Recensione VicTsing POD004, il binocolo per birdwatching, stadio e smartphone

Macitynet mette alla prova VicTsing POD004, un binocolo 8x35 con prismi BAK4 molto interessante per il rapporto qualità/prezzo: nulla vieta di usarlo come "teleobiettivo" per lo smartphone

Recensione VicTsing POD004
il binocolo

Gli appassionati di fotografia, di trekking e più in generale della natura potrebbero trovare nel binocolo un miglior alleato per le loro avventure. I primi ad esempio ne potrebbero beneficiare affiancandone uno alla propria attrezzatura quando si avventurano in fotografia d’avifauna o paesaggistica, per individuare più facilmente eventuali soggetti o particolari da fotografare per tempo. Dall’altra parte, chi si tiene in forma con del trekking potrebbe accompagnare allo smartwatch un binocolo per godersi la bellezza della natura tra una pausa e l’altra.

Quelli appena citati sono soltanto due degli esempi di utilizzo del binocolo, che trova posto anche nel birdwatching, nell’astronomia, nei viaggi, nel corso di eventi sportivi (come negli stadi o nei circuiti), nei concerti, a teatro e così via. A tutte queste possibilità di utilizzo se ne aggiunge poi un’altra che più interessa ai nostri lettori: il “digibinning”. Questo, come spiegheremo nel corso della recensione, è  uno dei motivi per cui abbiamo deciso di prendere in prova il VicTsing POD004 per un test più approfondito sul campo.

Recensione VicTsing POD004

Perché scegliere VicTsing POD004

Su Amazon, così come nei negozi, si può optare tra decine di binocoli che differiscono per prezzo, qualità dei materiali, peso, forma, dimensioni e quant’altro. La scelta va così ponderata tenendo conto del principale uso che se ne intenderà fare, in rapporto a quanto si è disposti ad investirci, visto che si va da qualche decina di euro a centinaia di euro. Nel caso del VicTsing POD004 le sue caratteristiche e qualità, e il favorevole rapporto tra prezzo e prestazioni. di cui discuteremo nel corso della recensione, lo rendono molto interessante per chi cerca un binocolo versatile, di buona qualità costruttiva ed ottimo in quella dell’ingrandimento, il tutto ovviamente in rapporto al prezzo per cui è proposto.

Ingrandimenti e loro impiego

Come si apprende dalla scheda prodotto e dalle fotografie, il VicTsing POD004 è un binocoloa prismi di Porro (una tecnica costruttiva tipica dei binocoli di dimensioni maggiori che offre mediamente però una migliore qualità sia per quanto riguarda la profondità di campo) 8X35. Cosa significano questi due numeri gli esperti di binocoli lo sanno bene, ma vale la pena di sintetizzarlo.

Il primo rappresenta il fattore di ingrandimento, nel caso specifico il binocolo permetterà di vedere un soggetto ingrandito 8 volte rispetto a quello che si potrebbe vedere ad occhio nudo. Per gli appassionati di fotografia un 8x corrisponde all’incirca ad un obiettivo con lunghezza focale 400mm; più prosaicamente con un 8X un oggetto visto a 80 metri, sarà come fosse a 10 metri. La seconda cifra, x35 nel caso di VicTsing POD004, corrisponde invece al diametro (in millimetri) delle lenti frontali: più sono grandi, maggiore sarà il peso del binocolo, ma migliore sarà anche la visibilità, specialmente con luce scarsa, in quanto una lente più grande garantisce un maggior ingresso di luce.

Generalmente, mentre gli appassionati di teatro dovrebbero preferire un binocolo 3-5x a seconda del posto dal quale seguono lo spettacolo, gli amanti dello sport dovrebbero scegliere un binocolo almeno 7x, mentre i cacciatori dovrebbero propendere per binocoli 10x o superiori, tenendo a mente che binocoli più grandi di 10×50 potrebbero risultare difficili da mantenere stabili per lunghi periodi senza l’ausilio di un treppiede perchè amplificheranno tutto quel che si vede, incluso il tremolio della mano.

Il nostro binocolo 8×35 è quindi un binocolo medio, utile per molti scopi, dal birdwatching allo sport, dalla visione naturalistica al turismo. È in effetti facile da tenere puntato su un punto specifico e ingrandisce con un buon fattore.

Pupilla di uscita

Un altro elemento da prendere in considerazione nella scelta del binocolo riguarda l’indice di luminosità, meglio conosciuto nel mondo dei binocoli e dell’ottica in genere come pupilla di uscita, ovvero il cerchio luminoso che si vede sulla superficie di ciascun oculare (sulle lenti più piccole) guardando da una distanza di circa 30 cm e puntando verso una fonte di luce. Il fattore della pupilla d’uscita è un calcolo matematico, dato dal rapporto tra diametro della lente frontale e fattore di ingrandimento.

Per una visione ottimale, questo parametro deve essere proporzionale al diametro della pupilla umana, il quale però varia a seconda se l’osservazione è diurna (circa 1,5 mm) o notturna (massimo 7/8mm). Pertanto un binocolo usato prevalentemente per visioni diurne potrebbe essere considerato sufficiente con una pupilla di uscita di 3 o 4mm, mentre per delle buone visioni notturne dovrà essere almeno di 6mm. Perchè è facile da intuire: una pupilla in uscita di 3/4 a fronte di una pupilla aperta a 7mm porterà nell’occhio circa la metà della luce massima che l’occhio è in grado di ricevere. Una pupilla in uscita di 7mm sarà equivalente alla apertura pupillare e soddisferà la capacità fisiologica del bulbo oculare.

Indice di pupilla in uscita si calcola semplicemente dividendo il valore del diametro della lente frontale (35 per il VicTsing POD004) per il valore dell’ingrandimento (8), nel caso del binocolo in prova nella nostra redazione quindi un indice pari a 4.375, quindi in grado di offrire una buonissima visibilità per la maggior parte delle situazioni visto che la pupilla, specialmente di giorno, sarà sicuramente più piccola.

Com’è fatto

Il binocolo di VicTsing viene venduto insieme ad una tracolla per appenderlo al collo, un panno per pulire le lenti, un breve manuale utente ed una borsa con tracolla per il trasporto. Le lenti frontali sono coperte da due tappi in gomma separati che, una volta sganciati, resteranno appesi al binocolo attraverso due “fettucce” anch’esse in gomma collegate al perno centrale. Quelle posteriori invece sono protette da due tappi uniti insieme che possono essere eventualmente agganciati alla tracolla grazie all’apposito foro per non perderli durante l’uso del binocolo.

VicTsing POD004 pesa 700 grammi e misura intorno ai 17 x 14 x 4,5 centimetri, ed è davvero molto robusto, anche se non è tropicalizzato, quindi non è stato reso impermeabile. Tutta la struttura è principalmente in plastica rigida e di ottima qualità, con una copertura in gomma ben presente nell’impugnatura, con tanto di zigrinatura per migliorare il grip, che avvolge il corpo centrale realizzato invece in solido metallo.

Il binocolo ha il classico meccanismo per cambiare la distanza tra gli oculari, in modo da adattare l’utilizzo alle differenti distanze degli occhio. Sull’oculare destro c’è un regolatore che, se ruotato, permette di compensare la differenza diottrica per una buona messa a fuoco dei due occhi; in pratica prima si regoleranno le diottrie dell’occhio sinistro cercando di avere la migliore visione possibile. Poi si regolerà l’oculare destro fino ad avere una visione binoculare perfetta.

Ci sono in commercio binocoli con un differente sistema di messa a fuoco che si basa su una regolazione separata per ogni oculare; questo tipo di binocoli è nato in ambiente nautico e militare, perchè questa tecnica costruttiva consente di avere binocoli più resistenti e a prova di acqua e spesso anche nebbia.  Consente anche una messa a fuoco più precisa e “definitiva”, purchè si guardino sempre oggetti alla stessa distanza. Ma il sistema può essere fastidioso se ci sono più di utilizzatori dello stesso binocolo perchè richiede un doppio aggiustamento sull’oculare.

Più limitante, invece,  il fatto che non c’è la possibilità di regolare gli oculari per facilitare l’uso del binocolo quando si indossano gli occhiali. Questo cambia la distanza dell’estrazione pupillare, ovvero la distanza tra la pupilla e la lente dell’oculare. Alcuni binocoli hanno i paraluce regolabili, altri hanno se non altro la possibilità di rovesciare il paraluce per avvicinare la lente dell’occhiale alla lente. Nel VicTsing POD004 non c’è nulla di tutto questo. Si dovranno quindi togliere gli occhiali e regolare le diottrie.

Altre informazioni tecniche

Il binocolo in questione, oltre ad essere un 8×35, ha un campo visivo di 56/1000, in pratica è visibile un campo di 56 metri di larghezza ad una distanza di 1000 metri.

Viene anche presentato come basato su prismi BAK4. Bisogna prestare attenzione a questo termine perchè potrebbe confondere le idee. I prismi BAK4, non sono prismi BaK-4; quest’ultimo termine in ottica, si legge su alcuni siti specializzati, viene usato per indicare vetri  crown-bario, di superiore densità, indice di rifrazione più alto e quindi in grado  di trasmettere più luce, rispetto al più economico BK7 che è un vetro borosilicato (esiste poi un dibattito se davvero un vetro BaK-4 sia peggiore di un BK7 e in che situazioni, ma non ci spingeremo tanto in là…)

Nella consuetudine dei produttori cinesi, il vetro BAK4 (notare la differenza anche di scrittura rispetto al BaK-4), spiegano sempre gli esperti, è un vetro fosfato crown ad elevata densità, ma non è un BaK-4 (vetro Schott Bak4); si tratta di una via di mezzo tra il BaK-4 e il BK7, peggiore del primo, migliore del secondo. In effetti facendo la classica prova dell’uscita pupillare (teniamo il binocolo ad una distanza di una trentina di centimetri guardiamo dentro agli oculari come da foto qui sotto) si vede che il profilo del VicTsing POD004 assomiglia  quello di un BK7.

Che cosa questo significa? Probabilmente per un utilizzatore medio, come noi, quasi nulla. La qualità del prisma sarà inferiore, ma non eccessivamente, a quella di un BaK-4, ma superiore ad un BK7. Eventuali problematiche e limitazioni si percepiranno solo al buio, con apertura della nostra pupilla al massimo e quando il campo visivo è molto vasto. In questa situazione avremo meno luce e meno dettaglio ai bordi. Ma sempre in questa situazione un binocolo come quello che abbiamo maneggiato per la recensione, avrà colli di bottiglia anche più influenti: nella qualità del vetro delle lenti o nel loro rivestimento oppure nelle dimensioni e la finitura delle facce dei prismi. Insomma in un binocolo come il VicTsing POD004 la differenza tra un prima BaK-4 e un BAK4 diventa un problema secondario.

La fotografia è stata modificata con Photoshop per mettere in maggiore evidenza
La fotografia è stata modificata con Photoshop per mettere in maggiore evidenza

Come bilanciare il binocolo sulla propria persona

Al primo utilizzo sarà necessario regolare la messa a fuoco. Si procede quindi tappando la lente destra e mettendo a fuoco ruotando la rotella centrale per avere una buona visione con l’occhio sinistro. Quando questo obiettivo è a fuoco lo si tappa, si libera l’altro e si bilancia l’altra lente ruotando l’anello di regolazione diottrica, fino a ottenere un’immagine nitida. A questo punto il binocolo è ben bilanciato ed è sufficiente usare la rotella centrale di messa a fuoco per osservare oggetti a distanze diverse.

Come va

Non abbiamo avuto modo di provare il binocolo in situazioni eccitanti come un’avventura esotica o un safari, ma abbiamo speso diverso tempo inseguendo stormi di uccelli nelle vicinanze e mettendo a fuoco piccoli soggetti e particolari che di norma non sono visibili ad occhio nudo.

Il binocolo offre un ampia visibilità della scena inquadrata, ma ciò che ci ha più stupito è la nitidezza dei particolari. Le lenti sono particolarmente precise al centro, con una leggera perdita di dettaglio ai bordi , del tutto accettabile in quanto risulta più spontaneo inseguire un soggetto direzionando il binocolo e mantenendo lo sguardo al centro piuttosto che spostare quest’ultimo di lato restando immobili.

Offre discreti risultati anche di sera, aiutando nell’individuare particolari che ad occhio nudo si farebbe fatica a distinguere. Nello specifico ci ha permesso di confermare la presenza di un gatto che si muoveva di soppiatto vicino ad una siepe del nostro giardino mentre ad occhio nudo l’avevamo inizialmente scambiato per una busta di plastica mossa dal vento.

Test sul campo nel digibinning

Del Dingibinning si dibatte molto su Internet, anche se  questa tecnica fotografica non è conosciuta al di fuori di alcuni circoli. Si tratta, nello specifico, di fotografia per proiezione di oculare ottenuta avvicinando la fotocamera, generalmente una comune compatta, al binocolo. Nel nostro caso, dopo aver speso i primi minuti dall’unboxing per prendere confidenza con il nuovo gadget, ci è venuto spontaneo provare ad ottenere uno “zoom” avvicinando la fotocamera dell’iPhone all’oculare del binocolo.

Nell’esempio allegato vi mostriamo una scena di fronte a noi, per la quale siamo riusciti ad ottenere uno zoom anche piuttosto importante di soggetti a diverse distanze, con una qualità molto buona che certamente potrebbe trovare spazio in fotografie “da social network” per la buona qualità finale.

Recensione VicTsing POD004

C’è da dire che senza un supporto stabile o un sistema per agganciare il telefono all’oculare si fatica nel centrare la fotocamera al binocolo. Specialmente i primi minuti l’operazione potrebbe risultare snervante, tuttavia con un po’ di pratica si prende mano con il sistema e si riescono ad ottenere buoni risultati abbastanza facilmente e con sufficiente rapidità.

E’ da tenere a mente anche che in tutte le fotografie scattate, il risultato finale sarà un’immagine circolare, con una vignetta nera che potrà tuttavia essere rimossa con un ritaglio della fotografia in post-produzione. Negli esempi di seguito vi mostriamo come sia possibile ottenere delle buone fotografie con dei ritagli e, nel confronto, affianchiamo la stessa scena ingrandendo la fotografia ottenuta con il solo smartphone, nel caso specifico un iPhone 6 Plus.

Se deciderete di fare del Dingibinning “serio” potrebbe essere necessario acquistare un supporto specifico per trattenere il telefono e il binocolo uno accanto all’altro con sforzo ridotto.

Conclusioni

VicTsing POD004 è un ottimo binocolo 8×35 che offre uno zoom tale da risultare sufficiente nelle situazioni più comuni dove si potrebbe impiegare un dispositivo simile, dal trekking allo stadio e via dicendo. Offre una buona visibilità anche in condizioni di ridotta luminosità, nonostante i prismi BAK4 (che non sono BaK-4) e, come appurato dalle varie prove, può fare la differenza anche nella fotografia da smartphone.

Pro

– Elevata nitidezza e luminosità delle lenti
– Tracolla e borsa per il trasporto
– Tappi frontali e posteriori per coprire le lenti
– Ottimi materiali

Contro

– Perde leggermente dettaglio ai bordi della scena inquadrata
– Luminosità media in condizioni di luce ridotte
– Non è tra i più leggeri e tascabili
– Estrazione pupillare non regolabile per uso con occhiali da sole/vista
– Non è tropicalizzato

Design:
(3,5 / 5)
Facilità-d'uso:
(5,0 / 5)
Prestazioni:
(4,0 / 5)
Qualità/Prezzo:
(5,0 / 5)
Average:
(4,4 / 5)

Prezzo al pubblico

VicTsing POD004 è in vendita su Amazon per 41,99 euro spedizione compresa.

Recensione VicTsing POD004