Nothing ha ufficialmente svelato l’ultimo tassello del suo ecosistema audio in continua espansione. Si tratta della proposta di ingresso, quella con il prezzo più basso per l’utente: solo 99 euro per i nuovi Ear (3a).
La vera peculiarità di questo modello risiede in una funzionalità del tutto inedita denominata Audio Snapshot. Grazie a una memoria flash integrata da 32 megabyte, gli auricolari sono in grado di memorizzare istantaneamente brevi frammenti audio direttamente a bordo del dispositivo. Questo strumento si rivela particolarmente utile per catturare rapidamente una frase saliente durante una lezione online oppure una nota vocale condivisa da un amico, senza la necessità di impugnare lo smartphone.
Puoi ripetere?
Il meccanismo di attivazione è intuitivo e immediato, poiché per avviare l’acquisizione è sufficiente applicare una leggera pressione simultanea su entrambi gli auricolari. Il sistema isola e salva la traccia audio registrata nei momenti immediatamente precedenti e successivi al tocco. Successivamente, i file vengono trasferiti in modo automatico all’applicazione Nothing X, all’interno della quale l’utente può riascoltare i brani, modificarli, condividerli o richiederne la trascrizione testuale. La medesima applicazione consente inoltre di generare delle vere e proprie schede citazionali condivisibili, semplificando la successiva archiviazione e consultazione dei passaggi testuali salvati.
Dal punto di vista prettamente acustico, l’azienda ha implementato un driver dinamico da 12 millimetri completamente rinnovato, progettato per restituire una riproduzione dei bassi decisamente più corposa e una ricchezza di dettagli superiore rispetto alle generazioni passate. L’esperienza d’ascolto beneficia inoltre del supporto allo streaming in alta risoluzione tramite codec LDAC e di un equalizzatore a otto bande personalizzabile via software. A completare il comparto audio interviene il supporto alla tecnologia audio spaziale, una caratteristica non sempre impeccabile in questa specifica fascia di prezzo, ma che in questo caso promette di incrementare il livello di coinvolgimento durante la visione di film in mobilità.
Sul fronte dell’isolamento, il produttore ha integrato un sistema di cancellazione attiva del rumore capace di abbattere i disturbi ambientali fino a 45 decibel, ricalcando l’ottimo valore già visto sul modello Ear (a). Tuttavia, l’evoluzione dell’algoritmo proprietario e l’adozione di una nuova rete acustica protettiva permettono di estendere l’efficacia dell’ANC su uno spettro di frequenze molto più ampio, traducendosi in un incremento prestazionale complessivo del 17,1 per cento rispetto ai modelli precedenti.
Estetica inconfondibile
Sotto il profilo del design, gli auricolari mantengono i tratti distintivi che hanno reso celebre il brand, proponendo la caratteristica scocca trasparente. Accanto alle tradizionali colorazioni in bianco e in nero, la gamma si arricchisce di due varianti cromatiche d’impatto nelle tonalità rosa e giallo.
Notevole anche il rendimento energetico complessivo, che permette di raggiungere ben 42 ore totali di utilizzo sfruttando l’energia immagazzinata all’interno della custodia di ricarica dalla caratteristica forma a pillola. Con una singola carica e mantenendo la cancellazione attiva del rumore disattivata, gli auricolari offrono fino a 10 ore continuative di autonomia, un valore che si attesta invece sulle 25 ore di ascolto complessive qualora si decida di sfruttare costantemente la tecnologia di isolamento acustico.
I Nothing Ear (3a) sono già disponibili per l’acquisto al prezzo ufficiale di 99 euro.
Nothing è anche nota, ormai, per la sua linea di smartphone dall’estetica iconica. Qui la recensione di uno degli ultimi modelli.
















