Le vendite al dettaglio globali di musica registrata dovrebbero raggiungere i 48,3 miliardi di dollari quest’anno, superare la soglia dei 50 miliardi nel 2027 e arrivare a 56,8 miliardi entro il 2030, secondo le nuove previsioni di Omdia.
Le previsioni del gruppo di ricerca indicano una crescita costante per il mercato al dettaglio della musica registrata, con il 2026 che segna il dodicesimo anno consecutivo di crescita delle vendite annuali nel settore. Entro la fine del 2028, il numero di anni in cui i ricavi al dettaglio sono cresciuti in questo secolo, supererà il numero di anni in cui sono diminuiti.
I dati di Omdia icludono la spesa dei consumatori per formati, servizi fisici e digitali, nonché i ricavi commerciali derivanti da pubblicità, diritti di esecuzione e sincronizzazione.
Lo streaming e gli abbonamenti trainano il mercato
GGli abbonamenti, compresi quelli per piattaforme come Apple Music, Spotify e YouTube Music, dovrebbero trainare gran parte di questa crescita, con vendite al dettaglio destinate ad aumentare del 7,2% quest’anno, raggiungendo i 30,5 miliardi di dollari rispetto ai 28,4 miliardi del 2025. Entro il 2030, si prevede che gli abbonamenti supereranno i 37 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) stimato del 5,4% nel periodo considerato.
La pubblicità è destinata a crescere più rapidamente delle vendite fisiche nei prossimi cinque anni, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) stimato del 4,3% rispetto al 3,4% dei formati fisici. Ad ogni modo, sempre secondo Omdia, le vendite fisiche rimarranno la seconda fonte di ricavi più importante per la musica registrata.
Sebbene si preveda che la spesa per i formati fisici crescerà nei prossimi cinque anni, il tasso di crescita annuale dovrebbe rallentare, raggiungendo appena l’1,9% nel 2030, anno in cui le vendite fisiche varranno 8,3 miliardi di dollari. I ricavi complessivi della pubblicità audio e video dovrebbero invece registrare un aumento del 5,6% quest’anno, salendo a 5,3 miliardi di dollari, per poi raggiungere i 6,2 miliardi nel 2030.
Nuovi equilibri globali: l’inarrestabile ascesa della Cina
Omdia prevede che l’ascesa della Cina nelle classifiche globali continuerà nei prossimi cinque anni. La Cina è entrata nella top 5 nel 2022, superando la Francia, ed è destinata a superare il Regno Unito nel 2028 e il Giappone nel 2029. Entro il 2030, si stima che la Cina rappresenterà l’8,7% dei ricavi globali al dettaglio della musica registrata, rispetto al 5,8% del 2025.
Gli Stati Uniti rimarranno leader nel settore, sebbene la loro quota di vendite globali negli USA sia destinata a calare dal 40,3% del 2025 al 38,4% nel 2030.
Le vendite al dettaglio globali sono destinate a raggiungere nuovi record nei prossimi cinque anni, e si prevede che il traguardo dei 60 miliardi di dollari verrà raggiunto all’inizio del prossimo decennio.













