iMac con i7, un piccolo grande mostro per il rendering

Il nuovo iMac da 27", se dotato del processore i7 di Intel è in grado di battere il modello base del Mac Pro con processore Nehalem nei test di uso reale con il programma rendering Artlantis. [aggiornato]

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Abbiamo segnalato nei giorni scorsi come la nuova generazione di computer desktop compatti di Apple abbia raggiunto le prestazioni dei modelli professionali dell’azienda. Una conferma ci arriva dai test effettuati con la collaborazione del nostro lettore Andrea Borghi che ha appena ricevuto uno dei nuovi modelli di iMac con processore Intel i7 dotato di 8 GB di Ram.

Come avevamo fatto per il Mac mini abbiamo voluto confrontare l’iMac con i7 con i nuovi modelli portatili di Giugno 2009, con gli altri iMac dotati di Core 2 Duo e con il modello base del Mac Pro dotato di Nehalem 4 Core (8 virtuali) in una situazione di lavoro “reale” in cui venisse richiesta la massima potenza dei processori: Artlantis di Abvent nella sua versione 3 sfrutta pienamente il multiprocessore per le operazioni di calcolo necessarie al rendering e si avvantaggia della presenza di molteplici core e di una buona quantità di Ram. I rendering del nostro test utilizzano le scene standard contenute nella versione dimostrativa del pacchetto e sono facilmente ripetibili anche dai nostri lettori. Ecco i risultati.

rendering

Come si può notare dalla tabella qui sopra un iMac con i7 da 2.8 Ghz a 4 nuclei (8 virtuali) con 8 GB di RAM (prezzo di 2.159 Euro su Apple Store o qualcosa in meno per la ram aggiuntiva nei negozi) è in grado di superare in termini velocistici il modello base di Mac con processore Intel Xeon Quad-Core (8 virtuali) da 2,66 GHz con tecnologia “Nehalem” e 3 GB di Ram che viene proposto a 2.299 Euro.

E’ chiaro che a favore dell’iMac vanno la leggera differenza di clock (2.8 contro 2.66 GHz) e la buona dotazione di Ram (8 GB contro 3GB) ma possiamo riaffermare che mai come in questo momento, grazie all’adozione di un processore di classe desktop invece che mobile sull’iMac, mai come ora l’iMac è una scelta conveniente anche per l’uso professionale in tantissimi campi grazie anche al monitor di altissima qualità e dalle grandi dimensioni, dalla possibilità di arrivare a 16 GB di Ram con un prezzo relativamente basso, dalle buone prestazioni della scheda video a bordo.

Il Mac Pro può montare più’ hard disk interni e schede interne ma per chi si accontenta delle prestazioni della Firewire 800 a bordo dell’iMac e dello storage da 1 o 2 Terabyte interno il “compatto” di Apple è sicuramente ai massimi livelli di potenza e versatilità con un rapporto prestazioni/prezzo mai stato così vantaggioso.

Notevole anche il divario con il modello base di iMac da 27″ dotato di processore Core 2 Duo da 3 Ghz anch’esso di classe desktop: qui si nota come con le applicazioni che sfruttano il multicore la frequenza del processore più bassa (del modello i7) viene compensata dalle capacità di calcolo di più processori.

E’ evidente anche il contributo dei Core virtuali (8) disponibili sull’i7: i tempi di rendering sono inferiori al dimezzamento che ci si aspetterebbe conteggiando i Core reali (4 contro 2). Ovviamente per chi usa applicazioni che non sfruttano questa capacità (uso Office, navigazione internet etc…) le differenze sono meno evidenti.

[Aggiornamento: grazie a Simone del Puppo abbiamo introdotto nella nostra tabella anche i dati relativi al MacPro dello scorso anno, sicuramente una delle macchina a nuclei “reali”più potenti sul mercato con un doppio processore a 4 core reali da 3.2 Ghz e con ben 16 GB di Ram. Come si vede i tempi di rendering si abbassano notevolmente. Sarebbe curioso confrontarlo con Mac Pro top di gamma attuale] iMac con i7 può essere ordinato solo su richiesta (versione configurata) presso Apple Store [sponsor] o presso i rivenditori Apple sul territorio.

Invitiamo i nostri lettori ad inviarci un test analogo con i processori i5 e con i Mac Pro a 4 o 8 Core con diverse configurazioni di RAM per un confronto più ampio ricordando che il test deve essere eseguito senza altri processi in corso.