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Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL: la lampada da scrivania minimal, compatibile con HomeKit di Apple

Quando si tratta di accessori per la casa, che si tratti di sensori di movimento, di accesori per la pulizia, o più comunemente di illuminazione, Xiaomi e Mijia detengono un ruolo particolarmente importante nel settore dello stile minimal. Xiaomi Mijia MTJD02YL non fa eccezione e “regala” all’utente una delle lampade da scrivanie più moderne di sempre. Ecco come è fatta e cosa ne pensiamo.

La confezione di questa periferica lascia già presagire le dimensioni della lampada. Sebbene ripiegata attentamente all’interno del polistirolo, il pacco è piuttosto voluminoso. La lampada è anche piuttosto pesante, circa 1,5 Kg, con una base piuttosto imponente con un diametro di circa 14 centimetri. Nonostante le dimensioni, Xiaomi Mijia MTJD02YL è come sempre un accessorio dal forte sapore minimale, con un design ricercato nella sua semplicità, che ben sposa un ambiente assolutamente moderno.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Ha un design che il produttore chiama triassiale, con possibilità di snodare la lampada in diversi punti, in modo tale da regolarne il fascio luminoso a proprio piacimento. La prima regolazione importante è quella della base: l’asta della lampada può ruotare, così da lasciare la base ferma ma dirigere la luce dove necessario.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Sempre alla base, un primo snodo permette di inclinare la lampada a proprio piacimento, operazione che può essere ripetuta anche con un secondo snodo posizionato a metà del “gambo” e un terzo posto poco prima della “testa” in cui è presente il LED luminoso. Questo design consente di orientare la lampada a seconda delle proprie necessità, anche se non c’è possibilità di ruotare la “testa” sul proprio asse.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

La possibilità di modificare l’altezza della lampada consente, dunque, di irradiare la luce su un piano più o meno vasto, con un’illuminazione che va da 25 cm ai 180 cm, a seconda che il LED venga posto nella sua posizione più bassa possibile, o in quella più alta.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Sulla base è posto in pulsante, che oltre a poter essere cliccato, per l’accensione o spegnimento, ha anche funzione di doppio click per attivare diverse modalità, come il Timer, o lo stato di Default. E’ proprio quest’ultima funzione che abbiamo ritenuto tra le più funzionali: solitamente si tende ad accendere la lampada sempre negli stessi orari e sempre per le stesse funzioni, e trovare subito la tonalità di luce adatta è  una delle funzioni più utili.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Nel nostro caso, ad esempio, utilizziamo la lampada dopo cena e come ausilio alla scrittura al Mac: abbiamo impostato dunque una luce soft calda, che tendiamo ad utilizzare nel 90 per cento delle volte. Basta un doppio click appena seduti alla scrivania, per ritrovare la giusta tonalità.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Il pulsante, però, ha anche funzione di manopola, che può essere ruotata, oppure ruotata e premuta contemporaneamente, per attivare diverse funzioni. Ed infatti, se si ruota mentre si preme, in un senso o nell’altro, si riuscirà a gestire la temperatura della luce, tra calda e fredda. Si tratta di un’ottima soluzione per un utilizzo nelle diverse ore del giorno.

Di sera, infatti, sarà preferibile una luce più calda, mentre nelle fasi in cui non è ancora buio, ma il sole è ormai tramontato si potrà optare per una luce più energica. Insomma, a seconda dei gusti sarà possibile ottenere una luce calda o fredda, compresa tra i 2500 e i 4800K.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL: la lampada da scrivania più minimal di sempre, compatibile con HomeKit di Apple.

Ruotando semplicemente la stessa manopola, invece, si riuscirà a gestire l’entità del fascio luminoso. Anche in questo caso l’utente potrà scegliere se ottenere una luce molto forte, o di minore intensità, a seconda dell’uso che se ne vuole fare: se in modalità lettura, ad esempio, si consiglia un fascio meno intenso.

In ogni caso, la lampada non abbaglia, e il LED non infastidisce minimamente, nemmeno se lo si guarda direttamente. Da questo punto di vista aiutano molto le tre regolazioni nelle aste, per dirigere il fascio luminoso dove più serve, senza che intralci la vista.

L’app, tra le sue funzioni, permette anche di impostare la modalità bambino, che limita la temperatura fino ad un massimo di 4000K, aiutando a proteggere la vista dei più piccoli.

Applicazione

La lampada può essere controllata, oltre che tramite il pulsante multifunzionale sopra descritto, anche tramite applicazioni. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, tra app Yeelight, Mi Home e Home di Apple. Già, perché la lampada può funzionare sia con Google, che con iOS, non solo tramite le app proprietarie, ma tramite il supporto a HomeKit. Questo vuol dire che la luce dialoga con l’ecosistema Apple e sarà possibile controllarla tramite l’applicativo di Cupertino.

Recensione Xiaomi Mijia MTJD02YL, la lampada da scrivania più minimal di sempre

Tra Yeelight e Mi Home abbiamo preferito utilizzare questa seconda. Ci è parsa l’app più completa per la gestione della lampada, con diverse impostazioni predefinite che permettono di attivare immediatamente una determinata luce, che sia la Modalità PC, quella lettura, o che si voglia impostare manualmente tonalità e intensità del LED: in quest’ultimo caso è sufficiente recarsi nella schermata principale dell’app e muovere le dita come su un trackpad, in linea verticale o orizzontale.

L’app consente anche tante automazioni, potendo interfacciarsi con altri Kit del produttore cinese, ad esempio con i sensori di movimento, che consentiranno di accenderla e spegnerla al passaggio, o con i sensori porte e finestre, che consentiranno di accenderla ogni qual volta si apre o si chiude una determinata porta.

Come già accennato, la lampada funziona anche con Casa di Apple. In questo caso la configurazione avviene tramite scan del codice QR presente sulla lampada.

Conclusioni

Una vera chicca. Certo non tra le lampade più economiche da scrivania, ma sicuramente tra le più minimali e moderne. Un design unico, pulito, leggero, ma che non passa inosservato e, soprattutto, che consente di ruotare e indirizzare il fascio luminoso come meglio si desidera. Il fatto che funzioni con diverse app, iOS e Android, oltre che con Homekit, la rende una delle più versatili e adatte per essere inserita in qualsiasi sistema domotico.

PRO

  • Esteticamente valida
  • Ben costruita
  • Manopola multifunzionale
  • App Android, iOS e supporto HomeKit
  • Luce di buona qualità

CONTRO

  • Non c’è verso che appaia sull’app Home di Google

Al momento costa circa 80 euro su GearBest: è tra i prezzi più bassi di sempre, ragion per la quale vi consigliamo di acquistarla subito se ci avevate già posato gli occhi sopra da tempo.

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