Apple lancerà iPhone Ultra inizialmente negli Stati Uniti e a un prezzo tutt’altro che modesto, ma proprio il mercato di casa potrebbe rivelarsi un banco di prova meno favorevole del previsto. Un nuovo sondaggio mostra infatti un interesse piuttosto limitato degli americani nei confronti del primo iPhone pieghevole.
Secondo un’indagine condotta da YouGov per CNET su 2.605 adulti statunitensi, il 75% degli intervistati non è interessato ad acquistare un dispositivo Apple pieghevole. In altre parole, soltanto un americano su quattro guarda con interesse a quella che potrebbe essere una delle più importanti novità nella gamma iPhone degli ultimi anni.
Il dato è ancora più significativo perché lo scarso entusiasmo non riguarda soltanto le generazioni meno inclini a cambiare smartphone. Tra i Boomer l’83% dichiara di non essere interessato e tra gli appartenenti alla Gen X la percentuale è del 77%, ma anche tra i più giovani i numeri restano elevati: 69% per la Gen Z e 68% per i Millennials.
Il vero ostacolo potrebbe essere il prezzo
A pesare sembra essere soprattutto il prezzo. Gli americani intervistati sarebbero disposti a spendere mediamente 781 dollari per un iPhone pieghevole, una cifra addirittura inferiore al prezzo di partenza dell’iPhone 17 negli Stati Uniti. Le stime sul possibile prezzo di iPhone Ultra sono invece di tutt’altro livello: si parla di 2.000-2.500 dollari.
Anche la generazione apparentemente più disponibile a spendere resta molto lontana da queste cifre. La Gen Z arriva in media a 919 dollari, i Millennials a 859 dollari, la Gen X a 690 dollari e i Boomer a soli 572 dollari.
Il quadro va però interpretato tenendo conto della natura del prodotto. iPhone Ultra non dovrà sostituire l’iPhone tradizionale, ma ampliare verso l’alto la gamma Apple con un dispositivo destinato inevitabilmente a una fascia più ristretta di clienti. Visto da questa prospettiva, quel 25% di americani interessati potrebbe rappresentare comunque un risultato importante per una categoria che fino a oggi è rimasta di nicchia.
Apple, del resto, sembra consapevole della particolarità del debutto. Secondo le indiscrezioni, il lancio di iPhone Ultra potrebbe essere frazionato, con gli Stati Uniti serviti per primi e gli altri mercati costretti ad attendere settimane o anche mesi. Alla base ci sarebbero una produzione complessa, disponibilità iniziali limitate e proprio le difficoltà legate a un prezzo molto elevato.
C’è infine un altro elemento che potrebbe complicare il debutto. Il sondaggio rileva che il 41% degli adulti statunitensi sta riconsiderando i propri programmi di aggiornamento dello smartphone a causa dell’aumento dei prezzi legato anche alla scarsità delle memorie.
Il 10% pensa di rimandare l’acquisto, mentre un altro 9% sta già mantenendo il proprio telefono più a lungo di quanto avesse previsto. Inoltre il 22% non ha intenzione di cambiare smartphone nel prossimo futuro indipendentemente dalle novità Apple.
La variabile Cina
Per questo il debutto iniziale negli Stati Uniti potrebbe raccontare soltanto una parte della storia. Il vero test commerciale per iPhone Ultra potrebbe arrivare proprio in Cina, dove il pubblico conosce già bene i pieghevoli e dove Apple dovrà confrontarsi con concorrenti come Huawei e Honor che hanno costruito negli anni una presenza molto forte in questo segmento.
Counterpoint definisce la Cina il più grande e competitivo mercato mondiale degli smartphone pieghevoli: nel 2024 le vendite sono cresciute del 27% e i modelli con apertura a libro, proprio il formato atteso per iPhone Ultra, hanno rappresentato il 67% delle vendite della categoria.
Per questo il debutto iniziale negli Stati Uniti potrebbe raccontare soltanto una parte della storia. Il vero test commerciale per iPhone Ultra potrebbe arrivare proprio in Cina, dove il pubblico conosce già bene i pieghevoli e dove Apple dovrà confrontarsi con concorrenti come Huawei e Honor che hanno costruito negli anni una presenza molto forte in questo segmento.
















