Apple avrebbe assunto una parte dello storico team che ha sviluppato Qwen, un grande modello di intelligenza artificiale aperto sviluppato dal gigante cinese dell’e-commerce Alibaba.
Ad affermarlo è Robert Scoble, analista specializzato in AI ed ex dirigente di Microsoft. A suo dire Apple avrebbe reclutato ex membri del team storico di Qwen, indebolito da diverse partenze di dirigenti dopo una riorganizzazione interna in Alibaba. Questa affermazione non è stata ad ogni modo confermata né da Apple né dai principali interessati.
Sviluppata da Alibaba, la famiglia di modelli Qwen si è affermata come una delle più interessanti alternative open source ai modelli occidentali.
Disponibile in diverse dimensioni e varianti, è in grado di gestire sia la generazione di testo che il ragionamento, il codice o l’analisi delle immagini. La sua apertura e le sue prestazioni gli hanno permesso di diventare rapidamente popolare tra le aziende e gli sviluppatori.
Qwen è molto apprezzato ed è in grado di fare la maggior parte delle cose che ci si aspetta da un modello di intelligenza artificiale all’avanguardia.
L’indiscrezione relativa al reclutamento degli sviluppatori di Qwen arriva circolano voci secondo le quali Apple starebbe esplorando nuove strade per far girare modelli di AI direttamente sui suoi dispositivi. Secondo CNBC, Cupertino è in trattative con la start-up californiana PrismML, specializzata nella compressione di grandi modelli linguistici. Quest’ultima ha appena svelato le versioni compresse del modello open source Qwen e afferma di essere riuscita a ridurre un modello di circa 54 GB a meno di 4 GB, pur mantenendo i suoi 27 miliardi di parametri.
Legami di Apple con Qwen non sono una novità. Qualche giorno fa, un rappresentante di Alibaba ha confermato che i loro modelli sarebbero stati integrati con Apple Intelligence in Cina.
Questa collaborazione dovrebbe consentire agli utenti cinesi di accedere alle funzionalità di intelligenza artificiale di Apple rispettando i requisiti normativi locali. Il funzionamento potrebbe essere paragonabile a quello dell’integrazione di ChatGPT in Apple Intelligence in Europa e negli Stati Uniti.


















