Dal Patent Office statunitense emerge un brevetto di Apple riguardante la possibilità di consentire all’utente di monitorare il cibo. L’obiettivo è di fornire un sistema “discreto, rapido ed efficiente” per tracciare ciò che l’utente mangia o beve. Il sistema utilizza sensori per identificare cibo e bevande, e richiede la conferma o il chiarimento dell’utente in tempo reale (durante il pasto) quando le stime presentano un grado di incertezza
Il sistema è progettato per funzionare tramite dispositivi indomabili, come visori di realtà aumentata/mista (HMD / Apple Vision Pro) o altri dispositivi dotati di fotocamere e sensori (quelli che, ad esempio, potrebbero essere i futuri occhiali della Mela).
Sensori e algoritmi per riconoscere piatti e porzioni
I sensori (fotocamere, sensori di profondità, microfoni, ecc.) catturano le immagini del cibo o delle bevande disposte nell’area in cui l’utente sta mangiando (es. sul tavolo o nel piatto).
L’algoritmo stima le caratteristiche dell’alimento (tipo di cibo, volume o porzione consumata, varianti come “Zero”, “Diet” o “Regular”) attribuendo a ciascuna stima un livello di confidenza (percentuale di certezza).
Se il sistema ha un’elevata certezza (es. 99% che si tratti di un determinato alimento), registra il dato in automatico. Se invece c’è incertezza (es. 45% purè di patate e 45% gelato alla vaniglia, oppure dubbio se una bevanda sia normale o dietetica), il sistema mostra un feedback interattivo in Realtà Estesa (XR)
Per evitare di disturbare l’utente continuamente durante il pasto, le richieste vengono filtrate e limitate nel tempo e nella frequenza. L’utente può risolvere l’ambiguità in modo rapido e senza interrompere l’azione di mangiare.
Sguardo, voce e gesti: un’interazione discreta durante il pasto
Il brevetto (qui in PDF) descrive diverse modalità intuitive con cui l’utente può confermare o correggere la stima dell’alimento:
- Sguardo (Gaze tracking): L’utente fissa per un breve istante l’etichetta o il modello 3D dell’opzione corretta proiettata nello spazio virtuale (es. fissare l’icona del “Gelato” anziché del “Purè”).
- Comandi Vocali: Il dispositivo può emettere un breve audio spazializzato (es. “Diet o Regular?”) e l’utente risponde a voce (es. dicendo “Diet”).
- Gesti delle Mani: Un semplice gesto d’intesa o puntamento verso l’opzione desiderata visibile nell’interfaccia.
Risolta l’eventuale ambiguità, il sistema aggiorna in tempo reale il registro nutrizionale dell’utente (food log o diario alimentare), integrando informazioni su calorie, macronutrienti e porzioni consumate. Questo evita all’utente di dover inserire manualmente fine giornata tutto ciò che ha mangiato.
Apple registra annualmente centinaia di brevetti
Come sempre ricordiamo che Apple presenta annualmente decine e decine di brevetti e non sempre ciò che viene registrato presso il Patent Office si trasforma in prodotti veri e propri. Per conoscere tutte le novità sui brevetti Apple è possibile consultare la sezione dedicata di macitynet.












