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Induzione e alimentazione wireless oggi sposi in cucina con KI cordless: la demo al CES 2020

Nei giorni del CES 2020 uno stand fuori dei padiglioni espostivi e davanti alla sala stampa promuoveva in modo particolarissimo il Wireless Power Consortium (WPC): più che un demo di una tecnologia di alimentazione sembrava un cooking demo con frullatori, pentole, robot da cucina che si alternavano su normalissime superfici che nulla poteva far pensare rappresentassero i piani cottura del futuro.

In realtà si trattava di una demo dello standard Ki (da pronunciare “Chi”) ovvero Cordless Kitchen con tanti prodotti compatibili come cuociriso, tostapane, frullatori, macchine per il caffè, friggitrici ad aria e molto altro ancora.

Induzione e alimentazione wireless oggi sposi in cucina con KI cordless: la demo al CES 2020

Il logo e il marchio Ki Cordless Kitchen rappresentano un’indicazione della sicurezza e dell’interoperabilità degli elettrodomestici da cucina cordless, così come il logo Qi per i dispositivi mobili: come vi avevamo segnalato a suo tempo in occasione della definizione del logo, lo standard Ki Cordless Kitchen ricorda un po’ quello delle basi di ricarica wireless per smartphone.

In pratica si integrano una una serie di trasmettitori sotto il piano di lavoro della cucina, in modo che tutti gli apparecchi compatibili collocati sopra ricevano fino a 2,2 kW di potenza, più che sufficiente ad alimentare qualsiasi sistema di cottura o a riscaldare direttamente qualsiasi pentola compatibile.

La tecnologia è compatibile anche con i piani cottura a induzione facendoli diventare a loro volta anche dei veri e propri “pod” per l’alimentazione.

Per garantire la sicurezza, è previsto l’uso di sensori che consentono di riconoscere elementi non “compatibili “come ad esempio chiavi, telefoni o altri elementi estrabnei posizionati sul piano di lavoro, impedendo – di conseguenza – di trasmettere energia.

I vari meccanismi di sicurezza, permettono di conservare gli elettrodomestici quando non sono in uso, permettendo di creare in cucina ambiente dall’aspetto pulito, moderno e ordinato (l’assenza di cavi di alimentazione offre più spazio per lavorare e più libertà nel posizionare i vari oggetti). Gli elettrodomestici abilitati comunicano con il trasmettitore mediante near-field communication (NFC), tecnologia di ricetrasmissione a corto raggio sicura, pervasiva e poco costosa, usata già in molti altri ambiti.

Ovviamente questo porterà ad una enorme libertà di progettazione delle cucine moderne e renderà lo spazio di cottura e trattamento cibi presente ovunque possa arrivare una presa di alimentazione da nascondere sotto la superficie: lo standard Ki Cordless Kitchen funzionerà con qualsiasi piano di lavoro che non sia in metallo, compresi granito, marmo, elementi laminati, legno e altri materiali ancora.

Per tutte le informazioni sulla smart home vi rimandiamo alla nostra sezione CasaVerdeSmart.

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