L’iPad Air M3 da 13″ scende a 679 euro, il minimo storico per la versione da 128 GB. Il modello appena sostituito dall’Air M4, che di nuovo ha quasi solo il processore e costa 170 euro in più.
Parliamo di un tablet con uno schermo da 13 pollici che resta il vero punto di forza del dispositivo. Non è una differenza cosmetica rispetto agli 11 pollici: è la differenza tra un tablet che si usa come schermo principale per lavorare e uno che resta uno strumento di supporto. Chi usa l’iPad con la tastiera, per leggere o per gestire documenti e fogli di calcolo, sente immediatamente il valore di quella superficie in più.
Le specifiche sono primo piano: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3, fotocamera frontale sul lato lungo, compatibilità con Apple Pencil Pro. Il processore M3 non è l’ultimo disponibile, ma su un iPad Air la distanza dal chip M4 che lo ha sostituito è percettibile a fatica nella vita reale. Stesso design, stesso schermo, stessa dotazione: Apple ha aggiornato il nome del chip e alzato il prezzo di 170 euro.
A 679 euro con 128 GB di storage, il confronto con le alternative diventa vincente. L’iPad Air da 11″ parte da 669 euro: dieci euro in meno per uno schermo nettamente più piccolo. La versione M4 da 13″ costa 849 euro, il 20% in più.
Per chi non ha bisogno dell’ultimo silicio Apple, questo M3 è il modo più economico per avere il grande formato senza rinunciare a nulla di sostanziale.


















