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Recensione Etekcity VR-BK8, il registratore digitale che fa invidia ai grandi marchi

Da diversi anni gli smartphone offrono la possibilità di registrare una traccia audio con il microfono integrato restituendo, nelle ultime generazioni, una elevata qualità di registrazione. Grazie alle applicazioni di terze parti poi è anche possibile potenziare ulteriormente questa funzione, aggiungendo strumenti e maggiori opzioni di personalizzazione. Tuttavia giornalisti, studenti e tutte quelle persone che fanno quotidianamente uso di questa funzione, vuoi per l’effettivo risparmio della batteria, vuoi per l’immediatezza d’uso, spesso preferiscono affidare il compito a dispositivi appositamente dedicati.

Uno di questi è stato recentemente messo alla prova dalla nostra redazione. Si tratta dell’Etekcity VR-BK8, un registratore di qualità davvero compatto ed in grado di offrire tutto ciò che si può desiderare, anche per un uso professionale, nonostante il prezzo decisamente contenuto.

Recensione Etekcity VR-BK8

Etekcity VR-BK8, com’è fatto

Nella scatola, oltre al registratore, troviamo anche un manuale di istruzioni (in inglese), il cavo microUSB per la ricarica ed un paio di cuffie auricolari, ma quel che colpisce è la qualità del registratore fin dal primo contatto. E’ completamente in metallo: dal guscio, di colore nero, ai pulsanti ed alla copertura forata del doppio microfono visibile sul bordo superiore, color argento satinato per i primi, e lucido per il secondo. Nonostante le ridotte dimensioni di 9,8 x 3,8 x 0,7 centimetri, il peso sulla nostra bilancia da cucina, di 75 grammi, si fa sentire, contribuendo positivamente alla sensazione di avere, tra le mani, un prodotto davvero solido.

Da un lato abbiamo l’ingresso microUSB per la ricarica e la sincronizzazione dei file, al bordo opposto troviamo, nell’ordine, l’ingresso jack per le cuffie, i pulsanti Bwd e Fwd che, nel menù, corrispondono ai tasti freccia Giù e freccia Su, il tasto Volume utile per richiamare rapidamente l’omonima funzione e regolarne conseguentemente il livello con le frecce, il tasto Menù con la funzione di “Indietro” all’interno dei menù e l’interruttore On/Off. Frontalmente troviamo invece un piccolo display LCD a colori, i tasti Stop, Rec e Play/Pausa che nel menù corrisponde al tasto Ok e, sul fondo, le tre aperture per l’altoparlante.

Etekcity VR-BK8, come funziona

Chi è abituato a maneggiare dispositivi del genere probabilmente non impiegherà molto a capire come funziona. Spostato l’interruttore in posizione On, in un paio di secondi ci si ritroverà subito di fronte al menù principale. La grafica, così come la risoluzione del display, non è di certo quella a cui siamo stati abituati dagli smartphone di ultima generazione. Ricorda piuttosto il menù che si poteva trovare nei primi cellulari a colori di 10 o 15 anni fa. Tuttavia è un dettaglio di poco conto visto che non è certo un dispositivo che naviga in rete o che useremo pe sfogliare fotografie. Dopo qualche settimana di test, si arriva a considerare il fatto che il produttore avrebbe potuto anche risparmiare qualcosa montando un display monocromatico che avrebbe sicuramente svolto le funzioni in modo del tutto adeguato. Il display a colori a nostro giudizio non è fondamentale per la corretta gestione del dispositivo, anche se lo abbiamo sicuramente apprezzato in quanto aiuta a rintracciare più velocemente alcune funzioni.

Alla prima accensione è possibile regolare le impostazioni che da lì in avanti resteranno memorizzate nel dispositivo. Questo è molto importante perché permette di scegliere se puntare tutto sulla qualità di registrazione ottenendo file più pesanti (che si traducono in meno ore di registrazione), oppure ridurre la qualità in favore di ore ed ore di registrazione continuata. Di fatto, una volta scelta la propria “strategia” (che comunque può essere modificata in qualsiasi momento), per cominciare a registrare sarà sufficiente accendere il registratore, attendere i due secondi in cui viene mostrato il logo di avvio del software e premere il tasto Rec.

Etekcity VR-BK8, uno sguardo alle impostazioni

Il menù è disponibile in inglese, tedesco, spagnolo e francese. Anche se manca la lingua italiana, non ci sono eccessivi problemi in quanto le varie voci di menù sono  a nostro avviso sufficientemente chiare. Le icone delle varie categorie poi, rendono tutto ancora più intuitivo.

Dalle impostazioni (Settings) è possibile regolare la modalità di riproduzione (Play mode), inteso come repeat (ripeti tutte, solo la prima, oppure off) o shuffle (casuale on/off). Dalle impostazioni del suono (sound settings) è possibile regolare l’equalizzatore o un limite massimo del volume di riproduzione; si può anche impostare un timer per lo spegnimento del dispositivo (sleep timer) dopo un periodo di inattività, preservando così la batteria. Dalle impostazioni del display (display settings) si può regolare la luminosità e la durata di retroilluminazione dello schermo. Infine troviamo le impostazioni di regolazione di data e ora, lingua, informazioni generali e le opzioni per formattare la memoria o ripristinare il registratore alle impostazioni di fabbrica.

Recensione Etekcity VR-BK8

Etekcity VR-BK8, registrazione automatica

Impostare correttamente data ed ora è estremamente importante non tanto per avere un dato reale nei metadati del file, quanto piuttosto per la modalità di registrazione automatica (Auto record) nel caso si decidesse di farne uso. Con questa modalità, come dice il nome stesso, è possibile avviare e fermare automaticamente la registrazione impostando un orario di avvio ed un orario di stop. Si può poi decidere se l’autoregistrazione deve essere avviata un solo giorno specifico selezionandolo da un calendario, oppure quotidianamente o soltanto nei giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì).

Abbiamo provato questa modalità soltanto per comprenderne a pieno il funzionamento. Sebbene difficilmente può rivelarsi davvero utile (a meno che non decidiate di utilizzarlo come registratore-spia), è bene segnalare che per funzionare dev’essere disabilitato lo spegnimento automatico (lo standby del display potete invece lasciarlo attivo) e consigliamo di collegarlo alla rete elettrica assicurandosi così che la batteria non si esaurisca proprio sul più bello.

Etekcity VR-BK8, registratore

Questo dispositivo, come già ripetuto più volte, è principalmente un registratore audio. Nel menù Recordings si possono sostanzialmente scorrere le varie registrazioni all’interno della voce Recordings Library, oppure selezionare la qualità dei file in Record Settings. In questa specifica sezione si può scegliere se lasciare la modalità “normale” o attivare la DNR (Dynamic noise reduction) dal pannello Recording mode, si può scegliere il formato tra MP3 (compresso) e WAV. In base a quale di questi due si sceglie, si avranno voci diverse all’interno del sottomenù dedicato alla qualità di registrazione (Recording quality). Con gli MP3 si può infatti scegliere tra 32, 64 e 128 kbps, con il WAV, più pesante in termini di MB del file, si ha anche una migliore qualità di registrazione potendo scegliere tra 512, 768, 1024 e 1536 kbps. Per finire, nelle impostazioni troviamo la modalità VOC on/off che, se attivata, non registra le pause vuote durante ad esempio un discorso (molto utile se si registra una conferenza o una lezione universitaria).

ascoltiamo un po' di musica, d'altronde è anche un lettore MP3

Etekcity VR-BK8, musica

Oltre ad essere un registratore, questo dispositivo può eventualmente fungere anche da lettore MP3. E’ sufficiente collegarlo al computer con il cavo microUSB ed inserire i brani all’interno, come se fosse una comune chiavetta USB. Il nostro consiglio è di creare una cartella denominata MUSICA (con tutte le sottocartelle che volete) differenziandola così da quella RECORD creata automaticamente dal registratore dove vengono invece memorizzate tutte le registrazioni.

I brani possono essere ascoltati sia tramite le cuffie via jack da 3,5 mm, sia tramite lo speaker integrato, certamente non paragonabile in termini di potenza e qualità all’altoparlante dell’iPhone o di qualsiasi cassa, anche da pochi W, ma comunque sufficiente per un ascolto occasionale in casa o in ambienti comunque sufficientemente silenziosi.

Etekcity VR-BK8, qualità di registrazione

Abbiamo fatto qualche prova registrando al minimo ed al massimo della qualità sia in MP3 che in WAV. Per quanto riguarda l’MP3, a 32 kbps l’audio è buono se si mantiene il registratore a circa 20 centimetri dalla bocca o in generale dalla fonte audio da cui stiamo acquisendo il suono, decisamente lontana ma comunque ancora percepibile, specialmente quando si sposta il file al computer, se il microfono si trova a circa un metro dalla fonte. In entrambi i casi il suono risulta quasi “ovattato”, come se si ascoltasse la voce di una persona che si trova dietro una porta. Ovviamente migliore la qualità del file MP3 a 128 kbps, il suono risulta più chiaro e pulito, ben percepibile anche a 1 metro di distanza. Per quanto riguarda il peso del file, 20 secondi a 32 kbps pesano appena 78 kb, 16 secondi a 128 kbps arrivano a pensare invece a 254 kb.

I 512 kbps del WAV sono molto molto simili, almeno ad un orecchio comune, alla qualità dell’MP3 a 128 kbps. Una piccola differenza effettivamente si percepisce ascoltando il file al computer, leggermente più pulito e chiaro a 20 cm e 1 metro di distanza dalla fonte audio in acquisizione. 12 secondi equivalgono a 754 kb.

Inutile dire che registrare in WAV conviene soprattutto se si opta per una registrazione dei file a 1536 kbps. Non nascondiamo il nostro stupore nel riascoltare una semplice registrazione della nostra voce durante i test che, a questo formato, è risultata pulita, chiara e molto forte anche a 1 metro di distanza. A 20 centimetri la resa è eccellente, addirittura qualcosa che difficilmente si riesce a spiegare, se non provando ed ascoltando con le proprie orecchie. Il suono è tridimensionale, complici senz’altro i due microfoni che a queste condizioni danno il massimo, sembra quasi che il suono esca fuori dall’altoparlante. Se la differenza si nota anche dallo speaker integrato nel registratore, dovete sicuramente provare ad ascoltare i file anche sulle semplici casse del computer o dell’iPhone per rendervi davvero conto della qualità di questo prodotto. Tutto questo però ha chiaramente un costo, che in questo caso si traduce in peso del file. 25 secondi di registrazione equivalgono ad un file di 4,8 MB.

Per quanto riguarda le ore di registrazione, se consideriamo che il registratore ha una memoria di 8 GB (8.388.608 kb):

  • in MP3 a 32 kbps si possono registrare circa 590 ore
  • in MP3 a 128 kbps si possono registrare circa 145 ore
  • in WAV a 512 kbps si possono registrare circa 37 ore
  • in WAV a 1536 kbps si possono registrare circa 11 ore

Recensione Etekcity VR-BK8

Conclusioni

L’Etekcity VR-BK8 ci è piaciuto molto principalmente per il fatto che costa poco ma, nonostante ciò, offre una qualità di registrazione notevole. In più è molto piccolo e discreto, il che lo rende il compagno ideale in tutte quelle situazioni dove si vuole avere sempre un registratore a portata di mano.

Per quanto riguarda l’autonomia, il produttore dichiara più di 17 ore in modalità MP3 a 32 kbps. In base ai nostri test possiamo dire che siamo riusciti a registrare circa 15 ore consecutive nella medesima modalità, poco più di 10 ore in WAV a 1536 kbps. In pratica con la memoria vuota ed una carica completa potete quasi riempire gli 8 GB di memoria del dispositivo prima che quest’ultimo si spenga perché scarico.

Concludiamo questa recensione facendo ancora un appunto sulla generosa modalità di registrazione WAV a 1536 kbps. Scegliere questa opzione, come detto, ha lo svantaggio di occupare molto spazio su disco. Tuttavia, se non si ha la necessità di registrare più di 10 ore, è la scelta migliore soprattutto quando si ha la necessità di utilizzare la registrazione per qualche cosa di più di una registrazione di una lezione o una intervista. Avendo un passato da musicisti lo abbiamo trovato particolarmente interessante per registrare un concerto, o una più semplice lezione di musica, per poi riascoltarla “vivendola” di nuovo.

Per lo studio merita poi una menzione la possibilità di ripetere in loop una porzione di una registrazione. Di fatto, una volta che si riproduce una traccia, con il tasto Stop si può attivare la modalità Loop con il primo click; un secondo click segna il punto di partenza, il terzo click quello di fine. A quel punto, automaticamente, il registratore ripeterà all’infinito la porzione di traccia selezionata.

Recensione Etekcity VR-BK8

Prezzo al pubblico

Il prezzo di 39,99 euro per cui è proposto su Amazon è assolutamente in linea con la qualità del prodotto. D’altronde è completamente in metallo, ha un doppio microfono ed è in grado di offrire una registrazione tridimensionale di alta qualità, per un uso anche professionale.

Pro

  • piccolo e leggero, di eccellente qualità nei materiali
  • doppio microfono, da il meglio in WAV al massimo della qualità
  • immediato, la registrazione si avvia in pochi secondi dall’accensione
  • autonomia di 15 ore in MP3 a 32 kbps, 10 ore in WAV a 1536 kbps
  • 8 GB, sufficienti per 10 ore di registrazione al massimo della qualità

Contro

  • Se è attivo lo spegnimento automatico per inattività, per riaccenderlo anziché premere un qualsiasi tasto è necessario portare l’interruttore su Off e nuovamente su On
  • Manca un laccetto da polso o anche un semplice foro per poterne eventualmente agganciare uno
  • Manca un interruttore per bloccare i tasti durante la registrazione (utile ma non fondamentale)

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