iOS 26.4 viaggia lento e con numerose difficoltà su funzioni come la comprensione del contesto personale e un controllo più esteso delle app, ma Apple avrebbe nuove idee che trasferirà in iOS 26.5. Anche di questo, come del percorso ad ostacoli di Cupertino verso un sistema operativo arricchito da Intelligenza Artificiale, parla sempre Gurman nel suo articolo per Bloomberg.
Ricerca web sintetica integrata in Siri
La prima novità riguarderebbe una nuova funzione di web search integrata direttamente nell’assistente. Non si tratterebbe di una versione aggiornata di Safari, ma di un sistema capace di interrogare il web, sintetizzare le informazioni raccolte e restituire una risposta strutturata, accompagnata da link alle fonti.
In pratica il funzionamento ricorderebbe quello già visto con strumenti come Google nella sua modalità AI o con Perplexity. Se si chiede, per esempio, quali siano le differenze tra due modelli di iPhone, invece di aprire una pagina con una lista di link da consultare manualmente, l’assistente potrebbe restituire una risposta già organizzata, con un confronto sintetico tra le caratteristiche principali e, sotto, i collegamenti ai siti da cui sono state ricavate le informazioni. L’utente riceverebbe quindi un contenuto elaborato e strutturato, ma con la possibilità di approfondire attraverso le fonti originali.
Sarebbe un passaggio significativo, perché sposterebbe l’assistente verso un ruolo più attivo nell’elaborazione delle informazioni online.
Generazione di immagini e sguardo verso iOS 27
La seconda funzione in fase di test sarebbe la generazione personalizzata di immagini, basata sullo stesso motore già utilizzato nell’app Image Playground. In questo caso l’integrazione avverrebbe direttamente nel flusso dell’assistente, quindi non un’app separata ma parte della capacità di Siri di conversare e produrre contenuti su richiesta.
Chi ha testato le build interne, sempre secondo quanto riportato, parla però di un comportamento ancora incostante, con difficoltà nell’interpretare correttamente prompt più articolati.
L’integrazione nella conversazione aprirebbe la strada a utilizzi più dinamici, ad esempio la possibilità di generare immagini in continuità con uno scambio precedente, invece di inserire ogni volta una richiesta isolata come avviene oggi in molte app dedicate.
Le ambizioni più grandi rinviate all’autunno con iOS 27
Se queste anticipazioni dovessero trovare conferma, iOS 26.5 rappresenterebbe un ulteriore passaggio intermedio dopo 26.4: non la trasformazione radicale di Siri, ma l’aggiunta di moduli che anticipano un cambiamento più ampio, spostando l’assistente verso un ruolo capace di elaborare contenuti e non soltanto di indirizzare alla loro consultazione.
Il salto più ambizioso resterebbe però legato a iOS 27, dove Apple starebbe lavorando a un assistente ripensato in chiave chatbot, con gestione delle conversazioni persistente e integrazione più profonda con le app di sistema come Mail, Calendario e Safari.
L’impressione complessiva è quella di un’Apple che, sul fronte dell’intelligenza artificiale, stia incontrando ostacoli nel rispettare le tempistiche iniziali ma non rassegnata alla trasformazione di Siri. Una ricalibrazione del percorso, con l’obiettivo di arrivare alla prossima generazione del sistema operativo con basi più solide.
Per quanto riguarda iOS 26.5 con il suo browser generativo e il creatore di immagini, l’appuntamento potrebbe essere fissato alle soglie dell’estate, ultimo aggiornamento prima del lancio della nuova versione che arriverebbe a metà settembre.












