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Risultati fiscali Apple Q4 2015, timori per iPhone e aspettative

Oggi pomeriggio a Cupertino, questa sera in Italia, saranno presentati i risultati fiscali Apple Q4 2015 relativi ai tre mesi conclusi lo scorso 30 settembre. Come sempre l’attenzione di Wall Street e degli analisti è concentrata sulle vendite di iPhone che da sole rappresentano oltre la metà dell’intero fatturato di Cupertino, questa volta però l’attesa è mista alla preoccupazione, perché si teme che la Mela non sarà in grado ancora a lungo di superare i massicci record di vendite registrati grazie alla serie iPhone 6 del 2014.

Per i risultati fiscali Q4 2015 Apple prevede ricavi compresi tra 49 e 51 miliardi di dollari e un margine lordo tra il 38,5 e il 39,5%, mentre Wall Street prevede ricavi di 51 miliardi di dollari, quindi posizionandosi al massimo delle linee guida della Mela. La previsione è che Cupertino ottenga 10,7 miliardi di dollari di profitti, con un utile per azione di 1,88 dollari, superiore di 46 centesimi rispetto al 2014. Per quanto riguarda le vendite di iPhone le previsioni indicano 48-49 milioni di terminali venduti contro i 39,2 milioni venduti nello stesso periodo dello scorso anno. La preoccupazione principale però riguarda il trimestre in corso che per Apple rappresenta il primo trimestre del 2016 ma sul calendario solare si conclude il 26 dicembre: molti cominciano a dubitare che difficilmente Apple riuscirà a superare l’astronomico record di 74,5 milioni di iPhone venduti. Nonostante la spinta dei nuovi iPhone 6s i timori riguardano anche il mercato cinese, per la prima volta incluso nel primo lotto di lancio, in cui le vendite totali di smartphone hanno mostrato un rallentamento rispetto al 2014.

Le previsioni per iPad invece indicano vendite per 10,3 milioni di unità: se questo si verificasse si tratterebbe del settimo trimestre consecutivo di calo, contro i 12,3 milioni nello stesso trimestre dell’anno scorso. Nonostante l’andamento negativo dei tablet in generale, gli analisti prevedono miglioramenti per Apple grazie a iPad Pro in arrivo e al suo prezzo più elevato, che potrebbe beneficiare i conti della Mela già a partire da dicembre. Positiva ma in sostanza stabile invece la previsione sui Mac con 5,6 milioni di unità vendute, contro i 5,5 milioni del 2014, tutto questo però ottenuto in un mercato PC che segna ancora una flessione del -7,7%.

Durante la presentazione dei risultati fiscali sono attesi annunci relativi agli altri business in cui opera Apple, in particolare per Apple Music che con i suoi 15 milioni di utenti attivi, conta circa 6,5 milioni di utenti paganti e il resto iscritti al periodo di prova gratuito, numeri rilevati da Tim Cook in una recente intervista al Wall Street Journal. I dirigenti della Mela potrebbero offrire indicazioni generiche o annunci più precisi anche su Apple Pay, il servizio di pagamento già disponibile in USA, Canada e Regno Unito e in arrivo in altre stati. Infine non ci sono grandi speranze di comunicazioni relative ad Apple Watch: qui le indicazioni degli analisti sono molto discordanti, con stime di vendite comprese tra 2,6 e 6 milioni di unità, ma Apple ha più volte dichiarato che non rivelerà numeri esatti per non agevolare la concorrenza.

Così la grande attesa di oggi è per le linee guida che Apple annuncerà per i risultati fiscali Q1 2016 che coincidono con i mesi di vendite più sostenute del periodo di Natale fino agli ultimi giorni di dicembre 2015. In base ai numeri che i dirigenti Apple annunceranno per fatturato e margini gli analisti stimeranno il successo iniziale dei nuovi iPhone e degli altri prodotti e servizi di Cupertino. Ma è probabile che i timori circa le difficoltà di raggiungere e superare gli eccezionali record di vendite di iPhone 6 si trascineranno anche per i prossimi trimestri del 2016.

La presentazione dei risultati fiscali Apple si svolgerà alle 14 a Cupertino, le 11 in Italia, e può essere seguita via streaming audio a partire da questa pagina del sito Apple.

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