OCZ, nuove unità SSD a costi abbordabili

Dalla società ora di proprietà di Toshiba, una nuova serie di unità SSD SATA 3 denominate ARC 100 pensata per il settore "value", un mercato nel quale finora OCZ non era presente.

ARC100

OCZ, società ora nelle mani di Toshiba, ha annunciato una nuova serie di unità SSD SATA 3 denominate ARC 100. Il brand dunque non muore dopo l’acquisizione dei giapponesi e permetterà di proporre una completa lineup in grado di coprire tutti gli ambiti di utilizzo. Questa nuova serie è pensata per il settore “value” nel quale è evidenziato il minore costo per GB, un settore nel quale finora OCZ non era presente. Lo storico marchio finora proponeva la gamma Vertex e Vector, destinata anche al settore professionale, non aveva una linea di unità SSD con target l’utenza alla ricerca di prodotti economici.

Linea economica non significa limitazioni dal punto di vista tecnico, giacché sono poche le specifiche alle quali è stato rinunciato: il controller usato è il Barefoot 3 in versione M10; ciò che ha permesso di abbassare il prezzo è il chip Toshiba A19nm toggle 2 MLC, versione rivista, corretta e più economica da realizzata rispetto ai “vecchi” chip 19nm. Le prestazioni dichiarate sono interessanti; nel modello da 120GB il produttore dichiara 475MB/s in lettura e 395MB/s in scrittura. Per gli altri due tagli, 240GB e 480GB, si parla rispettivamente di 480MB/s e 490MB/s in lettura – 430MB/s e 450MB/s in scrittura, valori inferiori ai modelli Vector e Vertex, ma in termini difficilmente percepibili durante il normale utilizzo. Non manca la cifratura AES 256bit; l’interfaccia è ovviamente SATA III e il form factor quello da 2,5″ (spessore 7mm).

I prezzi negli USA sono: 74,99$ per il modello da 120GB (0,63$ / GB), 119,99 USD per il 240GB (0,50$ / GB) e 239,99 USD per il 480GB (0,5$ / GB). La garanzia è di tre anni.

OCZ ARC100