Il mercato dei laptop venduti a febbraio su Amazon a livello globale (negli Stati Uniti, in Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Giappone e India) evidenzia uno scenario nel quale domina Apple e a una netta scissione tra i produttori storici ad alto volume e i player di nicchia premium.
Mentre marchi come HP e Lenovo guidano il settore in termini di varietà di prodotti, Apple è riuscita a catturare le quote maggiori sia in termini di unità vendute che di fatturato totale, segnalando una forte preferenza dei consumatori per l’hardware di fascia alta durante il periodo in esame.
HP guida il mercato in termini di diversità di prodotti, offrendo 247 modelli distinti (tenendo conto di differenze anche in termini di dimensione unità di archiviazione, memoria RAM, ecc.) che rappresentano il 24,7% dell’intera selezione. Lenovo segue a breve distanza con 200 modelli (20%), mentre Apple propone un catalogo più snello ma significativo di 152 modelli (15,2%).
Dell e ASUS rappresentano rispettivamente il 7,8% e il 7,6% dei modelli disponibili. Al contrario, marchi specializzati come MSI e Alienware operano con portafogli limitati, di 10 modelli o meno, concentrandosi su specifici segmenti di utenza piuttosto che su una copertura di mercato su vasta scala.
Dati dati di febbraio emerge che Apple guida il gruppo con 51.050 unità vendute, con una quota di mercato del 30,9%. HP si colloca al secondo posto con 40.950 unità (24,8%), mentre Lenovo occupa la terza posizione con 25.550 unità (15,4%).
Il divario tra i primi tre e il resto dei competitor è rilevante: Dell e ASUS seguono rispettivamente con 10.450 e 8.950 unità vendute. Oltre questi brand, le vendite unitarie scendono significativamente, con Samsung e Microsoft che muovono meno di 2.000 unità ciascuna.

Apple ha guidato i ricavi a febbraio 2026 con l’imponente cifra di 61 milioni di dollari, catturando il 50,7% del fatturato totale del mercato con un prezzo medio di 1.196 $ per unità. HP si classifica al secondo posto con 15,7 milioni di dollari, sebbene si affidi a una strategia di alto volume e prezzi contenuti, con una media di 386 $.
Lenovo e Dell contribuiscono rispettivamente con 15,4 e 6,5 milioni di dollari, con Lenovo che offre macchine dal prezzo medio di 604 $. Nota di rilievo per Alienware: nonostante abbia venduto solo 1.100 unità, ha generato 1,5 milioni di dollari di ricavi grazie al suo posizionamento premium e al prezzo medio più alto del set di dati, pari a 1.427 $.
“I dati di febbraio 2026 sottolineano un panorama competitivo fortemente consolidato, in cui i primi tre marchi controllano oltre il 70% delle unità vendute”, riferisce Laptopmedia. “La capacità di Apple di mantenere un posizionamento di prezzo premium pur muovendo il maggior volume di unità ha creato un divario di fatturato significativo che i concorrenti devono ancora colmare”. E ancora: “Mentre HP e Lenovo continuano a riscuotere successo grazie alla varietà e alla convenienza, la tendenza del mercato favorisce sempre più i brand capaci di imporre prezzi medi di vendita superiore, come dimostrato dalle solide performance finanziarie di Apple e Alienware.”


















