IBM sale a bordo delle vetture Peugeot e Citroën

PSA Peugeot Citroën e IBM hanno annunciato una partnership che ha l’obiettivo di aiutare le aziende a sfruttare le opportunità offerte dall’Internet of Things, analizzare e distribuire nuovi servizi sfruttando i veicoli connessi.

Il numero di automobili connesse nel mondo è destinato a crescere in modo significativo: un quarto di miliardo entro il 2020 secondo Gartner. Fino ad ora, tuttavia, la maggior parte delle innovazioni disponibili si sono concentrate principalmente su applicazioni per smartphone, sulla navigazione e sull’assistenza stradale.

PSA Peugeot Citroën e IBM hanno annunciato una partnership che ha l’obiettivo di aiutare le aziende a sfruttare le opportunità offerte dall’Internet of Things, analizzare e distribuire nuovi servizi sfruttando i veicoli connessi.

I conducenti e i passeggeri di auto potranno beneficiare di nuove informazioni per migliorare la sicurezza e il comfort per la loro mobilità, mentre le Amministrazioni potranno sviluppare servizi di comunicazione avanzata che avvertano i viaggiatori direttamente in auto in caso di lavori stradali, di nuovi percorsi di viabilità o di congestioni stradali.

Le due aziende hanno ampliato la loro partnership, già annunciata lo scorso anno, per sviluppare servizi per i veicoli connessi di PSA, consentendo ad altri di proporre in tali veicoli nuovi servizi a valore aggiunto.

L’accordo, della durata di sette anni, si concentrerà sulla commercializzazione e la realizzazione di soluzioni tecnologiche di nuova generazione utili a fornire questo tipo di servizi. Il primo Innovation Center aperto a Parigi sarà lo spazio per i dipendenti di entrambe le aziende per poter co-crearee e sviluppare, insieme ai propri clienti, soluzioni “connesse”. Costante interattività con le vetture permetterà ai guidatori di scoprire nuovi servizi e migliorare l’esperienza di mobilità.

IBM e Peugeot