Apple Pay in arrivo in Slovacchia e Repubblica Ceca entro primavera

Non si sono dubbi che Cupertino abbia in programma l’espansione continua di Apple Pay: la piattaforma di pagamenti mobile digitali e web di Cupertino è prevista in arrivo in Slovacchia e Repubblica Ceca entro marzo

Apple Pay, transazioni triplicate: i ricavi dei servizi Apple a quota 10$ miliardi

All’inizio l’espansione geografica di Apple Pay è cresciuta lentamente, accelerando invece negli ultimi mesi: ora emergono indizi per l’arrivo di Apple Pay in Slovacchia e Repubblica Ceca entro primavera, forse anche prima.

Secondo alcune testate locali Apple Pay in Repubblica Ceca debutterà con Ceska Sporitelna, Komercni Banka, mentre in Slovacchia arriverà con mBank, Moneta e Air Bank, così come indica Zpràvi. Successivamente, verso la metà di quest’anno, seguiranno altri istituti tra cui Equa Bank e Banka Creditas. Altri indizi ancora, questa volta dalla testata Zive, puntano a un arrivo di Apple Pay in Slovacchia nel mese di marzo.

Apple Pay, transazioni triplicate: i ricavi dei servizi Apple a quota 10$ miliardiApple Pay ha debuttato negli USA nell’ottobre del 2014 ed è arrivato in Italia quasi 3 anni dopo, a maggio 2017. Con l’ultima grande introduzione in Germania avvenuta a fine 2018 ora la piattaforma di pagamenti mobile, digitali e web di Cupertino è presente in quasi tutta Europa.

Fin dal debutto e in molte nazioni Cupertino ha dovuto affrontare l’ostilità di alcune banche e istituti che non intendevano concedere al colosso della tecnologia le percentuali richieste su ogni transazione. D’altro canto la piattaforma di Apple sicura ed estremamente semplice da usare per gli utenti, è un servizio richiesto a gran voce dalla clientela delle stesse banche e dai numerosi utenti di iPhone, iPad e Mac.

A sbloccare l’adozione di Apple Pay anche le possibili indagini da parte delle autorità antritrust locali, qualora venissero rilevati comportamenti scorretti da parte degli operatori storici del setttore, come per esempio sta avvenendo in Svizzera. Naturalmente su tutti e su tutto, Apple Pay incluso, continua a rimanere vigile l’Unione europea.