Apple TV è arrivata agli Emmy 2026 con un catalogo molto più piccolo rispetto a quello delle grandi piattaforme costruite attorno alle library di Hollywood. Ne è uscita però con uno dei risultati più importanti dalla nascita del servizio: 27 Emmy assegnati alle sue produzioni, che diventano 28 nel conteggio complessivo di Apple aggiungendo il premio ottenuto dallo spot I’m Not Remarkable.
Il risultato acquista ancora più peso guardando alle candidature. Apple si era presentata alla 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards con 89 nomination distribuite su 15 produzioni, il miglior risultato raggiunto finora dalla società. Ma soprattutto non ha concentrato tutto su una serie già affermata: buona parte dei premi del 2026 arriva da titoli nuovi o relativamente recenti.
Widow’s Bay stabilisce un nuovo record agli Emmy
Il titolo che ha spostato maggiormente gli equilibri è Widow’s Bay, comedy con elementi horror creata da Katie Dippold e interpretata da Matthew Rhys. Partita con 19 candidature, la serie ha concluso gli Emmy con 14 premi complessivi.
Otto erano già arrivati durante i Creative Arts Emmy, nelle categorie che premiano fotografia, casting, musica, audio e altri aspetti della produzione. Durante la cerimonia principale ne sono arrivati altri sei, compreso quello come miglior serie comedy.

Matthew Rhys ha vinto come miglior attore protagonista, mentre Stephen Root e Kate O’Flynn sono stati premiati tra i non protagonisti. A questi riconoscimenti si aggiungono quelli per la sceneggiatura di Katie Dippold e per la regia di Hiro Murai.
Con 14 statuette Widow’s Bay ha superato il record stabilito appena un anno prima da un’altra produzione Apple, The Studio, che agli Emmy 2025 ne aveva conquistate 13. È un passaggio significativo perché Apple è riuscita a sostituire una serie da record con un’altra produzione capace di fare ancora meglio nella stagione successiva.
Pluribus porta sei Emmy sul fronte delle serie drama
Il secondo risultato più importante arriva da Pluribus, la serie di Vince Gilligan con Rhea Seehorn. In questo caso il totale è di sei Emmy: quattro ottenuti nelle categorie tecniche e due nella serata principale.
Rhea Seehorn ha vinto come miglior attrice protagonista in una serie drammatica, mentre Gilligan ha conquistato il premio per la sceneggiatura. Apple non ha però completato il sorpasso nella categoria principale: il premio come miglior serie drama è andato nuovamente a The Pitt.
È una distinzione utile anche per leggere con maggiore equilibrio i numeri. Apple ha dominato nella comedy e raccolto molti premi complessivi, ma la competizione con HBO Max e le altre piattaforme resta molto aperta quando si passa alle singole categorie.
Non ci sono soltanto due serie dietro il risultato Apple TV
Il resto del bottino mostra quanto si sia allargata la produzione originale del servizio. Margo’s Got Money Troubles ha conquistato tre Emmy nelle categorie dedicate a costumi, trucco e acconciature. Altri tre sono arrivati da Palm Royale, mentre la docuserie Mr. Scorsese ha ottenuto il riconoscimento come miglior serie documentaria o non-fiction.
Il conto delle produzioni Apple TV arriva quindi a 27 Emmy: 14 per Widow’s Bay, sei per Pluribus, tre per Margo’s Got Money Troubles, tre per Palm Royale e uno per Mr. Scorsese. Il ventottesimo premio attribuito ad Apple riguarda invece lo spot I’m Not Remarkable e non una serie disponibile sul servizio.
Apple TV ha ormai una continuità di successi
Quando Apple TV è partita nel 2019 non disponeva di decenni di film e serie da riproporre agli abbonati. La scelta è stata quella di costruire progressivamente un catalogo di produzioni originali, spesso con budget elevati e nomi già affermati davanti e dietro la macchina da presa.
Nel corso degli anni il ruolo di serie come Ted Lasso è stato affiancato da produzioni molto diverse tra loro come Severance, Slow Horses, The Studio e ora Pluribus e Widow’s Bay. È questa continuità, più del singolo record, a rendere interessanti gli Emmy 2026.
I premi non indicano automaticamente quante persone guardino una serie e Apple continua a comunicare meno dati di ascolto rispetto a quanto avviene nella televisione tradizionale. Gli Emmy mostrano però che, a sette anni dal lancio, Apple TV riesce ormai a far seguire nuovi successi alle serie che hanno costruito inizialmente la reputazione del servizio. E nel 2026 lo ha fatto conquistando premi tanto per gli interpreti e gli autori quanto per il lavoro tecnico che sta dietro alle sue produzioni.


















