Da quando lo smartphone scatta buone foto, accumularne a decine di migliaia è un attimo, con tutto il caos che ne consegue. Fare “le pulizie di primavera” non è uno scherzo, e la gran parte di noi alla fine lascia perdere, col risultato di ritrovarsi prima o poi con la memoria satura e a quel punto essere costretti a dover buttare via ore e ore di vita per risolvere un problema non più deferibile.
Per fortuna è da poco arrivata un’app per iPhone che ci aiuta enormemente in questo: si chiama PicVore ed è di Paolo Musolino, uno sviluppatore iOS italiano con 14 anni di esperienza, pensata proprio per aiutarci a individuare più rapidamente le foto da conservare e quelle da eliminare.
Come dicevamo le librerie fotografiche sono sempre più grandi, e dentro ci troviamo di tutto: non solo fotografie ma anche screenshot, scansioni, raffiche e scatti quasi identici. Gestire manualmente un archivio così può richiedere molto tempo e proprio per questo si tende a rimandare periodicamente un lavoro di selezione e pulizia che alla fine, volente o nolente, bisognerà fare comunque.
Quick Cull
Con quest’app invece si risparmia un bel po’ di tempo perché c’è una funzione che lo sviluppatore chiama Quick Cull grazie alla quale si può decidere più facilmente quali fotografie tenere e quali cestinare sfogliando tutte quelle accumulate negli anni. Questa funzione riprende il modello di interazione tramite swipe laterale reso popolare da Tinder e poi adottato da diverse altre applicazioni di dating: in pratica basta una strisciata verso destra per conservare la foto oppure verso sinistra per spostarla nel cestino dell’app.
Va detto che le foto selezionate per la rimozione non vengono cancellate immediatamente ma vengono trasferite in un cestino interno che funge da area di verifica finale: da qui infatti è poi possibile controllare nuovamente i contenuti selezionati, ripristinare eventuali immagini e visualizzare una stima dello spazio che verrà liberato prima di confermare l’eliminazione definitiva.
Questa funzione è il centro dell’app e come dicevamo permette di eliminare le distrazioni favorendo una valutazione più rapida delle immagini presenti in libreria; eventualmente ci si può focalizzare soltanto su uno specifico album oppure, una volta che si è sistemata l’intera libreria, si può (e si deve) riaccedere periodicamente nell’app per smistare soltanto le immagini più recenti, in modo da mantenere la libreria sempre ordinata investendo soltanto pochi minuti del proprio tempo.
Find Similar Photos
L’app mette a disposizione anche una seconda modalità altrettanto interessante: si chiama Find Similar Photos e utilizza l’intelligenza artificiale per individuare le fotografie visivamente molto simili tra loro. L’intero processo, è importante precisarlo, avviene direttamente sul dispositivo tramite AI on-device, senza cioè la necessità di caricare le fotografie su server esterni, il che è un bene dal punto di vista della privacy.
Una volta completata l’analisi, l’app suggerisce quella che considera la fotografia migliore del gruppo in base a criteri legati alla qualità visiva, lasciando tuttavia la decisione finale all’utente, che può scegliere di mantenere una sola immagine oppure conservarne più di una.
In questo modo si possono quindi confrontare facilmente fotografie molto simili senza doverle cercare manualmente all’interno della libreria; per altro invece di esaminare ogni singolo scatto è possibile confermare le proprie scelte a livello di gruppo, velocizzando ulteriormente il processo di riordino.
Disponibilità e prezzi
PicVore pesa circa 20 MB, richiede iOS 17 o versioni successive e può essere utilizzata gratuitamente con alcuni limiti giornalieri sulle due modalità sopracitate.![]()
Per chi desidera usarla senza restrizioni è sufficiente acquistare l’abbonamento Pro disponibile in due formule, settimanale a 7,99 € e annuale a 44,99 €, che rimuove tali limiti.
Altre app
Se siete a caccia di altre applicazioni allora sappiate che qui su Macitynet avete l’imbarazzo della scelta: periodicamente pubblichiamo infatti nuovi articoli separando attraverso apposite sezioni quelle dedicate ad iPad, iPhone, Mac, Android e Windows.



















