SwitchBot aggiorna uno dei prodotti più riconoscibili del suo catalogo con il nuovo SwitchBot Bot Rechargeable, revisione del piccolo attuatore che consente di rendere smart pulsanti e interruttori tradizionali senza modificare l’impianto e senza sostituire i dispositivi già presenti in casa.
La novità principale è nell’alimentazione: al posto della classica batteria sostituibile arriva una batteria ricaricabile da 370 mAh, con ricarica tramite USB-C. È un cambiamento semplice, ma concreto, perché alleggerisce la manutenzione soprattutto per chi utilizza più Bot in ambienti diversi e preferisce evitare la sostituzione periodica delle pile.
Per il resto, SwitchBot ha scelto di non toccare la formula che aveva reso il prodotto immediatamente comprensibile e utile anche al pubblico meno esperto. Il Bot continua infatti a funzionare come un piccolo “dito” meccanico che va a premere fisicamente un pulsante o ad azionare un interruttore a bilanciere, trasformando in oggetto controllabile da remoto qualcosa che smart, in origine, non lo era affatto.

Bot Rechargeable è di fatto il reload del prodotto che ha dato origine a SwitchBot e che più di ogni altro ha definito l’identità del marchio. Non è soltanto uno degli accessori più noti dell’azienda, ma il dispositivo che meglio rappresenta la sua idea di domotica pratica: intervenire sull’esistente, senza lavori, senza elettricista e senza obbligare l’utente a cambiare abitudini o apparecchi già perfettamente funzionanti.
In questo senso il nuovo modello non cambia la natura del prodotto, ma ne aggiorna l’uso quotidiano. La ricarica via USB-C lo rende più comodo da gestire nel tempo, mentre resta invariata la versatilità che ne ha fatto una soluzione interessante in molti scenari concreti.
Le applicazioni possibili sono tante e facilmente visualizzabili anche in foto: interruttori della luce, macchine del caffè, cancelli, porte garage, campanelli, ventilatori o altri piccoli dispositivi con comando fisico.
Su Macitynet lo abbiamo provato nella versione non ricaricabile qualche tempo fa anche in combinazione con i tanti dispositivi Bluetooth di SwitchBot.
Il valore del Bot è sempre stato quello di estendere l’automazione dove normalmente la smart home arriva con più difficoltà. Invece di sostituire un oggetto con una versione connessa, lo rende compatibile con logiche più moderne attraverso un’azione meccanica semplice, ma spesso efficace.
Potete controllarlo e programmarlo direttamente con un smartphone o con dei pulsanti via Bluetooth ma Abbinato a un hub SwitchBot compatibile con Matter, Bot Rechargeable può essere integrato in ecosistemi domotici come Alexa, Google Assistant e Apple Home, aggiungendo comandi vocali, controllo remoto e automazioni. Questo significa, per esempio, poter attivare un dispositivo a orari prestabiliti oppure legarlo a sensori e routine domestiche più ampie.
Per il mercato italiano il prezzo annunciato è di 33,99 euro e lo trovate anche su Amazon.
Il link al sito del produttore è questo.



























