MOVA ha presentato ad Amburgo il 14 aprile 2026 una nuova linea di prodotti per la smart home: dai robot aspirapolvere V70 e Z70 al robot per piscine Rover X10, fino al sistema solare LumeGret e alla stampante 3D Palette 300.
Oggi ad Amburgo, il 14 aprile, MOVA ha provato a raccontarsi non più come semplice marchio specializzato nei robot per la pulizia, ma come un’azienda che punta a costruire un ecosistema domestico più ampio, dove intelligenza artificiale, automazione e gestione dell’energia finiscono per stare dentro la stessa visione. Il messaggio dell’evento europeo ruota attorno al concetto di “Beyond the Edge”, formula che nel linguaggio della società significa andare oltre il singolo prodotto e, soprattutto, oltre i limiti pratici che ancora frenano molte soluzioni per la casa intelligente.
Il prodotto più di partenza di questa fase è MOVA V70 Ultra Complete, robot aspirapolvere che mette l’accento su un punto molto concreto: la pulizia di bordi, angoli e spazi bassi dove i robot tradizionali spesso si fermano. La novità più vistosa è il sistema MaxiReachX, con estensione del mocio fino a 16 centimetri e spazzola laterale estensibile fino a 12 centimetri, studiati per raggiungere aree finora poco accessibili. A questo si aggiungono un profilo molto sottile, aspirazione dichiarata fino a 40.000 Pa, superamento ostacoli fino a 9 centimetri e una gestione della polvere senza sacchetto con tecnologia EcoCyclone, pensata per ridurre manutenzione e consumabili. Su questo modello torneremo in un approfondimento dedicato, perché è chiaramente il dispositivo-bandiera del lancio.
Accanto a V70 c’è Z70 Ultra Roller Complete, che si muove nella stessa categoria ma con una filosofia diversa: qui il tema è il lavaggio con circolazione continua di acqua fresca, soluzione con cui MOVA prova a rispondere a un limite storico dei robot lavapavimenti, cioè il rischio di distribuire sul pavimento acqua progressivamente più sporca. Anche in questo caso ci sono estensioni per lavorare meglio sui bordi, maggiore autonomia, aspirazione fino a 36.000 Pa e pressione verso il basso di 18 N. È un prodotto che merita un articolo a parte perché parla a chi cerca una macchina orientata più alla qualità del lavaggio che alla sola raccolta della polvere.
L’evento di Amburgo, però, è servito soprattutto a mostrare quanto MOVA voglia uscire dal recinto della pulizia indoor. Il Rover X10, robot per piscine, porta l’automazione all’esterno e concentra in un solo dispositivo diverse funzioni: raccolta dello sporco in superficie, pulizia del fondo, delle pareti, della linea d’acqua, dei gradini e degli angoli. È il tentativo di applicare la logica dell’assistente autonomo a un settore di nicchia ma molto concreto, che analizzeremo separatamente nella sezione dedicata ai prodotti outdoor.
Il quadro si allarga ancora di più con LumeGret, sistema fotovoltaico plug-and-play per balconi e installazioni leggere, pensato per rendere più accessibile l’accumulo e l’autoconsumo domestico.
Eccezionale la Palette 300, stampante 3D multimateriale che sarà venduta a 1999 € ma e che segna una deviazione interessante verso il mondo della creatività personale e del fai-da-te evoluto.
Si pone in diretta concorrenza con Bambulab con il proprio software in grado di gestire 16 ugelli senza spreco di materiale.
Sono due annunci diversi tra loro, ma servono a chiarire la direzione del marchio: non solo robot che puliscono, ma strumenti che entrano nella gestione quotidiana della casa, dell’energia e perfino della produzione personale.
Per il mercato italiano, V70 Ultra Complete arriverà a maggio 2026, mentre gli altri prodotti sono indicati in arrivo nel secondo trimestre dell’anno. Più che un semplice lancio multiprodotto, quello di Amburgo è sembrato dunque un passaggio di posizionamento: MOVA vuole farsi leggere come marchio trasversale della smart home.
Nei prossimi approfondimenti online da oggi pomeriggio in poi vedremo da vicino i prodotti e vi mostreremo in quali altri campi Mova si vuole muovere.





























