Da metà Luglio ascoltare Apple Music costa di più. Apple ha aumentato il prezzo del suo servizio di streaming musicale nell’ambito di un rincaro che riguarda praticamente tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Europa e, ovviamente, anche l’Italia. Da noi il piano Individual passa da 10,99 a 11,99 euro al mese, mentre il piano Famiglia sale da 16,99 a 19,99 euro e quello Studenti da 5,99 a 6,99 euro.
Un aumento simile a quello applicato negli altri Paesi. Negli Stati Uniti il piano Individual passa da 10,99 a 11,99 dollari al mese, quello Famiglia da 16,99 a 19,99 dollari e quello Studenti da 5,99 a 6,99 dollari.
Nel Regno Unito il piano Individual sale invece da 10,99 a 11,99 sterline, mentre quello Famiglia passa da 16,99 a 19,99 sterline.
Apple: «Sono aumentati i costi delle licenze»
Apple spiega la decisione con l’aumento dei costi delle licenze musicali, una motivazione simile a quella utilizzata nel 2022, quando aveva ritoccato per la prima volta il prezzo di Apple Music dopo il lancio del servizio.
«A causa dell’aumento dei costi di licenza, Apple Music aumenta il prezzo dell’abbonamento a partire da oggi».
Apple aveva adottato una motivazione molto simile nell’ottobre del 2022, quando aveva aumentato i prezzi di Apple Music, Apple TV+ e Apple One. In quell’occasione il piano Individual di Apple Music era passato da 9,99 a 10,99 euro al mese.
Allora Apple aveva anche spiegato che l’aumento dei costi delle licenze avrebbe consentito ad artisti e autori di guadagnare di più dallo streaming della propria musica.

È il secondo aumento in meno di quattro anni
Quello entrato in vigore ora è il primo aumento globale di Apple Music dal 2022.
Il servizio era stato lanciato nel giugno del 2015 al prezzo di 9,99 euro al mese, una tariffa rimasta invariata per circa sette anni. Il primo ritocco era arrivato nell’ottobre del 2022, mentre con il nuovo listino il prezzo sale ora a 11,99 euro.
In Italia il piano Individual costa quindi due euro in più rispetto al prezzo originario, con un incremento complessivo di circa il 20%.
Apple Music resta meno caro di Spotify negli Stati Uniti
Il rincaro di Apple Music si inserisce in una tendenza che coinvolge l’intero settore dello streaming musicale. Anche Spotify ha progressivamente aumentato i prezzi dei propri abbonamenti in numerosi Paesi.
Negli Stati Uniti il piano Individual di Spotify costa 12,99 dollari al mese, un dollaro in più rispetto al nuovo prezzo di Apple Music. Il piano Famiglia di Spotify è invece arrivato a 21,99 dollari, contro i 19,99 dollari richiesti da Apple.
Le grandi case discografiche spingono da tempo per un aumento dei prezzi degli abbonamenti musicali, sostenendo che le tariffe non abbiano seguito l’inflazione e siano rimaste troppo basse rispetto a quelle dei servizi di streaming video.
Continuano a crescere i prezzi dei servizi Apple
Il nuovo listino di Apple Music arriva dopo una lunga serie di aumenti che negli ultimi anni hanno coinvolto diversi servizi digitali della società.
Nel 2022 Apple aveva aumentato insieme Apple Music, Apple TV+ e alcuni pacchetti Apple One. Successivamente erano arrivati anche nuovi rincari per Apple TV+, Apple Arcade e Apple One.
L’aumento annunciato ora riguarda esclusivamente Apple Music, ma conferma una tendenza ormai evidente: il costo complessivo degli abbonamenti Apple continua a crescere, seguendo una dinamica comune a gran parte del mercato dei servizi digitali.
L’aumento è già in vigore per i nuovi abbonati e sarà applicato progressivamente anche a chi è già iscritto. Gli utenti esistenti passeranno al nuovo prezzo in occasione di uno dei prossimi rinnovi, dopo aver ricevuto la relativa comunicazione da Apple.

















