Apple brevetta un sistema di ricarica a induzione per iPad

In un nuovo brevetto Apple descrive un originale sistema per la ricarica a induzione su iPad: il ricevitore non è integrato solo nel tablet ma anche nella Smart Cover. Quest'ultima, integrando una batteria all'interno degli elementi pieghevoli, funge da cover e anche da ricarica supplementare o d'emergenza quando iPad non è utilizzato.

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Un nuovo brevetto Apple descrive diverse soluzioni per integrare la ricarica a induzione in iPad, in particolare un’idea originale che prevede l’integrazione di un ricevitore wireless non solo nel tablet ma anche nella Smart Cover. La documentazione tecnica di Cupertino è stata presentata all’ufficio brevetti USA nel settembre del 2012 ma il brevetto è stato pubblicato solo nella giornata di oggi ed è riportato da AppleInsider: come inventori vengono accreditati Justin Richard Wodrich e Stephen Robert McClure.

Fino a oggi la ricarica a induzione è stata implementata per lo più nel lato posteriore delle cover per smartphone oppure direttamente con un ricevitore nella parte posteriore dello chassis. La soluzione di Apple invece prevede l’integrazione di un ricevitore a induzione proprio sotto allo schermo di iPad e poi anche all’interno della Smart Cover. Quest’ultima è rappresentata negli schemi del brevetto, di cui ne riportiamo uno in calce in questo articolo, proprio così come l’abbiamo conosciuta fino a oggi, cioè dotata di magneti di aggancio laterali e composta da diversi elementi pieghevoli imbottiti che proteggono lo schermo ma che possono anche essere disposti e ripiegati per trasformarsi in sostegno.

Invece delle imbottiture tradizionali la Smart Cover a induzione integra diversi accumulatori e anche i circuiti per rendere possibile la trasmissione di energia senza contatto: quando l’iPad non è utilizzato e la cover è disposta sopra allo schermo, la ricarica a induzione trasferisce l’energia presente nella batteria della cover per ricaricare l’accumulatore del tablet. Nel brevetto vengono anche indicate soluzioni alternative come l’integrazione di ricevitori e trasmettitori a induzione posizionati nel bordo del display del tablet e in una posizione corrispondente nella Smart Cover.

Da anni l’adozione della ricarica senza fili è anticipata sia per iPhone che per iPad, l’ultima in ordine di tempo risale all’inizio di marzo, ma fino a oggi Apple ha scelto di non seguire questa strada. Poco dopo la presentazione di iPhone 5 Phil Schiller ha dichiarato che la ricarica a induzione non risolve tutti i problemi per gli utenti perché richiede un accessorio in più, la base di ricarica, e un collegamento via cavo con la presa della corrente. Risulta così poco probabile che Cupertino decida di integrare la ricarica a induzione nelle prossime versioni di iPhone e di iPad in arrivo quest’anno.
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