Se usate Compressor, l’utility di Apple per la codifica di file video e personalizzare le impostazioni di output per la distribuzione, fate attenzione: l’ultima versione elimina il supporto per alcuni formati. Lo fa notare il sito francese Macg spiegando che dalla versione 5.2 di Compressor, presentata il 9 aprile, è stato rimosso il supporto all’encoding H.264 per Blu-ray.
Di questa cambiamento non si fa cenno nella pagina dell’App Store che consente di scaricare il software ma è confermato nelle note di rilascio. Apple spiega che Compressor 5.2:
- rimuove il supporto all’encoding H.264 per Blu-ray
- rimuove il supporto all’encoding H.264 per video interlacciati
- rimuove il supporto per il Dolby Digital
- rimuove il supporto per la codifica in AVC-Intra su Apple Silicon.
James Kerwin su Threads, spiega che l’applicazione di Apple continua a produrre file video in formati classici quali .mov, .mp4 o .m4v ma che l’esportazione nel formato di file .264, un formato grezzo, è scomparsa. Questa modifica elimina un elemento chiave nella serie di passaggi effettuati da coloro che creano ancora Blu-ray. Allo stesso modo, anche il formato Dolby Digital è ancora ampiamente utilizzato su questa tipologia di supporti.
Nella pagina a dedicata al prodotto sul Mac App Store, Apple continua a presentare Compressor come utile per effettuare la codifica in una varietà di formati standard del settore, come HEVC, MV-HEVC, H.264, MFX e ProRes. Nelle note di rilascio dell’ultimo aggiornamento sull’Ap Stote non vi sono indicazioni relative alla rimozione di funzionalità utili per il Blu-Ray, elemento che permetterebbe agli utenti di non aggiornare all’ultima versione se hanno ancora bisogno di tali funzionalità.
Non è chiaro perché Apple abbia voluto eliminare il supporto ad alcuni formati. Potrebbe essere una scelta precisa nell’ambito di un progressivo disimpegno nei confronti dei supporti fisici, diventati marginali per il grande pubblico, oppure una scelta legata alle licenze: alcune tecnologie come l’H.264 o il Dolby Digital si basano su accordi specifici che hanno un costo o comportano vincoli che potrebbero aver spinto Apple a fare pulizia. Il pool H.264/AVC ha recentemente rivisto alcune tariffe al rialzo, ma in mancanza di spiegazioni ufficiali, non sappiamo quale sia la reale motivazione dietro questa scelta.


















