Recensione Netgear Nighthawk EX7000, range extender dual band senza compromessi

Un extender Wi-Fi dual band in grado di garantire prestazioni superiori, completo di tre antenne per la copertura, tecnologia Fast Lane per migliorare le performance. Funziona anche come Access Point per creare Hotspot con connessione Ethernet.

Netgear Nighthawk EX7000

Abbiamo più volte esaminato i cosiddetti “range extender”, dispositivi che permettono di potenziare la copertura WiFi, comodi per raggiungere ogni angolo della casa e garantire prestazioni WiFi di livello superiore. Come avviene per i modem/router per i quali esistono modelli di varie fasce di prezzo, dai più economici, ai più completi ma costosi, anche per i range extender esistono varie tipologie di prodotti costosi e meno costosi. Il Nighthawk WiFi Range Extender D7000 di Netgear che abbiamo avuto modo di provare è un prodotto avanzato dotato di amplificatori 700mW che potenziano il segnale, di un processore dual core da 1 GHz che massimizza le performance e compatibile con qualsiasi standard WiFi (supporta connessioni 802.11 b/g/n 2.4GHz e 802.11 a/n/ac 5GHz) idoneo per lo streaming video HD e il gaming e ovviamente anche per collegare dispositivi come computer, iPad, tablet, smartphone, smart TV e altro ancora.

Contenuto della confezione
Il prodotto arriva in una scatola di cartone all’interno del quale troviamo: l’extender vero e proprio (di colore nero, dimensioni: 252 x 174 x 31 mm, peso: 654 g), l’alimentatore, la base di appoggio, tre antenne staccabili, la guida all’installazione rapida, CD con manualistica varia. Il prodotto ricorda un classico router; sulla parte posteriore troviamo: le filettature per le antenne, 5 porte Ethernet 10/100/1000, il pulsante WPS (per la connessione facilitata con altri dispositivi che integrano la stessa tecnologia), il tasto di accensione ON/OFF. Sul lato posteriore è presente una porta USB 3.0 (vedremo dopo a cosa serve).

Configurazione con tasto WPS
L’installazione può avvenire in vari modi. Basta ad ogni modo collegare le antenne ai connettori filettati, ruotarle in senso orario per serrare, piegare e ruotare le antenne in posizione. A questo punto si può collegare l’extender alla presa di corrente e accenderlo vicino al router WiFi (per la prima configurazione). Se il nostro router è dotato di tasto WPS, basta premere questo tasto sull’extender: il LED della velocità di connessione e il LED della connessione dispositivo-extender lampeggia in verde, entro due minuti basterà premere il tasto WPS sul router WiFi. Dopo pochi secondi, il LED della velocità di connessione 2,4 GHz s’illumina in verde, a indicare che la connessione tra il router WiFi e l’extender è buona. Se il router WiFi supporta la banda a 5 GHz (non tutti i router la supportano) e si desidera estendere tale banda, bisogna ripetere il passaggio e verificare che il LED della velocità di connessione 5 GHz sia illuminato verde fisso, a conferma che la connessione è stata stabilita.

Il wizard per la prima configurazione
Il wizard per la prima configurazione

Configurazione manuale
Se non abbiamo un router con tasto WPS o non siamo sicuri, il procedimento è semplice lo stesso. Si collegano le antenne, si accende l’extender e selezionano dall’elenco delle connessioni WiFi sul computer la rete denominata “NETGEAR_EXT”. Il LED dispositivo-extender diventa verde senza intermittenza e sul computer compare la finestra della configurazione guidata. Facendo click su “Nuova configurazione dell’extender” viene chiesto di indicare un account per Netgeargen. Bisogna a questo punto indicare la nazione di residenza e specificare come utilizzare l’extender: come WiFi Range Extender o come Access Point. La prima voce consente di estendere la portata della rete WiFi esistente; la seconda consente di creare un hotspot WiFi in un punto in cui si dispone già di una connessione cablata. Se vogliamo semplicemente estendere la rete WiFi esistente, basterà semplicemente scegliere la prima voce. A questo punto viene richiesto di selezionare la rete esistente che si desidera estendere. Da un comodo elenco è possibile selezionare le reti WiFi a 2.4Ghz e quelle a 5 Ghz; se non si desidera estendere entrambe le bande WiFi, basta deselezionare la banda WiFi deselezionando la casella dedicata. Se la rete non compare nell’elenco è possibile inserire manualmente l’SSID wireless. A questo punto basta fare click su “Avanti”, immettere la password della rete WiFi esistente e attendere il completamento della connessione WiFi tra router ed extender. A questo punto è possibile Immettere un nome di rete e le impostazioni di sicurezza per le reti WiFi di extender (per default sono proposti gli stessi nomi delle reti WiFi esistenti, con l’aggiunta del suffisso “EXT”), si confermano le impostazioni e dopo qualche minuto l’extender è pronto.

L'elenco delle reti indivudate
L’elenco delle reti indivudate

Posizionamento dell’unità
Ora che l’extender è collegato al router WiFi, è possibile spostare il dispositivo in una posizione in cui la portata WiFi viene aumentata (la posizione scelta deve ovviamente rientrare nella portata della rete del router WiFi esistente, affinché l’extendere possa collegarsi all’altro dispositivo ed estendere il segnale). I LED della velocità di connessione consentono di scegliere la posizione ottimale per la connessione tra extender e-router. I LED sulla parte superiore permettono di comprendere la qualità della connessione. Se non si dispone di connessione o quest’ultima risulta scadente, bisognerà spostare l’extender in prossimità̀ del router WiFi, riprovando fino a quando i LED della velocità di connessione 2,4 GHz o 5 GHz non diventano verdi. I LED sulla parte superiore del dispositivo consentono di verificare collegamenti alle porte Ethernet, alla porta USB e soprattutto verificare la velocità di connessione a 2,4GHz e 5 GHz (i due LED sono distinti); il verde senza intermittenza indica “segnale ottimo”, il giallo senza intermittenza “segnale buono”, il rosso senza intermittenza “segnale scarso” e da spento, invece, l’assenza di connessione.