Quanto vale uno smartwatch quando arriva il momento di rivenderlo? Un’analisi di Wareable su 6.372 vendite di dispositivi usati su eBay negli Stati Uniti rileva differenze marcate: nel confronto presentato dalla testata a sei mesi, la perdita rispetto al prezzo iniziale varia dal 24% al 60%, secondo il modello.
Garmin conserva la quota maggiore del valore di partenza, mentre Samsung registra la flessione più forte tra i marchi confrontati. Per chi acquista, però, la percentuale racconta soltanto una parte della spesa: contano anche il prezzo effettivamente pagato e quello al quale si trova oggi lo stesso orologio nuovo.
Garmin davanti ad Apple, Google e Samsung
Nel campione, Garmin mantiene mediamente il 69% del valore iniziale, seguito da Apple al 58% e Google intorno al 56%. Samsung si ferma al 42%. Sono risultati riferiti ai dispositivi e alle transazioni esaminati, da non estendere automaticamente a ogni modello delle rispettive gamme.
| Marchio | Valore conservato | Perdita equivalente |
|---|---|---|
| Garmin | 69% | 31% |
| Apple | 58% | 42% |
| Circa 56% | Circa 44% | |
| Samsung | 42% | 58% |
Apple pesa molto sui volumi osservati, con 4.809 vendite: circa tre quarti del totale. Questo descrive la composizione del campione, senza dimostrare da solo una quota equivalente nell’intero mercato dell’usato.
Fra i singoli modelli spicca il Coros Pace 4, al 76% del valore iniziale, ma il risultato deriva da appena 18 transazioni. Apple Watch Ultra 2 arriva al 69%, contro il 44% del Galaxy Watch Ultra. Le differenze interne alle gamme consigliano quindi di guardare al modello preciso, oltre che al marchio.
Una percentuale migliore può costare di più
La fascia alta mostra una migliore tenuta percentuale nell’analisi di Wareable. Questo non basta a renderla la scelta più economica per chi cambia spesso orologio.
Un esempio ipotetico chiarisce il punto: acquistare a 800 euro e rivendere a 550 significa perdere 250 euro, pur recuperando quasi il 69% della spesa. Comprare a 250 euro e rivendere a 125 comporta invece una perdita del 50%, ma lascia sul conto un costo di utilizzo di 125 euro, prima di eventuali commissioni e spedizione.
La svalutazione va calcolata sul prezzo pagato. Chi compra durante una promozione parte da una cifra diversa dal listino di lancio: applicare la stessa percentuale a entrambi gli acquisti può dare un’idea sbagliata della perdita personale.

Come leggere il riferimento ai sei mesi
La pagina presenta i risultati come svalutazione a sei mesi, ma non pubblica un dettaglio metodologico sufficiente per ricostruire il confronto: non chiarisce compiutamente periodo di raccolta, anzianità dei singoli esemplari, condizioni dei prodotti e ponderazione delle medie.
Il dato va quindi letto come indicazione del campione analizzato, senza trasformarlo in una previsione precisa del prezzo ottenibile dopo sei mesi di possesso. Per una stima personale servono vendite recenti dello stesso modello, con dimensioni, connettività e condizioni comparabili.
Anche il mercato di riferimento conta. I valori in dollari rilevati negli Stati Uniti non diventano quotazioni italiane convertendoli in euro: prezzi del nuovo, promozioni e disponibilità locale vanno verificati separatamente.
Orologi sportivi e smartwatch: la spiegazione
Conor Allison, caporedattore di Wareable, interpreta il vantaggio degli orologi sportivi con la persistenza di funzioni come autonomia, tracciamento e mappe. Per gli smartwatch generalisti sottolinea invece il peso dei rinnovi frequenti e degli sconti sul nuovo.
È una spiegazione proposta dalla testata, non una relazione causale dimostrata dai soli prezzi di rivendita. Per chi sceglie un orologio, la domanda resta pratica: quali funzioni continuerà a usare e per quanto tempo pensa di tenerlo?
Cosa controllare prima di comprare usato
Il confronto utile è fra il prezzo dell’usato e la migliore offerta disponibile sul nuovo. Un forte ribasso rispetto al listino originario può perdere attrattiva se un esemplare nuovo costa poco di più.
Prima dell’acquisto conviene controllare batteria, display, tasti, accessori inclusi, compatibilità con il proprio telefono e condizioni di assistenza. Per Apple Watch è inoltre essenziale che il precedente proprietario abbia rimosso il blocco di attivazione, così da consentire l’abbinamento al nuovo iPhone.
Chi vende può partire dalle transazioni concluse per esemplari confrontabili; chi compra deve aggiungere alla valutazione l’eventuale spesa per batteria o accessori mancanti. È questo confronto, più della posizione del marchio in classifica, a stabilire quanto sia conveniente il singolo acquisto.



















