macOS 27 Golden Gate introduce diverse novità che si comprendono meglio utilizzando il Mac: alcune cambiano il modo di cercare informazioni e lavorare con le applicazioni, altre intervengono su Safari, Foto, Mail, Password e sull’aspetto di Liquid Glass.
Dopo aver raccolto le 20 funzioni di iOS 27 da provare su iPhone, abbiamo scelto 15 prove da effettuare con macOS 27. La selezione privilegia le novità che producono un risultato visibile e possono essere documentate con una schermata, senza tralasciare gli interventi sulle prestazioni che richiedono invece un piccolo confronto.
Occorre tenere presenti alcune differenze. Alcune funzioni possono dipendere dalla lingua e dal Paese, mentre l’aggiornamento automatico delle password compromesse arriverà con un successivo aggiornamento software.
Ricordatevi però di seguire i nostri consigli prima di aggiornare il vostro Mac e siate particolarmente prudenti se si tratta di una macchina da lavoro.
macOS 27 è arrivato: cosa controllare prima dell’aggiornamento
1. Siri AI diventa una vera applicazione
La prima prova riguarda la nuova applicazione dedicata a Siri AI. Le richieste non scompaiono più dopo una singola risposta: le conversazioni rimangono raccolte in una barra laterale, possono essere riprese e quelle utilizzate più spesso possono essere fissate in alto. L’esperienza diventa simile a quella di un assistente AI utilizzato per una ricerca o per seguire un lavoro composto da più passaggi.
Per verificarne il funzionamento conviene iniziare con una domanda aperta, proseguire con una richiesta collegata e controllare se Siri conserva il filo del discorso. Siri AI può essere richiamata anche da Spotlight, dove “Chiedi a Siri” compare tra i risultati disponibili. In Italia, al debutto, per questa prova occorre utilizzare l’inglese.
2. Siri cerca nelle foto, nelle email e nelle note personali
Siri AI può utilizzare il contesto personale per trovare informazioni distribuite fra le applicazioni. Si può descrivere una fotografia senza ricordarne la data, cercare un messaggio sepolto nella posta oppure recuperare un dettaglio annotato tempo prima. La prova più efficace consiste nel chiedere un contenuto riconoscibile, evitando inizialmente formule troppo generiche.
Un esempio può essere la ricerca delle fotografie scattate durante un viaggio, seguita dalla richiesta di trovare l’email con la prenotazione o una nota relativa allo stesso luogo. Il vantaggio emerge quando non sappiamo in quale applicazione si trovi l’informazione. Risultati e disponibilità dipendono dai dati presenti sul Mac, dalle autorizzazioni concesse e dalla capacità dell’assistente di interpretarli correttamente.
3. Siri esegue azioni nelle applicazioni
La nuova Siri può intervenire in applicazioni come Messaggi, Musica e Promemoria tenendo conto di ciò che stiamo facendo. Apple cita, fra gli esempi, la correzione di un messaggio appena inviato, la creazione di un evento, l’aggiunta di una fotografia a un album e il recupero di un podcast interrotto.
Per una prova controllabile si può aprire un’email e chiedere a Siri di creare un promemoria basato sul suo contenuto, oppure selezionare una fotografia e farla aggiungere a un album. È opportuno partire da operazioni reversibili e verificare sempre il risultato prima di confermare invii o modifiche: l’utilità cresce quando l’assistente elimina diversi passaggi fra menu e applicazioni.
4. L’intelligenza visiva analizza quello che appare sullo schermo
Con macOS 27 l’intelligenza visiva arriva sul Mac e può essere utilizzata su immagini, documenti PDF e altri contenuti visualizzati sullo schermo. Dopo aver acquisito o selezionato la parte utile, è possibile chiedere a Siri di identificarla, approfondirla, cercare immagini simili o svolgere un’azione collegata. Questa funzionalità al momento è disponibili solo sui Mac più recenti mpostando la lingua del dispositivo su una variante di inglese supportata (es. inglese USA)
Una prova semplice consiste nell’aprire la fotografia di un oggetto, di una pianta o di un piatto e controllare quali opzioni vengono proposte. Con un PDF si può invece selezionare un grafico o un passaggio tecnico e chiedere una spiegazione. Questa funzione evita di salvare il contenuto, aprire un servizio separato e descrivere manualmente ciò che si sta osservando.
5. Siri scrive e rivede testi quasi ovunque
Siri AI può creare una prima bozza, suggerire modifiche e fornire un parere su un testo già scritto. In Mail e Messaggi può inoltre adattare tono, punteggiatura e stile prendendo come riferimento il modo in cui l’utente comunica abitualmente. La funzione può essere utile per accorciare un’email, rendere più chiara una spiegazione o trasformare alcuni appunti in un testo ordinato.
Per metterla alla prova basta preparare in Note un paragrafo volutamente lungo e chiedere di ridurlo senza perdere le informazioni principali. Un secondo tentativo può riguardare il tono, passando da informale a professionale. I testi generati vanno comunque riletti, soprattutto quando contengono nomi, cifre, date o indicazioni tecniche.
6. Safari raggruppa i pannelli e controlla le pagine per noi
Quando i pannelli aperti diventano numerosi, Safari può riconoscere gli argomenti e riunire automaticamente le pagine correlate. Una sessione con articoli di lavoro, prodotti da acquistare e informazioni per un viaggio può così essere suddivisa senza trascinare manualmente ogni pannello nel gruppo corretto.
La seconda novità è “Avvisami”, che controlla una pagina e segnala quando cambia qualcosa. Può servire per seguire il ritorno di un prodotto in magazzino, una variazione di prezzo, l’apertura delle iscrizioni o l’aggiornamento di un documento. Per mostrare entrambe le funzioni conviene aprire almeno una decina di pagine divise fra due o tre temi e impostare il monitoraggio su una pagina che cambia realmente.

7. Password può intervenire sulle credenziali compromesse
L’app Password continua a segnalare credenziali deboli, riutilizzate o comparse in una violazione di dati, ma macOS 27 aggiunge la possibilità di aggiornarle per conto dell’utente. Dove il sito è compatibile, il sistema può occuparsi della procedura e indicare quando la sicurezza dell’account è stata migliorata.
Apple precisa però che questa funzione arriverà con un successivo aggiornamento software. Nella prima versione di macOS 27 si può quindi controllare la nuova schermata di sicurezza, ma il cambio automatico potrebbe non essere ancora disponibile. Quando arriverà, sarà utile provarlo inizialmente su un account secondario e verificare che la nuova password sia stata salvata e sincronizzata correttamente.
8. Foto può reinquadrare, estendere e ripulire le immagini
Foto riceve tre strumenti che intervengono sulla composizione. Reinquadra può modificare il punto di vista dopo lo scatto, Estendi ricostruisce parti mancanti oltre i bordi originali e la versione aggiornata di Ripulisci riesce a rimuovere elementi più grandi. Sono operazioni utili quando una fotografia è troppo stretta, inclinata o contiene un oggetto che disturba il soggetto principale.
Il test migliore parte da una copia dell’immagine originale. Si può prima allargare l’inquadratura, poi provare una composizione differente e infine rimuovere un elemento sullo sfondo. Il confronto prima e dopo permette di valutare sia il vantaggio sia i limiti: bordi complessi, mani, capelli e geometrie regolari possono mettere in evidenza ricostruzioni poco naturali.
9. Image Playground genera anche immagini fotorealistiche
Image Playground amplia gli stili disponibili e introduce risultati di aspetto fotorealistico. Oltre a generare una nuova immagine partendo da una descrizione, permette di intervenire sul risultato chiedendo di cambiare ambientazione, luce, soggetto o altri particolari senza ricominciare da zero.
Per capire quanto cambia rispetto alla versione precedente conviene utilizzare la stessa descrizione con stili diversi e confrontare le immagini ottenute. È utile anche chiedere una modifica precisa, per esempio il passaggio dalla luce diurna a quella serale. Apple avverte che le funzioni di generazione possono prevedere limiti di utilizzo, legati all’impiego di modelli eseguiti sui server.
Noi abbiamo provato a far rappresentare iMac e prodotti commerciali ma il software si rifiuta di generarli.
10. I Comandi Rapidi si costruiscono descrivendo il risultato
Comandi Rapidi diventa più accessibile anche a chi non conosce la logica delle automazioni. Invece di cercare e collegare manualmente ogni azione, si può descrivere ciò che si vuole ottenere e lasciare che Apple Intelligence prepari la struttura iniziale del comando.
Un buon esempio per il Mac è chiedere di ridimensionare le immagini selezionate, convertirle in JPEG e salvarle in una cartella specifica. Prima di eseguire il comando occorre controllare l’ordine delle azioni, la destinazione dei file e l’eventuale sovrascrittura degli originali. Anche quando non produce una soluzione definitiva, la generazione automatica può ridurre sensibilmente il lavoro di impostazione.
11. Liquid Glass diventa più leggibile e regolabile
macOS 27 conserva Liquid Glass e interviene sui problemi di leggibilità emersi con la prima versione. Apple ha aumentato il contrasto, reso più uniforme la rifrazione e rivisto barre degli strumenti, barre laterali, forme delle finestre e icone della barra dei menu. Il risultato si nota soprattutto quando una finestra traslucida si trova sopra uno sfondo ricco di colori e dettagli.
Nelle impostazioni Aspetto è disponibile un controllo per scegliere quanto rendere trasparente o colorato il materiale. Per valutarlo conviene aprire Mail e Finder sopra lo stesso sfondo e acquisire due schermate con regolazioni opposte. In questo modo si può scegliere fra un’interfaccia più leggera e una maggiormente contrastata senza modificare l’intero tema del Mac.
12. AirDrop, Safari e i file di rete dovrebbero essere più veloci
Apple indica fra i miglioramenti di macOS 27 trasferimenti AirDrop più rapidi, una navigazione più veloce fra i file di rete e tempi ridotti per il caricamento della pagina iniziale di Safari. Sono cambiamenti che possono farsi sentire nell’uso quotidiano, soprattutto con archivi NAS, cartelle condivise e trasferimenti frequenti fra Mac, iPhone e iPad. Faremo queste verifiche nelle prossime ore. Nel frattempo potete lasciare nei commenti le vostre impressioni
13. Mail porta in alto i risultati più pertinenti
La ricerca di Mail utilizza un nuovo sistema di classificazione che prova a collocare in alto i messaggi più utili, anche quando sono molto vecchi o si trovano in mezzo a migliaia di email. La differenza dovrebbe emergere soprattutto con ricerche composte da più parole, nelle quali non tutti i termini hanno la stessa importanza.
Per provarla si può cercare una combinazione come il nome di una città, una prenotazione e il periodo del viaggio, evitando di inserire l’oggetto esatto del messaggio. Se il primo risultato contiene l’informazione cercata, si risparmiano l’apertura di più email e l’uso di filtri successivi. Prima di acquisire la schermata occorre nascondere mittenti, indirizzi e contenuti personali.
14. Tempo di utilizzo offre più strumenti ai genitori
macOS 27 riorganizza i controlli parentali e permette di impostare limiti complessivi per categorie come Intrattenimento, Giochi e Social Media. Con Orari si può scegliere quali applicazioni rendere disponibili in determinati momenti o giorni, mentre la schermata principale mostra più chiaramente il tempo medio trascorso sul Mac e le app usate più spesso.
La funzione “Chiedi di navigare” consente inoltre a un minore di richiedere il permesso prima di aprire un nuovo sito, con la possibilità per il genitore di esaminare e approvare la richiesta. Sicurezza delle comunicazioni estende la protezione anche alle immagini e ai video con sangue o scene violente. Per provare queste novità serve un account bambino configurato in famiglia.
15. Calendario crea e modifica gli eventi partendo da una frase
Calendario può trasformare una descrizione in un evento compilato, interpretando attività, giorno, orario e altri dettagli. Una frase come “Caffè con Luca domani alle 10 al bar della stazione” evita di inserire separatamente titolo, data, ora e luogo nei rispettivi campi.
La funzione può essere usata anche per modificare un appuntamento già creato. Se il pranzo diventa un caffè o l’orario viene spostato, è sufficiente descrivere il cambiamento e controllare che Calendario abbia aggiornato i dati corretti. Prima del salvataggio conviene verificare con attenzione data e fuso orario, soprattutto quando la frase contiene riferimenti relativi come “domani” o “la prossima settimana”.
Quali Mac possono provare le nuove funzioni
Apple indica la compatibilità di macOS 27 con i Mac Apple Silicon con processore M1 o superiore: addio ai Mac con Intel da questa versione.
Diri AI e le altre funzioni di Apple Intelligence dipendono anche dal modello, dalla lingua e dalla zona geografica. Siri AI sul Mac può essere utilizzata anche nell’Unione Europea nelle configurazioni previste.
Le funzioni basate sulla generazione possono prevedere limiti di utilizzo e alcune novità arriveranno in un secondo momento. Chi utilizza un monitor particolarmente largo può inoltre approfondire il nuovo supporto ai display ultrawide fino a 5K e 120 Hz, accompagnato dalla memorizzazione della disposizione degli schermi.






























