Al CES 2016 Bragi svela Dash, gli auricolari che si controllano con il movimento della testa

Bragi Dash sono gli auricolari che non si fanno mancare nulla: incorporano sensori per il monitoraggio delle attività, sono wireless al 100% e si controllano con tocchi e movimenti del capo

CES 2016 Bragi

A calcare il palcoscenico di Las Vegas c’è anche Bragi, società tedesca che dopo più di un anno dalla conclusione – a buon fine – della campagna di raccolta fondi su Kickstarter ha finalmente presentato Dash, gli auricolari di nuova generazione, quelli che vengono etichettati più comunemente come “veramente wireless”.

Molto più raffinati della versione iniziale, quella mostrata nella campagna di raccolta fondi, si mostrano anche più sottili leggeri e apparentemente più comodi da indossare. Si collegano tra loro attraverso una nuova tecnologia denominata Near Field Magnetic Induction che – spiegano – offre una connessione migliore di quella Bluetooth.

CES 2016 Bragi

Non fungono soltanto da cuffie per l’ascolto musicale in quanto incorporano sensori per il monitoraggio delle attività fisiche. Oltre a questo, possono essere controllate anche con alcuni specifici movimenti della testa: ad esempio, con una chiamata in entrata è sufficiente annuire per rispondere oppure scuoterla da destra a sinistra come per dire “No” e rifiutare la chiamata.

Hanno poi una superficie tattile che riconosce alcuni gesti touch. Ad esempio, mentre strisciando il dito sull’auricolare destro si regola il volume, sul sinistro si attiva l’ascolto dei rumori esterni. Le cuffie infatti incorporano una tecnologia di cancellazione del rumore ma qualora qualcuno stesse tentando di parlarci, non sarà necessario sfilare le cuffie per poter ascoltare il nostro interlocutore.

Bragi Dash sono già in vendita sul sito ufficiale al prezzo di 299 euro.

CES 2016 Bragi