iPhone Ultra potrebbe farsi desiderare a lungo dopo l’annuncio. Apple sarebbe intenzionata a presentare il suo primo iPhone pieghevole insieme agli iPhone 18 Pro a settembre, ma la disponibilità immediata riguarderebbe soltanto gli Stati Uniti. Per tutti gli altri paesi ci sarebbe da attendere settimane, se non mesi.
La notizia arriva dalla testata australiana ChannelNews, che cita fonti tra operatori e rivenditori. Secondo il rapporto, alla base del lancio scaglionato ci sarebbero problemi di produzione estremamente complessa, difficoltà legate al prezzo e test ancora in corso sui modelli già assemblati.
Uno scenario che si inserisce nelle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane. Ming-Chi Kuo aveva già sostenuto che il pieghevole sarebbe stato presentato insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma con preordini aperti in un momento successivo. Del resto la realizzazione dell’iPhone pieghevole si sta rivelando più complessa del previsto, soprattutto per quanto riguarda la durata della cerniera e le caratteristiche del display.
I volumi iniziali potrebbero essere uno dei fattori decisivi. Da tempo le indicazioni sulla produzione parlano di numeri molto inferiori rispetto a quelli degli iPhone tradizionali. Già le prime previsioni sulla capacità dei pannelli Samsung indicavano una disponibilità nell’ordine di 7-8 milioni di unità annue. Una quantità che renderebbe difficile garantire contemporaneamente scorte adeguate in decine di paesi.
Il precedente di Vision Pro
Apple ha già adottato una strategia simile con Vision Pro. Il visore debuttò negli Stati Uniti nel febbraio 2024 e soltanto successivamente iniziò la sua espansione sui mercati internazionali.
In Europa il lancio arrivò diversi mesi dopo quello americano e coinvolse inizialmente soltanto alcuni paesi, mentre l’Italia rimase fuori dalla prima espansione. Anche in quel caso pesavano volumi produttivi limitati e la complessità di un prodotto completamente nuovo.
Il paragone con iPhone Ultra ha quindi una sua logica, anche se c’è una differenza importante. Il pieghevole entra nella famiglia iPhone e può contare su una rete mondiale di distribuzione, vendita e assistenza costruita in quasi vent’anni.
Quando arriverà in Italia?
È la domanda alla quale oggi è più difficile rispondere. Se il lancio scaglionato sarà confermato, l’Italia dovrà attendere.
Questo però non significa necessariamente un’attesa lunga. Quando si parla di smartphone, l’Italia è uno dei mercati primari non soltanto per Apple ma anche per gli altri grandi produttori. I nuovi iPhone vengono normalmente commercializzati nel nostro paese fin dalla prima fase di distribuzione.
Per questo, anche ipotizzando un debutto inizialmente riservato agli Stati Uniti, è plausibile che l’Italia possa rientrare nella prima fascia della successiva espansione internazionale che includerà Cina e i principali paesi europei. Si potrebbe pensare che Apple possa scaglionare ulteriormente l’Europa come ha fatto in passato proprio con Vision Pro; a quel punto l’Italia dove attendere ancora.
Molto dipenderà dalla capacità di Apple di aumentare rapidamente la produzione e di superare gli ultimi problemi industriali.












