Forse non è tutto sbagliato e non è tutto da rifare, ma certamente c’è almeno una cosa, e non certo irrilevante, da sistemate nella causa che ha opposto Apple a Samsung e che ha visto quest’ultima sconfitta sulle ali delle accuse di avere copiato iPhone e iPad. Il giudice Lucy Koh ha, infatti, firmato un nuovo ordine ribaltando parzialmente la decisione raggiunta lo scorso giugno che ordinava ai coreani il pagamento di un risarcimentiìo di oltre 1 miliardo di dollari ad Apple per la violazione di diversi brevetti con i dispositivi Galaxy. In base alla nuova decisione l’importo è stato ridotto da 1,049,343,540 a 598,908,892 dollari, tagliando esattamente 450,514,650.
In base a quanto scritto sull’ordinanza, la corte avrebbe rifiutato le motivazioni che la giuria ha addotto per calcolare l’ammontare del danno che Samsung avrebbe causato ad Apple con la vendita di alcuni dei gadget coinvolti, ovvero Galaxy Prevail, Gem, Indulge, Infuse 4G, Galaxy SII AT&T, Captivate, Continuum, Droid Charge, Epic 4G, Exhibit 4G, Galaxy Tab, Nexus S 4G, Replenish e Transform.
Per questa ragione il risarcimento calcolato su questi dispositivi è stato cancellato ed il giudice Koh ha ordinato un nuovo processo per calcolare nuovamente e in maniera più corretta il giusto importo da assegnare a titolo di rimborso ad Apple in merito ai succitati dispositivi.
Si tratta in parte di una piccola soddisfazione per Samsung che al momento vede decurtata la sua multa, ma che non esclude che il risultato del nuovo processo possa portare ad un finale simile. Per ora né Apple né Samsung hanno commentato la nuova ordinanza firmata dal giudice Lucy Koh.











