticamente: l’app deve effettuare una nuova richiesta e l’utente può nuovamente accettare o rifiutare.

Restano invariati i casi in cui lo sviluppatore deve ottenere il permesso. Cambiano la presentazione della richiesta e la possibilità di riproporla, mentre la scelta dell’utente rimane necessaria.

Il filtro delle chiamate sconosciute in italiano

Una delle novità che abbiamo seguito più da vicino per chi usa iPhone in Italia riguarda le telefonate provenienti da numeri non presenti nei Contatti.

Durante le beta di iOS 27.2 abbiamo verificato direttamente sugli iPhone configurati nella nostra lingua la presenza di “Chiedi il motivo della chiamata”, funzione introdotta precedentemente da Apple ma inizialmente non disponibile in italiano.

La scoperta era stata raccontata nel nostro articolo Stop spam telefonico: anche in Italia iPhone interroga gli sconosciuti.

Nel frattempo abbiamo anche provato direttamente il sistema per capire cosa succede dall’arrivo della telefonata fino alla risposta.

L’impostazione si trova in Impostazioni > App > Telefono > Filtra i numeri sconosciuti.

Qui iPhone propone tre comportamenti differenti.

Mai: le telefonate provenienti da numeri non presenti nei Contatti arrivano normalmente e l’iPhone squilla subito.

Chiedi il motivo della chiamata: prima di far squillare il telefono, iPhone risponde automaticamente e chiede al chiamante di identificarsi e spiegare perché sta telefonando.

Silenzia: le telefonate provenienti dai numeri non salvati vengono silenziate e inoltrate alla segreteria telefonica.

Cosa vede chi riceve la telefonata

Con “Chiedi il motivo della chiamata” attivo, quando telefona un numero sconosciuto l’iPhone non inizia subito a squillare.

Il sistema interviene per primo mentre nella Dynamic Island vengono visualizzate alcune indicazioni sull’operazione in corso. A chi telefona viene chiesto di pronunciare il proprio nome e spiegare il motivo della chiamata.

La risposta viene trasformata in testo e mostrata sullo schermo. Possiamo quindi capire chi sostiene di essere il chiamante e perché ci sta cercando prima di decidere se rispondere.

Il comportamento è utile soprattutto quando arrivano telefonate da corrieri, tecnici, studi medici o nuovi contatti di lavoro: persone che non abbiamo ancora salvato in rubrica ma che possono spiegare immediatamente perché stanno chiamando.

Allo stesso tempo introduce un ostacolo in più per call center e telefonate indesiderate, perché il chiamante deve prima superare la richiesta di identificazione.

Se non rispondiamo, iPhone continua a raccogliere informazioni

Nelle nostre prove abbiamo verificato anche cosa accade quando, dopo la prima identificazione, non rispondiamo immediatamente.

iPhone può chiedere al chiamante se desidera lasciare un ulteriore messaggio.

Se sul numero è attiva la segreteria telefonica, il messaggio viene inoltrato alla segreteria e può comparire come trascrizione. Senza segreteria attiva le informazioni raccolte possono comunque essere mostrate sullo schermo, lasciando ancora all’utente la possibilità di decidere come comportarsi.

C’è anche una piccola comodità: quando il sistema riconosce il nome pronunciato dal chiamante può proporre di aggiungere direttamente quel numero ai Contatti.

Roaming e chiamate di emergenza sono due eccezioni

La documentazione ufficiale italiana di Apple descrive il comando e le relative eccezioni d’uso. La presenza della guida tradotta va comunque distinta dall’elenco delle lingue supportate, come precisato più avanti.

Ci sono però alcune eccezioni da conoscere.

Quando l’iPhone è in roaming, le telefonate non vengono sottoposte all’identificazione preventiva indipendentemente dall’impostazione scelta.

Inoltre, dopo una chiamata ai servizi di emergenza, Apple disattiva temporaneamente il sistema di identificazione delle chiamate per 24 ore.

Apple avverte anche che per l’identificazione possono essere applicate le normali tariffe relative alle chiamate e ai dati.

Per FaceTime la gestione è diversa: nelle impostazioni è disponibile il controllo Silenzia numeri sconosciuti, che impedisce alle chiamate sconosciute di disturbare l’utente e le inoltra alla segreteria.

Le osservazioni raccolte durante le beta

Durante le prove delle beta abbiamo incontrato anche comportamenti da affinare.

In un caso il chiamante ha pronunciato durante la risposta il nome della persona che stava cercando e iPhone lo ha interpretato come nome del chiamante. In quella prova il sistema non aveva distinto correttamente il contesto della frase.

Abbiamo inoltre osservato che, dopo aver raccolto le informazioni, nella beta la chiamata poteva rimanere aperta invece di essere chiusa automaticamente.

Queste osservazioni riguardano le versioni di prova: da sole non dimostrano che gli stessi comportamenti siano presenti anche nella versione definitiva.

La tabella generale Apple sulla disponibilità delle funzioni, al momento di questo aggiornamento, non elenca ancora l’italiano per Call Screening, mentre la guida italiana descrive il comando. Manteniamo quindi distinta la nostra prova dal quadro ufficiale: per verificare la disponibilità sul proprio dispositivo, controllate la presenza di “Chiedi il motivo della chiamata” nel percorso indicato sopra.

Filtro delle chiamate sconosciute in italiano con iOS 27.2

Foto migliora gli album condivisi e aggiunge la filigrana SynthID

Tra le aggiunte confermate nella versione definitiva ci sono gli Album condivisi. Possiamo modificare didascalie e commenti, evitare di aggiungere fotografie duplicate e ricevere un promemoria prima della scadenza di un album temporaneo. Quest’ultimo avviso lascia ai partecipanti il tempo di salvare foto e video che desiderano conservare.

Il cambiamento è utile, per esempio, quando più persone raccolgono le immagini di un viaggio: si possono correggere le descrizioni e limitare i doppioni. Il promemoria riguarda gli album con una scadenza; non significa che tutti gli album condivisi vengano eliminati dopo un periodo prestabilito.

Per chi vuole riordinare la visualizzazione della libreria abbiamo pubblicato il 25 ottobre anche la guida al filtro Dalla mia fotocamera, che aiuta a ritrovare i propri scatti fra immagini delle chat e screenshot. È una possibilità di iOS 27 già disponibile prima di questo aggiornamento.

SynthID contrassegna le immagini create o modificate con l’AI

iOS 27.2 introduce il supporto a SynthID in Foto e Image Playground: una filigrana digitale nascosta che segnala l’uso di strumenti generativi compatibili. Non compare come un logo sovrapposto alla fotografia.

Nelle prove pubblicate da MacRumors il 26 ottobre, la marcatura era presente nelle immagini create con Image Playground e in quelle elaborate con Extend e Reframe. Con Ripulisci, il risultato variava in base all’entità dell’intervento: le modifiche più ampie venivano contrassegnate, mentre quelle piccole non sempre lo erano.

Foto non offre un lettore SynthID integrato: il sito ha verificato le immagini con un rilevatore esterno. L’assenza della filigrana non certifica quindi che una fotografia sia autentica o non sia mai stata modificata. Gli strumenti generativi restano legati ai requisiti di Apple Intelligence.

iPhone Duo: arrivano Apple Pencil USB-C ed Edge Light

Su iPhone Duo, iOS 27.2 attiva due possibilità specifiche del pieghevole. La prima è il supporto ad Apple Pencil USB-C, utilizzabile per scrivere a mano, disegnare e annotare immagini o documenti. La compatibilità interessa sia lo schermo interno sia quello esterno, come riportano le specifiche tecniche Apple.

Apple Pencil Pro e gli altri modelli di Pencil restano esclusi. Chi possiede già una penna per iPad deve quindi controllarne la versione prima di provare ad abbinarla: abbiamo spiegato perché su iPhone Duo funziona soltanto Apple Pencil USB-C.

La seconda novità è Edge Light, che crea una fascia luminosa lungo i bordi del display per illuminare il volto durante le videochiamate. Il resoconto di 9to5Mac del 26 ottobre ne documenta l’arrivo su Duo per FaceTime e app compatibili come Zoom. È utile soprattutto appoggiando il telefono parzialmente aperto su un tavolo, quando la luce dell’ambiente lascia il viso in ombra.

Apple TV: profili separati e Multiview anche su iPhone

Con iOS 27.2 arriva nell’app Apple TV per iPhone e iPad la possibilità di utilizzare profili separati, con suggerimenti di visione e cronologia distinti. I profili per bambini possono limitare film e programmi in base alla classificazione per età.

La funzione è utile quando più persone usano lo stesso iPad oppure quando un genitore passa temporaneamente il dispositivo a un figlio: i contenuti scelti da una persona non devono mescolarsi a quelli delle altre. La schermata di presentazione comparsa nella beta 3 annunciava questa possibilità, ora compresa nella versione pubblica.

Il tema si collega alle modifiche per i minori: abbiamo spiegato anche come cambiano i controlli per gli iPhone utilizzati dai bambini con iOS 27.

Fino a quattro dirette sportive contemporaneamente

Un’altra novità segnalata al rilascio è Multiview su iPhone. Secondo MacRumors, l’app Apple TV permette di seguire fino a quattro dirette sportive insieme, fra quelle supportate dal servizio.

La disponibilità dipende dagli eventi e dai diritti nel proprio Paese: il resoconto cita MLS, Friday Night Baseball e Formula 1, quest’ultima limitatamente agli Stati Uniti. L’aggiornamento non estende all’Italia i diritti televisivi statunitensi. Su uno schermo piccolo quattro riquadri servono soprattutto per tenere d’occhio più eventi; per leggere dettagli e grafiche è più comodo concentrarsi su una singola diretta.

FaceTime usa insieme le due fotocamere anche nelle chiamate di gruppo

Con iOS 27.2 Acquisizione Doppia viene estesa alle chiamate FaceTime di gruppo.

La funzione permette di utilizzare contemporaneamente la fotocamera frontale e quella posteriore. Possiamo quindi continuare a essere visibili mentre mostriamo agli altri partecipanti ciò che abbiamo davanti.

È utile durante una visita, per mostrare un oggetto, durante una videochiamata di lavoro o semplicemente quando si vuole cambiare inquadratura senza rinunciare al proprio volto.

Con iOS 27 Acquisizione Doppia era già arrivata nelle normali chiamate FaceTime sui modelli compatibili. Con 27.2 Apple elimina il limite relativo alle conversazioni di gruppo.

La versione definitiva permette inoltre di aggiungere a una chiamata un interprete della lingua dei segni o un servizio di sottotitoli in tempo reale di terze parti. Occorre un servizio compatibile: la voce delle note Apple non equivale a un interprete automatico già disponibile per ogni lingua.

Acquisizione Doppia richiede un iPhone compatibile: aggiornare a iOS 27.2 non aggiunge la funzione ai modelli che ne erano privi. Nella nostra guida trovate i dispositivi supportati e le istruzioni su come utilizzare insieme fotocamera anteriore e posteriore in FaceTime.

Sempre parlando di FaceTime, abbiamo recentemente spiegato anche perché con iOS 27 alcune videochiamate possono essere sfocate dal controllo dei contenuti sensibili e come regolare la funzione. Non è una novità specifica di iOS 27.2, ma riguarda direttamente il comportamento attuale dell’app.

Siri AI ricorda le conversazioni, ma resta esclusa dall’UE su iPhone

La versione definitiva di iOS 27.2 amplia le capacità di Siri AI: l’assistente può richiamare informazioni delle conversazioni precedenti e consultare più fonti personali, comprese foto allegate in Messaggi, partecipanti agli appuntamenti e messaggi della segreteria. Migliora anche il recupero delle informazioni dalla cronologia e dall’Elenco lettura di Safari.

Nell’uso quotidiano si può chiedere a Siri di ritrovare un consiglio ricevuto nei giorni precedenti, senza ricostruire la conversazione da zero. Diventa inoltre possibile selezionare e copiare soltanto una parte di una risposta.

Le cinque lingue aggiunte sono francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. Nel comunicato del 26 ottobre Apple annuncia per la fine dell’anno anche cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita. L’italiano non compare neppure in questa prossima estensione annunciata.

Per chi usa iPhone in Italia rimane inoltre il vincolo territoriale: la nuova Siri AI non è disponibile nell’Unione Europea su iOS, iPadOS e watchOS. Cambiare semplicemente la lingua dell’iPhone non risolve questa limitazione. L’assistente conserva l’etichetta beta anche all’interno del sistema operativo distribuito in versione definitiva.

La disponibilità di altre funzioni di Apple Intelligence in italiano va tenuta distinta da quella di Siri AI. Abbiamo approfondito quali funzioni di Siri AI restano fuori dall’Europa su iPhone e iPad e raccolto 20 funzioni di iOS 27 che in Italia ancora non troviamo.

Su Mac il quadro è diverso: l’esclusione europea indicata da Apple riguarda iPhone, iPad e Apple Watch. Per requisiti e lingue del computer rimandiamo all’aggiornamento sulle novità di macOS 27.2 pubblicato il 26 ottobre.

Più semplice escludere le app da Siri e Ricerca

iOS 27.2 modifica anche la gestione delle applicazioni che possono comparire in Siri, Ricerca e suggerimenti.

La precedente sezione dedicata all’accesso delle app diventa App escluse e permette di selezionare più applicazioni contemporaneamente.

Prima era necessario intervenire su ogni app separatamente. La nuova impostazione rende più rapido tenere fuori dalla ricerca di sistema applicazioni e contenuti che non vogliamo far comparire nei suggerimenti.

Apple conferma il controllo nelle note finali con il nome Excluded Apps. La presenza di questa impostazione non modifica i requisiti linguistici, hardware e territoriali delle singole funzioni AI.

Messaggi aggiunge azioni suggerite, disponibili in inglese

I Suggerimenti di Messaggi entrano nella versione pubblica con iOS 27.2. La funzione era comparsa nelle beta estive di iOS 27, ma era stata rimossa prima del primo rilascio: l’aggiornamento non si limita quindi ad aggiungere qualche interruttore a una funzione già distribuita a tutti.

Messaggi può proporre un’azione collegata alla conversazione: trasformare un invito in un appuntamento del Calendario, creare un promemoria oppure aprire un luogo in Mappe. L’utente mantiene il controllo sull’azione da eseguire.

Apple indica però il supporto in inglese nella tabella di disponibilità delle funzioni. Installare iOS 27.2 non rende questi suggerimenti automaticamente utilizzabili nelle conversazioni in italiano, anche su un iPhone compatibile con Apple Intelligence.

Come documentato da 9to5Mac durante la beta 4, la sezione Suggested Actions nelle impostazioni di Messaggi permette di regolare cinque categorie: Calendario, Promemoria, Note, Mappe, voli e pacchi. Si può lasciare attiva la proposta di creare un promemoria senza ricevere tutti gli altri tipi di suggerimento.

Casa: serrature automatiche e avvisi per le porte lasciate aperte

L’app Casa aggiunge due controlli per le serrature compatibili, emersi nella beta 4 e inclusi anche nel resoconto di 9to5Mac sulla versione definitiva. Lock After Closing permette di impostare il blocco automatico della serratura dopo la chiusura della porta, scegliendo il ritardo prima dell’azionamento. Door Left Open può invece generare un avviso se la porta rimane aperta per 5, 10, 15 o 30 minuti, oppure disattivare il controllo.

Nell’uso quotidiano il primo evita di lasciare una serratura sbloccata dopo essere rientrati in casa; il secondo segnala un ingresso che non è stato effettivamente chiuso. Non basta tuttavia che una serratura supporti Matter per dare per certa la presenza di entrambe le opzioni: l’accessorio deve esporre le informazioni necessarie, in particolare lo stato della porta. Per l’Italia non sono state segnalate restrizioni territoriali specifiche, ma la compatibilità va verificata modello per modello. Le impostazioni erano state descritte da 9to5Mac. Per il contesto sull’evoluzione di Apple Casa rimandiamo al nostro approfondimento su HomeKit, Thread e gestione domestica.

Apple Books cambia i controlli durante la lettura

Durante il ciclo di sviluppo sono cambiati anche i controlli di Apple Books, l’app Libri. La beta 3 ha introdotto interventi alle funzioni che si usano durante la lettura.

Durante la lettura compare una nuova barra di avanzamento che permette di capire più rapidamente a che punto siamo nel libro.

Il menu in basso adotta inoltre il pulsante con i tre punti e la nuova grafica Liquid Glass utilizzata nelle altre applicazioni di sistema.

Anche il segnalibro cambia posizione: viene separato dal menu e spostato nella parte superiore dell’interfaccia, rendendolo raggiungibile direttamente.

Sono piccoli interventi, ma coinvolgono controlli utilizzati continuamente durante la lettura e risultano quindi più percepibili dei semplici ritocchi grafici.

HomePod: si possono bloccare i comandi touch, anche sul modello del 2018

HomePod Software 27.2, ora distribuito al pubblico, include Lock Controls, un’opzione dell’app Casa che disattiva i normali tocchi sulla superficie superiore dell’altoparlante. È utile se HomePod viene sfiorato accidentalmente, per esempio da un bambino o da un animale domestico, interrompendo la musica o cambiando il volume.

L’analisi della RC ripresa da 9to5Mac indica una compatibilità particolarmente ampia: tutti gli HomePod, compreso il primo modello del 2018. I tocchi necessari per interfono, timer, sveglie, Check In e chiamate FaceTime restano operativi. Per visualizzare l’impostazione occorre aggiornare sia iPhone sia l’altoparlante alla versione 27.2 dei rispettivi sistemi. Non emergono limitazioni per Italia e UE.

La funzione è riportata nelle note definitive di HomePod Software 27.2. Per installarla, nell’app Casa aprite il menu con i tre puntini e scegliete Impostazioni abitazione > Aggiornamento software.

Sound Glow arriva anche sui vecchi HomePod mini

La nuova illuminazione Sound Glow, annunciata con HomePod mini 2, è ora disponibile anche su modelli precedenti grazie a HomePod Software 27.2. Abbiamo spiegato quali HomePod ricevono Sound Glow e come attivarlo nell’approfondimento del 20 ottobre. Come era già emerso nelle prove di MacRumors e 9to5Mac, con HomePod Software 27.2 funziona anche sul primo HomePod mini del 2020 e su HomePod di seconda generazione. Resta escluso il primo HomePod del 2018.

Durante la riproduzione la superficie superiore si anima con colori ispirati alla copertina del brano o del podcast. L’opzione si trova nelle impostazioni dell’altoparlante nell’app Casa; se abbinato ad Apple TV, Sound Glow può essere controllato anche dal Centro di Controllo del televisore. Chi ha già un HomePod mini originale può quindi usare l’effetto senza acquistare il successore. Abbiamo descritto le differenze hardware e software di HomePod mini 2, annunciato per l’Italia a 169 euro. L’effetto luminoso non risulta soggetto a restrizioni territoriali, mentre i comandi vocali avanzati richiedono funzioni e lingue compatibili.

Sound Glow accompagna l’ascolto di musica, podcast e suoni ambientali; non si attiva durante la visione di video, come precisa la guida Apple alle impostazioni di HomePod.

Surround con quattro HomePod: serve la nuova Apple TV 4K

Le versioni definitive di iOS 27.2, tvOS 27.2 e HomePod Software 27.2 includono il supporto alla configurazione surround della Apple TV 4K di quarta generazione, in vendita in Italia dal 13 novembre. La configurazione può essere avviata dalla Apple TV oppure tramite il telecomando virtuale su iPhone; gli altoparlanti vengono raggruppati in un unico accessorio home theater e il sistema calibra livelli e tempi in base alla loro posizione.

Servono quattro HomePod di seconda generazione, quattro HomePod mini 2 oppure due coppie abbinate dei due modelli, con altoparlanti identici all’interno di ciascuna coppia anteriore e posteriore. Non sono supportati i primi HomePod mini né il primo HomePod, anche se ricevono altre funzioni della versione 27.2. Non è possibile attivare il nuovo surround sulle Apple TV precedenti. Le combinazioni compatibili sono confermate da Apple Italia; i dettagli emersi dalla RC sono riportati da MacRumors. Per prezzi e convenienza, rimandiamo al nostro confronto sulla nuova Apple TV 4K. Il sistema surround è annunciato anche in Italia; Siri AI continua invece ad avere restrizioni nell’UE.

Abbiamo raccolto anche gli aggiornamenti pubblicati il 26 ottobre per Apple Watch, HomePod, Apple TV e Vision Pro.

Gli HomePod compatibili diventano anche altoparlanti del Mac

HomePod Software 27.2 aggiunge inoltre l’uscita audio per Mac con una connessione AirPlay persistente. Per chi lavora al computer significa poter usare gli altoparlanti compatibili anche per l’audio delle applicazioni. La nuova integrazione ha requisiti specifici: abbiamo approfondito come cambia l’audio del Mac con HomePod mini 2, compresa la necessità di un Mac con Wi-Fi 6E o successivo per questa modalità.

I vecchi Siri Remote compaiono in Dov’è

Con iOS 27.2 e tvOS 27.2, anche i Siri Remote di seconda e terza generazione compaiono nell’app Dov’è. La novità, descritta da MacRumors nella notte fra il 26 e il 27 ottobre in Italia, rende più facile raggiungere una ricerca che prima passava dal telecomando virtuale nel Centro di Controllo.

I vecchi telecomandi non acquistano l’altoparlante o la Localizzazione precisa del nuovo modello. Dopo l’aggiornamento di Apple TV potrebbe inoltre essere necessario attendere l’aggiornamento del firmware del telecomando prima di vederlo in Dov’è.

Apple Music cambia logo, icona e colori

Apple Music cambia aspetto anche nella versione definitiva: il nuovo marchio e l’icona introdotti durante le beta sono arrivati nell’aggiornamento pubblico.

Apple introduce un nuovo marchio Apple Music: la parola “music” utilizza ora la lettera iniziale minuscola, il carattere è più marcato e l’insieme risulta leggermente più largo rispetto al precedente.

Il marchio non arriva completamente a sorpresa. Apple lo aveva già utilizzato nei materiali dedicati alla nuova Apple Music Hall aperta alla Battersea Power Station di Londra. La beta 3 lo aveva aggiunto al flusso d’iscrizione; il cambiamento è proseguito con la nuova grafica dell’app.

L’icona di Musica, rinnovata nella beta 4, mostra una nota nera su sfondo bianco in modalità chiara e colori invertiti con le icone scure. Alcuni widget abbandonano il rosso, mentre la scheda selezionata nell’app utilizza un accento blu. È un cambiamento estetico visibile per tutti, senza differenze annunciate per l’Italia.

Nel codice dell’aggiornamento è stata individuata anche un’altra funzione: Apple sta preparando un conto alla rovescia animato per l’uscita dei nuovi album.

Quando un disco è disponibile in pre-salvataggio ma non è stato ancora pubblicato, Apple Music potrà quindi mostrare direttamente quanto manca alla sua uscita.

Il conto alla rovescia rimane una funzione individuata nel codice: i resoconti del rilascio pubblico consultati non ne confermano l’attivazione generale. Va quindi tenuto distinto dall’icona e dai colori già cambiati.

Podcast cambia organizzazione

Nell’app Podcast, il pannello Home distingue New Episodes, dedicato alle nuove puntate, da Continue Playing, che raccoglie gli episodi da riprendere. La prima sezione prende il posto di Up Next, mentre la seconda compare subito sotto.

Gli elenchi degli episodi adottano inoltre sfondi coordinati con i colori della copertina.

Sono modifiche limitate rispetto ad altre novità di iOS 27.2, ma proseguono il lavoro già iniziato sui servizi Apple. Nel nostro approfondimento abbiamo raccolto cosa cambia con iOS 27 in Mappe, Podcast, iCloud e Apple Music.

La distinzione evita di confondere una puntata appena pubblicata con una già iniziata: possiamo cercare qualcosa di nuovo oppure ripartire dall’ascolto interrotto senza passare dallo stesso elenco.

Giochi e gli altri ritocchi dell’interfaccia

Nell’app Giochi, la versione definitiva aggiunge informazioni sul motivo per cui vengono suggerite determinate amicizie e mostra i titoli giocati di recente nelle pagine dei profili degli amici. È una modifica esplicitamente riportata nelle note Apple, più riconoscibile dei ritocchi ai pulsanti osservati durante le beta.

Il ciclo di sviluppo ha portato anche diversi interventi all’interfaccia.

L’icona della Batteria nelle Impostazioni è stata ridisegnata per assomigliare maggiormente al simbolo utilizzato nella barra di stato di iOS 27.

Nelle beta Apple TV mostrava la nuova schermata dedicata ai profili, mentre Fitness presentava al primo avvio una schermata che ricorda come i dati relativi ad attività e salute siano protetti.

Apple Books riceve i nuovi controlli descritti sopra, mentre tra le altre modifiche segnalate dai tester ci sono piccoli interventi ai pulsanti di Mail e Giochi e alla voce utilizzata da Mappe durante la navigazione.

La beta 3 conteneva inoltre quattro filmati di istruzioni e diagnostica relativi a iPhone Duo. Non aggiungono una funzione agli iPhone tradizionali, ma documentavano il lavoro parallelo su iOS 27.1 per il pieghevole e su iOS 27.2 per il resto della gamma. Con il rilascio del 26 ottobre le due linee confluiscono nella stessa versione principale.

iOS 27.2 beta 3 su iPhone

La nuova app Salute è stata rinviata e resta fuori da iOS 27.2

La nuova interfaccia di Salute non fa parte della versione definitiva di iOS 27.2. Apple l’ha rimossa con la beta 4 del 13 ottobre e non l’ha ripristinata al rilascio pubblico.

Nelle prime beta di iOS 27.2 era possibile provare in anteprima la nuova versione dell’app Salute. Dopo l’aggiornamento alla beta 4 compariva invece un avviso che rimanda le nuove funzioni a un aggiornamento futuro: il debutto è rimandato a un aggiornamento successivo. L’avviso indicava che i dati raccolti durante le prove restavano accessibili dalle Impostazioni. Fonte: MacRumors.

Apple prevede di distribuire la nuova app Salute più avanti nell’anno e ha inoltre chiarito che il debutto avverrà inizialmente in inglese statunitense, con altre lingue in seguito.

Per chi usa iPhone in italiano, installare la versione definitiva non abilita dunque questa nuova esperienza. Le schermate mostrate nelle prime beta descrivono il progetto in sviluppo; non c’è una data annunciata per il debutto in italiano.

L’anteprima riorganizzava l’app attorno a tre sezioni principali: Insights, Longevity e Browse.

Insights portava in primo piano i dati considerati più importanti in quel momento, come sonno, attività, parametri vitali e frequenza cardiaca. Longevity osservava invece l’andamento nel tempo e introduceva Health Age, un indicatore che confronta alcuni parametri della salute con l’età dell’utente.

Il progetto comprende inoltre test guidati che utilizzano la fotocamera dell’iPhone per valutare aspetti come equilibrio, forza, flessibilità e movimento.

Nuova app Salute di Apple con Insights e Longevity

Apple Intelligence prova a interpretare i dati

Il cambiamento più importante riguarda il modo in cui questi dati vengono utilizzati.

Apple Intelligence non misura direttamente battito cardiaco, sonno o attività: questo compito rimane ai sensori di Apple Watch e agli altri dispositivi. L’intelligenza artificiale cerca invece di mettere insieme i diversi parametri e trasformarli in indicazioni più facili da interpretare.

Abbiamo approfondito questo passaggio nell’articolo dedicato a come Apple Intelligence leggerà i dati raccolti da iPhone e Apple Watch.

Le prime beta mostravano parte della nuova interfaccia, con alcune sezioni ancora incomplete. Le note Apple per gli sviluppatori segnalavano inoltre problemi nella generazione dei riepiloghi personalizzati di Insights. Dopo la beta 4 queste funzioni non sono più presenti nella distribuzione di prova ordinaria.

Readiness di Apple Watch è una funzione distinta

I possessori di Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 possono già utilizzare il nuovo punteggio Readiness sulle configurazioni supportate, calcolato utilizzando attività recente, parametri vitali e qualità del sonno.

Il valore va da 0 a 10 e serve a suggerire se sia più opportuno recuperare, procedere con calma oppure affrontare una giornata o un allenamento più impegnativi.

La futura app Salute utilizzerà questo dato nella sezione Insights, ma il punteggio di Apple Watch non deve quindi essere confuso con il debutto della nuova app Salute su iPhone.

Punteggio Readiness di Apple Watch

I test Quest Diagnostics delle prime beta riguardavano gli Stati Uniti

Nelle prime beta Apple ha sperimentato negli Stati Uniti anche la possibilità di programmare e acquistare analisi di laboratorio attraverso Quest Diagnostics direttamente dall’app Salute.

È una funzione specificamente legata al sistema sanitario e ai servizi disponibili negli Stati Uniti e non rappresenta quindi, al momento, una novità destinata agli utenti italiani.

Come abbiamo già mostrato confrontando le funzioni di Apple Watch Series 12 e Ultra 4 disponibili negli Stati Uniti e in Italia, l’hardware può essere lo stesso mentre alcune capacità software rimangono legate a lingua, Paese e normative locali.

Le correzioni di sicurezza riguardano anche fotocamera, Bluetooth e Mail

iOS 27.2 include un ampio intervento di sicurezza. Nel bollettino pubblicato da Apple il 26 ottobre figurano problemi che potevano consentire a un’app malevola di accedere alla fotocamera senza permesso o al Bluetooth senza consenso, oltre a una vulnerabilità di Mail che poteva esporre l’indirizzo reale usando Nascondi la mia email.

Si tratta di correzioni rilevanti anche per chi non utilizza Siri AI o non possiede gli accessori necessari alle nuove funzioni. Apple non segnala nel bollettino vulnerabilità già sfruttate: questo descrive quanto pubblicato dall’azienda, senza garantire l’assenza di ogni possibile attacco.

Le funzioni individuate nel codice che restano da confermare

Durante le beta e la Release Candidate sono emersi progetti che Apple non ha annunciato come disponibili nella versione definitiva. Ecco quali rimangono da seguire, senza considerarli strumenti già attivabili su ogni iPhone.

AutoLock: il blocco contro gli scippi non è ancora annunciato

Durante lo sviluppo di iOS 27.2 sono emersi riferimenti a un possibile blocco automatico contro gli scippi. Apple non ne ha annunciato l’attivazione nella versione definitiva.

Nel codice sono stati individuati nuovi riferimenti ad AutoLock, il sistema con cui Apple vuole riconoscere quando un iPhone viene strappato dalle mani del proprietario.

L’obiettivo è intervenire nel momento più delicato: quando il telefono viene sottratto mentre è già sbloccato e chi lo prende può quindi accedere immediatamente alle applicazioni e ai dati.

Apple non sembra affidarsi a un solo sensore. Il sistema può valutare un’accelerazione improvvisa compatibile con uno scippo, la perdita della connessione con un Apple Watch associato, l’impossibilità di raggiungere l’orologio per un certo periodo, una prolungata assenza della rete e il tempo trascorso con l’iPhone sbloccato.

Altri segnali possono invece evitare un blocco indesiderato, per esempio un’autenticazione biometrica appena riuscita, la presenza in un luogo considerato familiare oppure alcune attività svolte nelle applicazioni.

Nella beta 2 Apple avrebbe già attivato in background il servizio che analizza questi segnali, mantenendo però disabilitato il comando che blocca effettivamente il telefono.

Questa impostazione consentirebbe di valutare le decisioni del sistema senza bloccare per errore gli iPhone dei beta tester.

Al rilascio del 26 ottobre non risulta una conferma dell’attivazione pubblica di AutoLock. La sola presenza dei componenti nel codice non permette di considerare protetto da questa funzione un iPhone aggiornato.

Extended Erase: riferimenti a una cancellazione estesa per la Cina

Nel codice è comparso anche il nome Extended Erase per una procedura che potrebbe sovrascrivere la memoria con dati vuoti, compreso lo spazio non utilizzato. La prima analisi di 9to5Mac individuava però una condizione precisa: l’implementazione esaminata era destinata ai dispositivi venduti in Cina.

Non è quindi una nuova opzione da aspettarsi automaticamente sugli iPhone italiani. Va inoltre ricordato che, come spiega la documentazione Apple sulla cancellazione dei dispositivi, la normale inizializzazione distrugge già le chiavi crittografiche che rendono leggibili i dati. La nuova procedura non implica che la cancellazione ordinaria lasci normalmente accessibili fotografie, messaggi e documenti.

Comandi Rapidi si prepara a usare meglio AI e app di terze parti

Nel codice di iOS 27.2 sono comparsi riferimenti a un’evoluzione di Descrivi un comando rapido, la funzione che permette di spiegare a parole ciò che vogliamo automatizzare lasciando al sistema il compito di costruire il comando.

Attualmente la generazione automatica si basa soprattutto sulle azioni fornite da Apple. I riferimenti individuati nelle beta indicano che in futuro il sistema potrebbe selezionare anche azioni messe a disposizione dalle applicazioni di terze parti.

La beta 3 aveva aggiunto altri tasselli. Nel codice sono comparsi riferimenti a notifiche che informano quando la creazione di un comando rapido tramite AI termina, viene interrotta oppure fallisce mentre procede in background.

Sono inoltre comparsi intent relativi a “Snooze Alarm” e “Dismiss Alarm”, quindi alla possibilità di rimandare o interrompere una sveglia attraverso azioni disponibili al sistema.

Per chi usa molto Comandi Rapidi sarebbe un cambiamento significativo: una richiesta formulata in linguaggio naturale potrebbe costruire automazioni più articolate e lasciare che alcune operazioni proseguano senza mantenere necessariamente aperta l’app.

Si tratta però ancora di riferimenti presenti nel codice e non di capacità annunciate come disponibili nella versione definitiva di iOS 27.2. Anche la funzione di partenza resta soggetta ai requisiti di Apple Intelligence e alla disponibilità linguistica.

La Casa potrebbe entrare nella Dynamic Island

Nel codice HomeKit della beta 3 era comparso anche un riferimento nuovo alla Dynamic Island.

Apple sembra lavorare alla possibilità di mostrare nella Dynamic Island controlli relativi ad accessori smart rilevati nelle vicinanze.

Nell’uso quotidiano potrebbe significare avere a disposizione un controllo contestuale per un dispositivo della casa senza dover aprire ogni volta l’app Casa o il Centro di Controllo.

Al momento del rilascio pubblico, l’attivazione di questa funzione non è stata confermata. Rimane un’indicazione del lavoro in corso; non è sufficiente aggiornare iPhone per aspettarsi questi controlli nella Dynamic Island.

Per il quadro generale abbiamo raccolto in un approfondimento tutte le principali novità di Apple Casa con iOS 27.

CarPlay Ultra: nuovi temi individuati nel codice

Nel codice di iOS 27.2 sono stati trovati anche cambiamenti per CarPlay Ultra con riferimenti a nuovi temi che possono modificare sfondo, colori e stile della strumentazione.

Nel codice è presente anche la possibilità di coordinare il colore dell’interfaccia con l’illuminazione ambientale dell’abitacolo sulle automobili compatibili.

La novità riguarda però CarPlay Ultra e non il normale CarPlay presente sulla maggior parte delle automobili.

Per quest’ultimo abbiamo raccolto in una guida 10 funzioni di CarPlay da provare dopo l’aggiornamento a iOS 27, comprese quelle che richiedono una vettura compatibile.

CarPlay Ultra come funziona - macitynet.it
CarPlay Ultra come funziona

Le analisi delle beta indicano una funzione in preparazione: non è confermata una distribuzione generale di questi temi con la versione pubblica. La presenza di CarPlay tradizionale su una vettura non implica la compatibilità con CarPlay Ultra.

Il trasferimento da un’app alla sua sostituta resta da confermare

Nel codice delle prime beta, 9to5Mac ha individuato un sistema per trasferire dati e impostazioni supportate da un’app al successore designato dallo stesso sviluppatore, con il consenso dell’utente. Il trasferimento precederebbe la rimozione dell’app sostituita.

Una procedura di questo tipo potrebbe evitare di ripetere la configurazione quando un’applicazione viene sostituita da un nuovo prodotto. Non è però un trasferimento generico fra app differenti: non risultano documentati la disponibilità generale né i dettagli di adozione da parte degli sviluppatori.

Messaggi potrebbe escludere le chat silenziate dal contatore

Fra le scoperte più recenti c’è un’impostazione per escludere le conversazioni silenziate dal numero dei messaggi non letti mostrato sull’icona dell’app. Eviterebbe che un gruppo molto attivo continui a far crescere il contatore anche dopo averne disattivato le notifiche.

La funzione è stata individuata da Aaron Perris nei riferimenti della RC e segnalata da 9to5Mac il 21 ottobre. Il resoconto la colloca fra le possibilità per un aggiornamento successivo: non va confusa con i Suggerimenti di Messaggi già distribuiti con 27.2.

Come installare iOS 27.2 e quali iPhone possono aggiornare

iOS 27.2 è disponibile dal 26 ottobre 2026. Per installarlo aprite Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e seguite le indicazioni visualizzate. Non serve iscriversi al programma beta: l’aggiornamento è distribuito nel canale pubblico.

La compatibilità generale rimane quella di iOS 27: iPhone 11 e modelli successivi, compresi iPhone SE di seconda e terza generazione. Le singole funzioni possono richiedere hardware più recente: Apple Intelligence parte da iPhone 15 Pro e Pro Max e dalla famiglia iPhone 16, mentre Apple Pencil ed Edge Light riguardano iPhone Duo. Acquisizione Doppia e le novità domestiche hanno a loro volta requisiti specifici.

Per chi aveva seguito le versioni di prova, il percorso è passato dalla prima beta del 16 settembre alla beta 2 del 21 settembre, alla beta 3 del 5 ottobre e alla beta 4 del 13 ottobre, poi alla RC del 19 ottobre. La build principale definitiva è 24B119: chi aveva installato la RC 24B115 deve quindi controllare la presenza dell’aggiornamento finale.

Per l’uso in Italia, conviene partire dalle modifiche alla privacy, dagli album condivisi, dalle app multimediali e dalle correzioni di sicurezza, verificando sul proprio dispositivo il filtro delle chiamate già provato da Macitynet. I limiti linguistici di Messaggi e quelli territoriali di Siri AI rimangono; la nuova app Salute arriverà con un aggiornamento successivo.

iOS 27 e iOS 27.2, guide e approfondimenti Macitynet

iOS 27.2, le novità dell’aggiornamento

iOS 27.2 su iPhone
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iOS 27.2 è disponibile: le novità della versione definitiva

Il rilascio pubblico del 26 ottobre per iPhone e iPad.

Filtro chiamate sconosciute su iPhone
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La prova del filtro in italiano durante le beta e le impostazioni da controllare.

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Nuova richiesta ATT, più informazioni e possibilità di ripresentarla dopo un anno.

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