Recensione: HP Envy 120, la stampante Airprint che punta su stile e qualità  costruttiva

Macitynet mette alla prova la recente HP Envy 120, una stampante di alta qualità costruttiva e design unici. È compatibile Airprint e presenta soluzioni tecnologiche inusuali. Per chi rappresenta una soluzione ideale questa periferica in vendita oltre i 200 euro?

Recensione: HP Envy 120, la stampante Airprint che punta su stile e qualità  costruttiva

Se diciamo “affascinante” in riferimento ad un prodotto di elettronica, vi verranno in mente molte cose, ma tra queste di sicuro non ci sarà una stampante e non avreste torto visto che c’è davvero molto poco di affascinante in una stampante. Specialmente quelle da casa, sono tutte uguali, spesso costruite con materiali economici e disegnate con in mente principalmente (se non esclusivamente) la riduzione del costo, non certo per avere appeal. Ma in questo oceano di periferiche che sembrano uscite dalla stessa e non troppo creativa mano, ce n’è una che si distingue e che merita di essere guardata: la Envy 120 di HP (228 euro su Amazon; 250  euro su Apple Store).

DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE
La HP Envy 120 HP,  una multifunzione (stampante, fotocopiatrice, scanner) rilasciata qualche settimana fa, è in effetti qualche cosa di molto diverso da tutto quel che si è visto in giro fino ad oggi. Prima di tutto non ha la forma di parallelepipedo più o meno bombato con uno sviluppo verticale, nero o grigio cui tutti noi siamo abituati; piuttosto è una sorta di scatola che ricorda un lettore DVD, un ricevitore satellitare o una componente Hi-Fi da salotto. Lo stile è decisamente originale, accattivante o, se vogliamo (appunto) “affascinante”, perfetta per stare su una scrivania di uno studio ben arredato e persino in un salotto. Non ha supporti, cassetti, elementi sporgenti; è un monolite la cui parte superiore è in vetro, sul fronte c’è un pannello touch (da 4,3 pollici, quasi 11 centimetri di larghezza) che una volta acceso ha una risoluzione più che generosa per l’uso cui è destinato. Niente disturba la sua linea.

Quando la stampante si attiva ecco che il display si illumina e quasi tutta la parte frontale si sporge in avanti di 45 gradi; toccando il pannello touch si espelle il cassetto; un braccio raccoglie le stampe quando cominciano ad uscire i fogli che abbiamo usato per produrre i documenti o le immagini. C’è anche una sorta di “ribaltina” che una volta aperta rivela la porta USB e lo slot per le schede SD; inserendo questi supporti (o collegando una macchina fotografica) lo schermo touch mostrerà le immagini in esse contenute e ci permetterà di scegliere quelle che vogliamo stampare. Persino lo scanner è diverso da ogni cosa che abbiamo mai visto; le foto vengono acquisite con la faccia rivolta verso l’alto. L’illuminatore non è infatti puntato verso l’alto, ma verso il basso e scorre dentro al coperchio. L’effetto di questo complesso è davvero particolare, quasi entusiasmante per chi è abituato alle normali stampanti, e conferisce a questa stampante una sua personalità, cosa che manda del tutto a qualunque prodotto della concorrenza.

HP ENVY 120