La nuova gamma iPad arriva tra l’autunno e la primavera portando due doni, uno gradito e uno sgradito: schermo OLED per iPad mini e aumento generalizzato di prezzo. Dei piani Apple per i tablet, prodotti un pochino negletti, parla oggi Mark Gurman che porta qualche novità a uno scenario in gran parte già definito
Di iPad mini ora sappiamo il nome in codice J510, e come previsto sarà il primo iPad mini a lasciarsi alle spalle l’LCD. Una tecnologia, l’OLED, che iPhone usa dal 2017 e iPad Pro dal 2024, e che ora arriva anche sul tablet più compatto della gamma.
Il giornalista di Bloomberg non ne parla, ma da altre fonti abbiamo appreso che lo schermo non sarà ProMotion (fino a 120 Hz) ma un normale schermo a 60 Hz, lo stesso refresh che tante polemiche ha suscitato negli iPhone di base prima che fosse sostituito con il lancio di iPhone 17.
A proposito di schermo: il primo iPhone pieghevole, atteso a settembre insieme a iPhone 18 Pro e Pro Max, potrebbe avere un display da 7,8 pollici, non lontano dagli 8,3 pollici dell’attuale iPad mini. Un prezzo previsto sopra i 2.000 dollari terrà però per ora il pieghevole fuori dalla portata di chi cerca un tablet economico: circa 1.500 dollari in più rispetto al mini attuale.
Il lancio di iPad mini, secondo le fonti di Gurman, è atteso già in autunno, con l’uscita sul mercato entro ottobre.
Gli altri iPad in arrivo
iPad mini non è l’unico aggiornamento in cantiere per il mondo iPad. Apple sta preparando anche un iPad entry-level rinnovato, nome in codice J581, atteso nel primo trimestre del 2027. Qui il cambiamento sarà più contenuto: processore più veloce, nessun redesign. Per la primavera prossima sono in programma i nuovi iPad Air, undici e tredici pollici, identificati internamente come J807 e J837.
Apple starebbe lavorando anche a una versione OLED dell’iPad Air, mentre l’iPad base resterà su LCD ancora per diverso tempo.
La tempistica non è casuale. Apple ha bisogno di continuare a spingere sull’iPad dopo un 2026 già solido, con vendite che hanno superato le stime di Wall Street negli ultimi due trimestri e una crescita prevista del 6% fino a quasi 30 miliardi di dollari quest’anno.
Ed eccolo, il dono sgradito. I rincari sono già una realtà da un mese, ma ora si inizia ad avere un’idea. L’iPad mini salirà a 599 dollari, l’iPad base a 449 dollari, entrambi con un incremento di 100 dollari. L’iPad Air da 13 pollici arriva a 949 dollari, con un balzo fino a 200 dollari. Stessa cifra in più per l’iPad Pro da 13 pollici, che dovrebbe partire da 1.499 dollari. Dietro tutto questo, la carenza di chip di memoria che sta gonfiando i costi in tutta la filiera Apple.
L’arrivo dell’OLED potrebbe spingere ulteriormente il prezzo del mini verso l’alto, un déjà-vu già visto con il primo iPhone pieghevole, altro prodotto Apple che porta con sé innovazione tecnica e listino più salato.

















