Apple onorata con il premio Louis Braille per l’accessibilità dei suoi sistemi

ASB, associazione statunitense dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha premiato Apple nel corso della 57a cerimonia dei Louis Braille Awards per il suo impegno verso le persone con disabilità visive.

ASB (Associated Services for the Blind and Visually Impaired), associazione statunitense dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha onorato Apple nel corso della 57a cerimonia dei Louis Braille Awards, evento nel corso del quale sono onorate persone e aziende che si sono particolarmente distinte per il loro impegno verso le persone con disabilità visive.

Come spiegato sul sito di ABS, Apple ha ricevuto il premio Louis Braille per i suoi sforzi nell’integrare funzioni di accessibilità in prodotti quali iPhone, iPad, Apple Watch e Mac.

Jordyn Castor, ingegnere di Apple cieco sin dalla nascita, è stato tra i presenti che, per conto della Mela, hanno ritirato il premio. Il CEO di Apple Tim Cook ha ringraziato per il premio e in un tweet fatto i complimenti al team che all’interno di Apple si occupa di accessibilità.

Come abbiamo spiegato varie volte, i dispositivi di Apple integrano varie tecnologie che rendono i prodotti utilizzabili da tutti. Funzioni come VoiceOver, permettono ad esempio di capire cosa succede sul display anche quando si scatta una foto permettendo anche a chi non vede di scattarsi un selfie. Apple ha integrato funzioni dedicate a chi ha disabilità uditive, a chi ha disabilità visive e motorie, previsto funzioni per l’apprendimento e l’alfabetizzazione. Non mancano funzioni di supporto per i display Braille collegati a dispositivi iOS e Mac. Nel 2015 l’azienda ha ricevuto un’onorificenza dall’American Foundation of the Blind per la funzione di lettura dello schermo integrata in iOS e OS X che descrive ad alta voce ciò che accade sullo schermo e legge i testi contenuti in documenti, pagine web e finestre.

Apple è una delle società premiate per i progressi nel campo delle tecnologie accessibilità. Le funzioni di accessibilità sono state inizialmente integrate in OS X e poi su Phone, iPad, iPod touch e anche Apple Watch. Per quanto riguarda l’accessibilità di Apple Watch, quest’ultimo integra funzioni che consentono di ingrandire quanto mostrato sul display, variare il contrasto e la tecnologia VoiceOver; il CEO di Apple Tim Cook ha spiegato che sul questo versante bisogna ancora fare molto sullo smartwach e che migliorie specifiche arriveranno.