MOVA amplia la propria gamma di robot lavapavimenti e lo fa con un prodotto che guarda chiaramente alla diffusione su larga scala di tecnologie finora rimaste più in alto di prezzo. Il nuovo MOVA S70 Roller è il primo modello di una linea di fascia media che prova a portare il concetto del rullo attivo in un contesto più accessibile, mantenendo però caratteristiche tecniche decisamente evolute.
Più sottile e più accessibile agli spazi reali della casa
Il dato più immediato è l’altezza: 90 mm. Non è solo un numero da scheda tecnica, ma uno degli elementi che cambia davvero l’utilizzo quotidiano.
Molti robot si fermano davanti a mobili bassi o riescono a infilarsi solo parzialmente sotto letti e divani. Qui invece MOVA lavora proprio su quel limite: il profilo ribassato permette di entrare in spazi con luce utile intorno ai 10 cm, cioè esattamente quelli dove si accumula più polvere. Pensate ai mobili TV di Ikea o simili.
Questo risultato è legato direttamente al sistema di navigazione LiDAR CovertSense. A differenza dei classici robot con torretta superiore, qui il sensore è integrato nella scocca.
- il robot mantiene una mappatura laser precisa dell’ambiente
- ma senza aumentare l’altezza complessiva
Il LiDAR, in generale, funziona emettendo impulsi laser e misurando il tempo di ritorno per costruire una mappa tridimensionale della casa. Nel caso di CovertSense, l’integrazione “nascosta” consente di avere la stessa precisione di navigazione — riconoscimento degli ostacoli, percorsi ottimizzati, suddivisione delle stanze — ma con un design più compatto.
Oltretutto non ci sono telecamere e se questo va a sfavore dell’integrazione dell’AI va sicuramente a favore della privacy.
HydroForce: il rullo che lavora a fondo sullo sporco
Il cuore tecnologico di S70 Roller è il sistema HydroForce Mopping, che rappresenta l’evoluzione della soluzione già vista su modelli superiori del brand.
Qui MOVA cambia approccio rispetto ai classici robot con panni rotanti. Il sistema si basa su tre elementi chiave:
- 12 erogatori che mantengono il rullo costantemente bagnato con acqua pulita e permettono di ottenere:
- una pressione verso il basso di 4.700 Pa (circa 1,7 kg)
- rotazione continua del rullo con sistema raschiante
In pratica il lavaggio non è passivo. Il rullo esercita una forza reale sul pavimento e lavora con acqua sempre pulita, mentre lo sporco viene rimosso e separato durante il movimento.
Il riferimento è chiaramente il lavaggio manuale con mocio, ma automatizzato. Ed è proprio su questo punto che si gioca la differenza rispetto ai robot tradizionali, che spesso si limitano a “passare sopra” lo sporco senza rimuoverlo completamente.
Aspirazione potente e gestione dei peli
Sul fronte aspirazione, S70 Roller arriva a 28.000 Pa, un valore che lo posiziona sopra la media della categoria.
La spazzola principale in gomma è progettata per lavorare su superfici diverse, comprese quelle più ruvide. A questa si aggiunge CleanChop, un accessorio pensato per ridurre l’accumulo di capelli e peli.
Questo corrisponde a un vantaggio molto concreto: meno interventi manuali per liberare la spazzola, soprattutto in case con animali domestici o capelli lunghi.
MaxiReach: il robot si “allunga” quando serve
Per la pulizia lungo i bordi MOVA introduce MaxiReach, un sistema che estende rullo e spazzola laterale fino a 4,4 cm quando il robot si avvicina a pareti e angoli.
Non si tratta solo un miglioramento software, ma un’estensione fisica del sistema di pulizia. Questo significa che il robot riesce ad arrivare più vicino ai battiscopa e agli angoli, dove normalmente resta una linea di sporco difficile da eliminare.
Base di ricarica e trattamento del rullo
La stazione di ricarica è progettata per ridurre al minimo l’intervento dell’utente, e i numeri aiutano a capire la direzione:
- 5 litri di acqua pulita
- 4,5 litri di acqua sporca
- fino a 1.200 m² coperti per ciclo
A questi si aggiungono due elementi sempre più centrali nei robot di nuova generazione: il trattamento termico del rullo con lavaggio a 80°C e asciugatura a 70°C con un sistema che
- lavaggio del rullo con acqua calda a 80°C
- asciugatura con aria calda a 70°C
Questo significa due cose fondamentali: la prima riguarda l’igiene: temperature elevate aiutano a sciogliere grasso, residui organici e batteri, migliorando la pulizia del rullo stesso e quindi anche quella dei pavimenti nelle sessioni successive.
La seconda riguarda gli odori e la manutenzione: l’asciugatura ad aria calda riduce drasticamente l’umidità residua. Questo limita la formazione di cattivi odori e muffe, uno dei problemi più comuni nei robot lavapavimenti tradizionali.
In pratica, il rullo torna pronto all’uso in condizioni più “pulite” e senza necessità di interventi manuali frequenti.
Completa il sistema un sacchetto della polvere da 3,2 litri, con una sostituzione stimata ogni circa 100 giorni, e un serbatoio interno da 150 ml che permette al robot di continuare a lavare anche lontano dalla base.
Il punto interessante, più che il singolo prodotto, è vedere come tecnologie come il rullo pressurizzato, il LiDAR integrato e la gestione termica della pulizia stiano diventando sempre più “normali” anche fuori dalla fascia premium. Segno che il livello medio di questi dispositivi continua a salire, spesso più velocemente di quanto ci si aspetti.
Prezzo e disponibilità
MOVA S70 Roller arriva con un prezzo consigliato di 699 €, accompagnato da una promozione di lancio con 100 euro di sconto che lo porta a 599 € valida fino al 23 marzo.


















