Apple userà Apple Intelligence per potenziare alcune delle sue funzioni di accessibilità più importanti, da VoiceOver alla Lente d’ingrandimento, dal Controllo vocale ad Accessibility Reader. Le novità annunciate includono anche sottotitoli generati automaticamente sui dispositivi Apple e una funzione inedita che permetterà di controllare sedie a rotelle elettriche compatibili con l’eye tracking di Apple Vision Pro.
L’annuncio arriva nella settimana del Global Accessibility Awareness Day, la giornata internazionale dedicata all’accessibilità digitale, che nel 2026 cade giovedì 21 maggio. Da anni Cupertino usa questo appuntamento di maggio per anticipare le funzioni di accessibilità destinate ad arrivare nei propri sistemi operativi, prima del racconto più ampio che sarà fatto alla WWDC.
Quest’anno il collegamento è ancora più forte, perché molte delle novità annunciate passano da Apple Intelligence e mostrano come l’intelligenza artificiale possa essere usata non solo per generare contenuti, ma anche per ridurre le barriere nell’uso quotidiano dei dispositivi.
VoiceOver e Lente d’ingrandimento capiscono meglio immagini e ambiente
Apple Intelligence permetterà a VoiceOver di usare Image Explorer per descrivere in modo più ricco fotografie, bollette scansionate, documenti personali e altri contenuti visivi. Con gli aggiornamenti a Live Recognition, premendo il tasto Azione su iPhone sarà possibile fare una domanda su ciò che la fotocamera sta inquadrando e ricevere una risposta dettagliata, con la possibilità di formulare domande successive in linguaggio naturale senza dover ricominciare da capo.
La stessa logica arriva nella Lente d’ingrandimento, con un’interfaccia ad alto contrasto pensata per utenti ipovedenti. Apple Intelligence permetterà di esplorare ciò che viene inquadrato e ricevere descrizioni più articolate. L’app risponderà anche a richieste vocali dirette, per aumentare lo zoom o accendere la torcia.
Controllo vocale passa al linguaggio naturale
Controllo vocale su iPhone e iPad non richiederà più la memorizzazione di etichette esatte o numeri associati agli elementi dell’interfaccia. Con Apple Intelligence, l’utente potrà descrivere ciò che vede e chiedere di interagire con quell’elemento usando frasi come “tocca la guida sui migliori ristoranti” o “tocca la cartella viola”.
Apple riconosce implicitamente che non tutte le interfacce sono etichettate correttamente e che questo crea ostacoli reali. Il linguaggio naturale riduce il problema, permettendo al sistema di interpretare l’intenzione dell’utente anche quando gli elementi visuali non sono descritti come dovrebbero. La funzione sarà disponibile in inglese negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia.
Accessibility Reader gestisce testi più complessi
Accessibility Reader potrà lavorare su materiali più impegnativi, come articoli scientifici, testi su più colonne, documenti con immagini e tabelle. Arrivano i riassunti su richiesta, per avere una panoramica del contenuto prima di leggere l’intero documento, e una traduzione integrata che mantiene formattazione, font e colori personalizzati. Per chi ha esigenze specifiche di lettura, è un dettaglio importante, perché la traduzione non cancella gli adattamenti visivi che rendono un testo accessibile.
Sottotitoli automatici per i video che ne sono privi
I video senza caption, compresi i clip registrati su iPhone, quelli ricevuti da amici e i contenuti in streaming, riceveranno trascrizioni automatiche del parlato generate direttamente sul dispositivo tramite riconoscimento vocale on-device. I sottotitoli generati appariranno su iPhone, iPad, Mac, Apple TV e Apple Vision Pro, e potranno essere personalizzati dal menu di riproduzione o dalle impostazioni.
Al lancio saranno disponibili in inglese negli Stati Uniti e in Canada.
Vision Pro controllerà sedie a rotelle elettriche
Tra le novità più inattese c’è l’uso di Apple Vision Pro per controllare sedie a rotelle elettriche compatibili tramite il sistema di eye tracking del visore, senza frequenti ricalibrazioni e con funzionamento in diverse condizioni di luce.
Per alcune persone che usano sedie a rotelle elettriche, il joystick non è una soluzione praticabile. I sistemi alternativi di guida possono quindi diventare una parte essenziale dell’autonomia personale. Apple userà il tracciamento degli occhi di Vision Pro come metodo di input per sistemi compatibili.
La funzione debutterà negli Stati Uniti con i sistemi di guida alternativa Tolt e LUCI, con supporto a connessioni Bluetooth e cablate. Apple ha dichiarato che continuerà a lavorare con gli sviluppatori per estendere il supporto ad altri sistemi.
Hikawa Grip & Stand arriva anche in Italia
Accanto alle novità software, Apple ha annunciato anche la disponibilità globale dell’Hikawa Grip & Stand per iPhone, un accessorio MagSafe adattivo sviluppato dalla designer Bailey Hikawa con attenzione alle esigenze di persone con disabilità che incidono su presa, forza e mobilità.
L’accessorio funziona come impugnatura e come supporto, aiutando a tenere iPhone in una posizione più adatta alle proprie esigenze. Apple spiega che il progetto è stato sviluppato in collaborazione con persone con disabilità diverse, proprio per partire da problemi reali di utilizzo.
Il prodotto arriva ora in tre nuovi colori e sarà disponibile online anche in Italia.
Le altre novità
Il comunicato include una serie di aggiornamenti aggiuntivi in arrivo più avanti nell’anno:
- Vehicle Motion Cues arriva su visionOS per ridurre il mal d’auto per chi usa Vision Pro come passeggero.
- Vision Pro supporterà gesti facciali per eseguire tocchi e azioni di sistema, con un nuovo modo per selezionare elementi con gli occhi tramite Dwell Control.
- Touch Accommodations offre nuove opzioni di personalizzazione durante la configurazione su iOS e iPadOS.
- Gli apparecchi acustici Made for iPhone si abbineranno e passeranno tra dispositivi Apple in modo più affidabile su iOS, iPadOS, macOS e visionOS.
- Testo più grande arriva su tvOS per spettatori ipovedenti.
- Name Recognition, che avvisa le persone sorde quando qualcuno pronuncia il loro nome, funzionerà in più di 50 lingue.
- Una nuova API per FaceTime permetterà agli sviluppatori di app per la lingua dei segni di aggiungere un interprete umano a una chiamata in corso.
- Arriva il supporto al controller Sony Access su iOS, iPadOS e macOS, con possibilità di configurare levette, pulsanti e switch esterni e combinare due controller.
Disponibilità e limitazioni per l’Italia
Apple Intelligence è ancora in beta e supporta diverse lingue, tra cui l’italiano, ma non tutte le novità annunciate arriveranno subito fuori dai mercati anglofoni.
Controllo vocale potenziato da Apple Intelligence sarà disponibile al lancio solo in inglese, negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia. I sottotitoli generati automaticamente partiranno in inglese negli Stati Uniti e in Canada.
Anche la funzione di controllo delle sedie a rotelle tramite Vision Pro debutterà negli Stati Uniti, con supporto iniziale ai soli sistemi Tolt e LUCI. Va inoltre ricordato che Apple Vision Pro non è ancora disponibile in Italia, quindi questa novità resta per ora lontana dal mercato italiano.
Per le altre funzioni, incluse quelle che toccano VoiceOver, Lente d’ingrandimento e Accessibility Reader, Apple non ha specificato tempistiche differenziate per lingua o mercato. La disponibilità completa dipenderà, come sempre, dall’espansione progressiva di Apple Intelligence nelle lingue e nelle aree geografiche supportate.























