Molto più veloce di un MacBook Air con processore M1. Perfetto per navigare, usare applicazioni di scrittura, vedere film in streaming e comunicare.
Questo il responso che emerge dai primi benchmarks di MacBook Neo, il Mac a basso costo la cui presentazione, assieme a tutte le novità che l’hanno accompagnato, ha messo a rumore il mondo della tecnologia.
Le prestazioni misurate dalla popolare applicazione Geekbench sono apparse nel corso delle ultime ore sullo specifico sito che raccoglie le prestazioni e che permette di compararle con quelle di altri dispositivi.
Da quel che si può notare, grazie a MacRumors che ha individuato i dati, il MacBook Neo ha registrato 3461 punti in single-core e 8668 punti in multi-core, mentre nel test grafico Metal ha ottenuto 31286 punti.
Le prestazioni a confronto con altri dispositivi Apple
I benchmark permettono anche di collocare il MacBook Neo all’interno della gamma Apple attuale e passata. I dati disponibili mostrano come il nuovo portatile riesca a competere senza difficoltà con alcuni dispositivi già presenti sul mercato.
- MacBook Neo – 3461 single-core, 8668 multi-core, 31286 Metal
- iPhone 16 Pro – 3445 single-core, 8624 multi-core, 32575 Metal
- MacBook Air M1 – 2346 single-core, 8342 multi-core, 33148 Metal
- MacBook Air M4 – 3696 single-core, 14730 multi-core, 54630 Metal
- iPad Air M3 – 3048 single-core, 11678 multi-core, 44395 Metal
- iPad 11 – 2587 single-core, 6036 multi-core, 19395 Metal
Il dato più interessante riguarda il confronto con il MacBook Air con chip M1. In multi-core il MacBook Neo si colloca praticamente allo stesso livello, mentre in single-core risulta decisamente più veloce. Questo significa che molte attività quotidiane possono risultare molto più rapide su Neo rispetto al primo Mac con Apple Silicon.
Il confronto tutto sommato conferma quello che già scrivevamo la passata primavera quando abbiamo postato la grafica che vedete qui sotto.
Si tratta di valori perfettamente coerenti con l’architettura del chip A18 Pro e con il tipo di utilizzo per cui il computer è stato progettato. Di fatto si tratta delle stesse velocità di iPhone 16 Pro, che utilizza lo stesso processore e ottiene punteggi quasi identici.
L’unica differenza significativa riguarda la grafica: il MacBook Neo ha un punteggio Metal leggermente più basso perché la sua GPU ha un core in meno rispetto a quella del telefono.
Il confronto cambia quando si guarda ai chip più recenti della serie M. Il MacBook Air con M4, ad esempio, rimane nettamente più potente soprattutto nelle attività che sfruttano molti core CPU o la GPU.
Perfetto per l’uso quotidiano
Il profilo prestazionale del MacBook Neo riflette chiaramente il pubblico a cui è destinato. Il punteggio elevato in single-core è particolarmente utile per attività come navigazione web, applicazioni da ufficio, gestione di documenti e streaming video.
Si tratta invece di un computer meno orientato a carichi di lavoro più complessi come editing video, produzione musicale o modellazione 3D, scenari nei quali le prestazioni multi-core e grafiche hanno un peso maggiore.
Come giustamente nota MacRumors, Apple stessa evita di confrontare direttamente il MacBook Neo con altri Mac o iPad. La comunicazione dell’azienda è rivolta piuttosto al mercato dei PC Windows economici e dei Chromebook. Nei materiali promozionali Apple afferma che il chip A18 Pro è fino al 50% più veloce nelle attività quotidiane rispetto al PC più venduto dotato di Intel Core Ultra 5.
La società sostiene inoltre che il nuovo portatile possa essere fino a tre volte più rapido nelle operazioni di intelligenza artificiale eseguite in locale e fino a due volte più veloce nel fotoritocco.
Per ora è disponibile un solo risultato di benchmark, quindi le medie definitive potrebbero cambiare quando verranno testate più unità. I numeri pubblicati sono comunque coerenti con ciò che ci si aspetta da un Mac basato su A18 Pro.
Il MacBook Neo parte da 699 euro, è già disponibile in preordine anche su Amazon e arriverà ufficialmente sul mercato l’11 marzo.
256 GB
512 GB



















