Le spedizioni di MacBook Neo sono superiori alle aspettative, e le previsioni delle spedizioni per il 2026 passano da 5 a 10 milioni di unità: lo riferisce l’analista Ming-Chi Kuo in un post su X.
Le richieste del portatile in questione hanno superato le aspettative e Apple non riesce a stare dietro agli ordini; ora le spedizioni stanno iniziando a migliorare, e secondo indiscrezioni la multinazionale di Cupertino avrebbe aumentato gli ordini di chip A18 Pro per stare al passo con la domanda del portatile.
A inizio maggio i tempi di consegna stimati per diverse configurazioni di MacBook Neo erano slittati al 26 maggio. La situazione è peggiorata il 7 e l’8 maggio, con alcune date di consegna posticipate a giugno. I tempi di consegna di Apple, in precedenza indicati dal 26 maggio al 2 giugno, sono recentemente passati al periodo tra il 19 e il 27 maggio, riducendo i tempi di attesa di circa una settimana. Nel momento in cui scriviamo, provando a ordinare un MacBook Neo la consegna è indicata tra il 9 e 15 giugno.
Secondo Tim Cuplan di Bloomberg Apple potrebbe essere costretta a eliminare dal listino la variante base (più economica), per via del crescente costo delle memorie DRAM, alla stregua di quanto fatto con il Mac mini, ora offerto a partire dlla variante con unità di storage da 512GB.
Attualmente Apple propone il Neo nelle colorazioni Argento, Rosa pastello, Giallo agrume e Indaco, con spazio di archiviazione di 256GB oppure 512GB e Touch ID. Cuplan ipotizza il possibile arrivo di nuove colorazioni, un “refresh” che permetterebbe di giustificare nuovi prezzi di partenza.
Vale la pena comprare MacBook Neo?
Il MacBook Neo è pensato per chi vuole entrare nel mondo Mac spendendo il meno possibile. Tuttavia introduce diversi compromessi tecnici rispetto al MacBook Air, soprattutto per quanto riguarda memoria, porte e display. Per chi usa il computer per studio, navigazione e lavoro leggero può essere sufficiente, ma chi ha bisogno di prestazioni o maggiore espandibilità potrebbe preferire un MacBook Air. Su questa pagina trovare un approfondimento e un confronto diretto.
Il MacBook Neo si sta rivelando qualcosa che Apple probabilmente non aveva ancora quantificato fino in fondo: il primo Mac capace di insidiare seriamente Chromebook e laptop Windows entry-level in ambito scolastico e aziendale. Il successo è reale. La sfida adesso è gestire il suo successo e il suo prezzo.


















