Il nuovo iPhone 17e è stato smontato da iFixit e quel che si poteva intuire è diventato evidente: all’interno è quasi identico a iPhone 16e, con diversi componenti compatibili tra i due modelli.
Il laboratorio ha analizzato il dispositivo presentato da Apple il 2 marzo per verificarne, come sempre, costruzione e riparabilità. Una volta aperto, emergono poche differenze strutturali, segno di una comprensibile continuità progettuale tra le due generazioni.
Tra gli elementi più interessanti c’è il modulo MagSafe, che mantiene dimensioni e struttura compatibili con quello del modello precedente. In pratica, può essere montato anche su iPhone 16e, aggiungendo il supporto magnetico per accessori e supporti.
Una possibilità che sarebbe utile per chi utilizza già il 16e e vuole sfruttare l’ecosistema degli accessori senza sostituire il telefono.
Resta però un limite: iPhone 16e non gestisce il MagSafe a livello software. Non compaiono le animazioni dedicate e non è certo il supporto alla ricarica più veloce fino a 15W.
Secondo iFixit, in ogni caso, «la compatibilità tra componenti è importante perché semplifica le riparazioni, facilita la disponibilità dei ricambi e riduce i costi».
Sostituzione batteria non complicata
Dai manuali ufficiali Apple emerge anche una maggiore semplicità negli interventi: la batteria è fissata tramite elettroadesione, un sistema che consente di rimuoverla applicando una corrente a bassa tensione, ad esempio con una batteria da 9V.
Sul piano hardware, iPhone 17e introduce il chip A19 e il modem C1X, progettato da Apple e, sulla carta, fino a due volte più veloce rispetto al C1 di iPhone 16e. La memoria interna parte ora da 250GB.

Altri componenti
Lo smontaggio evidenzia che diversi elementi interni sono compatibili tra iPhone 17e e iPhone 16e. Anche la scheda logica, ad esempio, può essere utilizzata su entrambi i dispositivi.
Non vale invece lo stesso per la fotocamera TrueDepth del Face ID, che non sembra intercambiabile.
Nel complesso iFixit promuove il progetto, pur segnalando una criticità: la porta USB-C resta difficile da raggiungere durante le riparazioni. Il punteggio di riparabilità è di 7 su 10, in linea con quello assegnato lo scorso anno a iPhone 16e.











